Lo scudetto è di Trento !

La squadra di Lorenzetti si impone 3-0 (25-20; 25-20; 25-19) in Gara 5 della finale e torna Campione dopo otto anni. Quinto titolo assoluto per i dolomitici. I biancorossi si scuciono il tricolore dalle maglie dopo tre vittorie di seguito
Lo scudetto è di Trento !© Legavolley/Zani

TRENTO-Esplode la BLM Arena. Dopo otto lunghi anni l'Itas Trentino torna sul tetto d'Italia, cucendosi sul petto lo scudetto tricolore, strappandolo, e non solo idealmente, dalle maglie della Cucine Lube Civitanova che abdica dopo tre vittorie di fila. Per la società dolomitica è il quinto scudetto della sua storia ed è arrivato stasera, dopo quattro partite tiratissime, al termine di una Gara 5 che capitan Kaziyski (premiato come MVP della finale) e soci hanno saputo tenere in pugno sin dalle prime battute, giocando meglio degli avversari in tutti i fondamentali. Alessandro Michieletto, dopo un inizio non perfetto è salito in cattedra ed ha trascinato la sua squadra alla vittoria. Civitanova ha lottato ma capito ben presto di avere qualcosa in meno degli avversari ed ha finito per arrendersi 3-0 (25-20; 25-20; 25-19).

Ancora prive di Lisinac e Zaytsev le due formazioni si schierano con le formazioni annunciate.

Lorenzetti scende in campo con Sbertoli in cabina di regia Kaziyski opposto, Podrascanin e D’Heer, Lavia e Michieletto di banda, Laurenzano libero.

Blengini schiera De Cecco in regia, Nikolov opposto, Anzani e Chinenyeze centrali, Yant e Bottolo in posto 4, Balaso è il libero.

Kaziyski apre i giochi, poi due muri di Lavia e D’Heer indirizzano la contesa (3-0), con Trento che mette subito in chiaro le proprie intenzioni. Civitanova fatica anche nel cambio palla, gli uomini di Lorenzetti prendono subito il largo anche grazie ad un servizio molto incisivo (8-3). Blengini richiama i suoi ma l’inerzia non sembra cambiare. I Campioni d’Italia però si scuotono e si riavvicinano. Difesa e contrattacco ora funzionano. Una botta di Nikolov porta il match sul 14-13. Testa a testa, un errore di Michieletto porta le formazioni in parità (19-19). Lo stesso Michieletto firma con un muro su Nikolov il nuovo vantaggio trentino (21-19), ribadito da un altro block di Kaziyski (22-19). Ace di Lavia e i padroni di casa prendono il volo (23-19). Nelli entra al servizio sul match point e trova subito con una bomba un ace sporco che chiude il primo set. Boato della BLM Arena. 25-20 e 1-0 per Trento.

Si riparte con il match in equilibrio ma è la Lube che tenta di accelerare. Un doppio muro di Anzani, molto positivo, permette ai biancorossi di allungare (3-6).  Nikolov, servito da Balaso, mette a terra il pallone del 4-8. Ace di D’Heer e Trento è di nuovo lì (10-11). Ancora un servizio vincente, stavolta di Kaziyski, ed è parità (13-13). D’Heer sfruttando una free ball riporta avanti la squadra di Lorenzetti (15-14). Ancora un ace di D’Heer, davvero pesantissimo al servizio, e Trento si prende un gruzzoletto di due punti (19-17). Bomba di Michieletto, corroborata da un servizio imprendibile di Kaziyski. E’ il gap decisivo del secondo set (22-18). La chiude un murone di Riccardo Sbertoli (25-20). Trento sul 2-0 ad un passo dal Paradiso.

