
ROMA- Ultime quattro partite dell'11a giornata (ultima di andata) che ha determinato il titolo d'Inverno, che è andato a Trentto, ma soprattutto la classifica che ha determinato i piazzamenti dal 1° all'8° ed i conseuenti accoppiamenti dei quarti di Coppa Italia in programma il prossimi 29 e 30 dicembre. Decisivo, sia per le prime tre posizioni sia per il quarto e quinto posto, è il quoziente set.
L’Itas Trentino si prende un titolo d’inverno last minute e si prepara a ospitare Vero Volley Monza nel primo turno del trofeo nazionale. Chance sprecata per Rana Verona che avrebbe potuto conquistare il suo primo titolo invernale. La caduta in casa con Modena riserva agli scaligeri il turno casalingo contro l’Allianz Milano in Coppa. Affascinante il Quarto di Finale tra Sir Susa Scai Perugia, terza al giro di boa, e Cucine Lube Civitanova, grazie al colpo di reni al tie-break nello scontro diretto per il sesto posto con i meneghini, che chiudono settimi. La griglia del trofeo con la coccarda tricolore si chiude con il derby della via Emilia. Nonostante l’impresa a Verona, la Valsa Group Modena resta al quinto posto e farà visita alla Gas Sales Bluenergy Piacenza, quarta a pari punti con i modenesi, ma avanti per il quoziente set.
Una delle Regular Season più avvincenti degli ultimi anni non poteva che vivere una volata al cardiopalma in coincidenza del giro di boa, con il quoziente set assoluto protagonista per stabilire i primi tre gradini del podio e la lotta per il quarto posto- Senza però dimenticare che Sir Susa Scai Perugia ha già giocato e vinto il confronto della 12° turno (1° di ritorno) contro Vero Volley Monza e quindi ha già tre punti in più delle avversarie da amministrare nella seconda parte della stagione regolare. Alla fine di un turno emozionante, il titolo d’inverno è andato all’Itas Trentino, grazie a una rimonta al tie-break sul proprio campo contro Gas Sales Bluenergy Piacenza, capace di difendere la quarta piazza con il punto preso sulle Dolomiti. A Rana Verona, scivolata al secondo posto, non sono bastati il turno casalingo e la spinta dei tifosi per chiudere al comando il girone di andata e sventare il blitz in quattro set di una Valsa Group Modena in crescita costante. Un’impresa amara quella dei canarini, in grado di agganciare Piacenza in classifica, ma rimasti al quinto posto per il conteggio dei set. Divertente e un pizzico folle il faccia a faccia tra una Cucine Lube Civitanova orfana dello squalificato Alex Nikolov e l’Allianz Milano del bomber Ferre Reggers, con i padroni di casa vittoriosi al tie break nello spareggio per la sesta posizione in classifica. Nella parte bassa del tabellone, la vittoria in rimonta sul campo di Cisterna Volley ha consentito a Sonepar Padova di portarsi a ridosso dell’ottava piazza staccando proprio i pontini, fermi a 6 punti a +4 dalla coda.
TUTTE LE SFIDE-
Cisterna Volley – Sonepar Padova
La Sonepar Padova passa sul campo di Cisterna e conquista tre punti preziosi nella sfida valida per l’11^ giornata di SuperLega. La formazione bianconera, dopo aver ceduto il primo set ai vantaggi, è stata capace di reagire con personalità e continuità, imponendo il proprio gioco nei successivi tre parziali e chiudendo il match sull’1-3. Per la sfida con la compagine di coach Morato, i bianconeri sono scesi in campo con Truocchio, Todorovic, Orioli, Polo, Masulovic, Gardini, Diez (L). Veljko Masulovic il miglior realizzatore per la Sonepar, totalizzando 25 punti personali (62% attacco), mentre per Cisterna si è distinto Tommaso Guzzo, che ha realizzato 16 punti (58% attacco).
È Cisterna a partire meglio nel match valido per l’11^ giornata di SuperLega, trovando il primo allungo sul 4-1 grazie al muro di Plak. La risposta di Sonepar Padova non tarda ad arrivare: i bianconeri si riavvicinano con la diagonale di Gardini (5-4) e trovano poi la parità sull’8-8, ancora con un attacco vincente del numero 1 patavino. Il parziale prosegue sui binari dell’equilibrio, con le due squadre a contatto e Cisterna avanti di misura in alcune fasi (12-11, lungolinea di Masulovic). Sul 16-16 è ancora Gardini a ristabilire la parità, prima del sorpasso bianconero firmato dal muro di capitan Polo (16-17). Gli scambi successivi restano punto a punto (19-19). Sul 20-21 Padova trova il +1 grazie al mani out di Gardini, ma il finale è combattutissimo (23-23, a segno Masulovic). Il set si decide ai vantaggi, dove ad avere la meglio è la formazione di coach Morato, che chiude il primo parziale sul 27-25.