Un ace di capitan Kaziyski e un colpo vincente di Michieletto tracciano il primo solco a favore di Trento nel terzo parziale (6-3). Civitanova non ci sta, Yant, dopo una serie incredibile di muri e difese, riavvicina i Campioni d’Italia (7-6). Michieletto è in forma nazionale e regala ai suoi un nuovo margine (14-10) con due conclusioni vincenti. L’esito della finale a questo punto sembra scontato. Blengini si gioca la carta Gabi Garcia che firma un ace riportando sotto i biancorossi (17-15). E’ un fuoco di paglia, un muro di Michieletto e un’incertezza tra Chinenyeze e De Cecco porta il parziale sul  20-16. Ventunesimo punto firmato ancora da Michieletto. Il tricolore sembra prendere decisamente la strada di Trento. Muro di Podrascanin e giochi praticamente fatti (22-16). La Lube sembra arrendersi. Yant spara fuori. Pipe di Daniele Lavia e sette match point per gli uomini di Lorenzetti. Civitanova ne annulla due, poi ci pensa Sbertoli a chiudere i conti (25-19). La BLM Arena può esplodere di gioia. Trento è Campione d’Italia.

I PROTAGONISTI-

Angelo Lorenzetti (Allenatore Trentino Itas)- « Quello che abbiamo fatto è un percorso forse anticipato rispetto a quello che ci eravamo detti due anni fa con la società. Dopo 14 anni sono di nuovo qua a festeggiare in questo palazzetto uno scudetto… ma non lo dite a nessuno che mi ci vuole così tanto per tornare a vincere altrimenti non mi prende più nessuno… La vittoria colora tutto in modo diverso ma per me e questi ragazzi no. A loro l’ho detto prima, in questi giorni abbiamo parlato parecchio, mi sono scusato con loro perché sono stati accusati di avere pochi attributi, ma forse la responsabilità di questo è di un allenatore che poteva avere pochi attributi. Gara 5 è stato il compendio di un percorso fantastico e a tutti i ragazzi vada il mio grandissimo grazie ».

Matej Kazijski (Itas Trentino)- « Dopo tanti anni rivincere a Trento, con un pubblico così, dopo una partita così è davvero emozionante. Saranno ricordi indelebili. Oggi la squadra ha lottato, sabato a casa loro abbiamo sofferto tantissimo e vincere 3-0 in questo modo è davvero bellissimo. Siamo stati bravi, abbiamo avuto dei problemi in alcuni momenti del match ma siamo stati sempre avanti. Godo veramente, un modo migliore per chiudere questa esperienza non c’era. Sono contento ».

Gabriele Laurenzano (Itas Trentino)- « Sono felicissimo, ancora non riesco a realizzare. Sapevamo che oggi sarebbe stata una partita difficile ma abbiamo giocato un grande match sostenuti da questo splendido pubblico. L’abbrccio con Kazijski sul podio ? lui per me è stato come un padre, mi ha aiutato molto, è stato mio compagno di stanza nelle trasferte, mi ha dato molti consigli, gli devo davvero molto. Ora andiamo a festeggiare, ce lo siamo meritato ».

Gianlorenzo Blengini (Allenatore Cucine Lube Civitanova)- « Adesso come adesso il sentimento più forte che sento è sicuramente la delusione per aver perso questa partita, perché siamo venuti qui ben consci di quella che era la forza dei nostri avversari. Forse tra qualche giorno impareremo ad apprezzare un po’ di più ciò che abbiamo comunque fatto, che è davvero tanto, perché nove mesi fa, il 17 di agosto, siamo partiti con aspettative diverse da quelle che poi sono maturate nel corso della stagione. Noi ci abbiamo sempre creduto, i ragazzi sono stati eccezionali ed per questo sono molto grato a tutti loro. Hanno avuto la capacità di continuare a crescere superando tante difficoltà ed anche critiche. Siamo arrivati fino a qua, ci è mancato il colpo finale della bacchetta magica ma bisogna fare i complimenti a Trento per la grande partita che ha disputato. Noi analizzeremo il tutto tra qualche giorno, quando sarà passata l’amarezza ».

Fabio Balaso (Cucine Lube Civitanova)- « Ci credevamo, ci abbiamo sempre creduto pur sapendo che non sarebbe certamente stato facile. Loro hanno giocato una grande partita, mettendoci in grande difficoltà con la battuta e riuscendo a gestire meglio le palle più complicate in attacco. E’ un grande peccato, sicuramente, ma credo che non ci sia nulla da rimproverare alla nostra squadra, anzi voglio pubblicamente ringraziare tutti i miei compagni perché abbiamo fatto un grande percorso, raggiungendo una finale che in pochi, al di fuori di noi, si aspettavano ».

Luciano De Cecco (Cucine Lube Civitanova)- « Complimenti a Trento, ha giocato molto meglio di noi che non siamo riusciti ad essere costanti, ad esprimere il nostro gioco, a fare in campo quello che eravamo riusciti a fare nelle precedenti partite. Penseremo a cosa non è andato quando saremo a mente fredda, per ora porgo nuovamente i complimenti ai nostri avversari ».

IL TABELLINO-

ITAS TRENTINO – CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-0 (25-20, 25-20, 25-19) –

ITAS TRENTINO: Sbertoli 3, Lavia 11, D’Heer 4, Kaziyski 13, Michieletto 17, Podrascanin 7, Nelli 1, Laurenzano (L), Dzavoronok 0. N.E. Pace, Cavuto, Berger, Lisinac, Depalma. All. Lorenzetti.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: De Cecco 1, Yant Herrera 11, Anzani 5, Nikolov 12, Bottolo 7, Chinenyeze 6, Gottardo 0, Balaso (L), D’Amico (L), Garcia Fernandez 1. N.E. Ambrose, Diamantini, Sottile. All. Blengini.

ARBITRI: Puecher, Florian.

NOTE – durata set: 29′, 24′, 27′; tot: 80′.

MVP: Matej Kaziyski (Itas Trentino)

Spettatori: 4.000

L’ ALBO D’ORO-

1946  Robur Ravenna
1947  Robur Ravenna
1948  Robur Ravenna
1949  Robur Ravenna
1950  Ferrovieri Parma
1951  Ferrovieri Parma
1952  Robur Ravenna
1953  Minelli Modena
1954  Minelli Modena
1955  Minelli Modena
1956  Crocetta Modena
1957  Avia Pervia Modena
1958  Ciam Villa D’Oro Modena
1959  Avia Pervia Modena
1960  Avia Pervia Modena
1961  Ciam Villa D’Oro Modena
1962  Interauto Avia Pervia Modena
1962/63  Avia Pervia Modena
1963/64  Ruini Firenze
1964/65  Ruini Firenze
1965/66  Virtus Bologna
1966/67  Virtus Bologna
1967/68  Ruini Firenze
1968/69  Pallavolo Parma
1969/70  Panini Modena
1970/71  Ruini Firenze
1971/72  Panini Modena
1972/73  Ruini Firenze
1973/74  Panini Modena
1974/75  Ariccia
1975/76  Panini Modena
1976/77  Federlazio Roma
1977/78  Paoletti Catania
1978/79  Klippan Torino
1979/80  Klippan Torino
1980/81  Robe di Kappa Torino
1981/82  Santal Parma
1982/83  Santal Parma
1983/84  Kappa Torino
1984/85  Mapier Bologna
1985/86  Panini Modena
1986/87  Panini Modena
1987/88  Panini Modena
1988/89  Panini Modena
1989/90  Maxicono Parma
1990/91  Il Messaggero Ravenna
1991/92  Maxicono Parma
1992/93  Maxicono Parma
1993/94  Sisley Treviso
1994/95  Daytona Las Modena
1995/96  Sisley Treviso
1996/97  Las Daytona Modena
1997/98  Sisley Treviso
1998/99  Sisley Treviso
1999/00  Piaggio Roma
2000/01  Sisley Treviso
2001/02  Daytona  Modena
2002/03  Sisley Treviso
2003/04  Sisley Treviso
2004/05  Sisley Treviso
2005/06  Lube Banca Marche Macerata
2006/07  Sisley Treviso
2007/08  Itas Diatec Trentino
2008/09  Copra Nordmeccanica Piacenza
2009/10  Bre Banca Lannutti Cuneo
2010/11  Itas Diatec Trentino
2011/12  Lube Banca Marche Macerata
2012/13  Itas Diatec Trentino
2013/14  Cucine Lube Banca Marche Macerata
2014/15  Energy T.I. Diatec Trentino
2015/16  DHL Modena
2016/17  Cucine Lube Civitanova
2017/18  Sir Safety Conad Perugia
2018/19  Cucine Lube Civitanova
2019/20  NON ASSEGNATO
2020/21  Cucine Lube Civitanova
2021/22  Cucine Lube Civitanova
2022/23  Itas Trentino

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Loading...