Avvio positivo per la Sonepar Padova nel secondo set, che trova subito il break in apertura di parziale (0-2). Cisterna reagisce e impatta sul 3-3 grazie al muro di Guzzo, ma la formazione bianconera torna immediatamente ad allungare: sul 5-9 arriva l’ace di Gardini che vale il +4 per i patavini. In questa fase è Padova a gestire il ritmo del gioco, mantenendo il vantaggio (11-14, diagonale di Gardini). I padroni di casa provano a ricucire lo strappo, ma la squadra di coach Cuttini resta lucida e continua a spingere (14-17). Sul 15-20 i bianconeri trovano un altro punto chiave a muro, che consolida il margine e indirizza il set. Nel finale Padova accelera ulteriormente: con capitan Polo al servizio arrivano due ace consecutivi che chiudono il secondo parziale sul 17-25.
Il terzo parziale si apre con Sonepar Padova subito avanti (1-2), grazie al muro vincente di Orioli. I padroni di casa rientrano rapidamente, ma i bianconeri riescono comunque a mantenere un leggero margine di vantaggio: sul 6-7 è il lungolinea di Masulovic a tenere Padova avanti, prima del nuovo allungo patavino firmato dal pallonetto di Orioli (7-9). È proprio nel turno al servizio di Orioli che la Sonepar costruisce il break decisivo: l’ace vale il 9-12, seguito dalla murata vincente di capitan Polo per il 9-13. Padova spinge ulteriormente e si porta fino al 9-15, raggiungendo il +6 su Cisterna. La formazione di coach Cuttini conduce con autorità il set, amministrando il vantaggio (12-19). Sul 15-22 arriva il mani out di Orioli che vale il +7 bianconero. Nel finale Sonepar Padova continua a correre e chiude il parziale sul 19-25, complice l’errore al servizio di Diamantini, conquistando così anche il terzo set.
L’avvio del quarto parziale è all’insegna dell’equilibrio, ma con il turno al servizio di Masulovic la Sonepar trova il primo break: due ace consecutivi valgono il 3-6, con i bianconeri che doppiano Cisterna. La formazione patavina mantiene il controllo del gioco, respingendo i tentativi dei laziali di rientrare e sul 6-12, con l’attacco vincente di Orioli, allunga nuovamente. Cisterna rincorre, ma Padova resta solida e continua a difendere il vantaggio: sul 10-15 va a segno capitan Polo, mentre l’11-17 porta la firma della diagonale di Masulovic. I padroni di casa provano a ricucire lo strappo, ma i bianconeri continuano a macinare punti (14-20, mani out di Masulovic). Nel finale Cisterna trova la forza per rientrare fino al 22-23, ma negli scambi decisivi Padova mantiene lucidità e chiude il quarto parziale sul 23-25, conquistando il set e la vittoria del match.
I protagonisti-
Daniele Morato (Allenatore Cisterna Volley)- « Era una partita molto importante per noi, ma purtroppo non siamo riusciti a centrare la vittoria. Dispiace perché volevamo dare una soddisfazione alla società e al pubblico. Siamo mancati a livello caratteriale, è mancato l'atteggiamento giusto, non ho visto la voglia di soffrire tutti insieme. Dopo aver vinto il primo set, ci siamo disuniti e nel corso degli altri parziali ci è mancata la reazione immediata. E' arrivata sul quarto set, ma era troppo tardi e con tutti quei punti da recuperare non ce l'abbiamo fatta a riaprire la partita ».
Davide Gardini (Sonepar Padova)- « stata una gara intensa, con un avvio che sapevamo non sarebbe stato semplice e infatti non è stato dei migliori, ma siamo stati bravi a reagire. Perdere il primo set è stata una botta importante per noi, però siamo riusciti a fare una cosa su cui abbiamo lavorato tanto: ripartire da zero, anche dopo un parziale che non era andato come volevamo. Da questa partita ci portiamo a casa davvero tanti aspetti positivi. In primo luogo l’approccio, che è stato molto buono. Ne avevamo parlato molto: in situazioni di pressione, durante il girone d’andata non sempre eravamo stati efficaci. Oggi invece ci siamo concentrati su questo aspetto e tutti i ragazzi hanno fatto un grande lavoro. Siamo molto orgogliosi ».
Il tabellino-
CISTERNA VOLLEY – SONEPAR PADOVA 1-3 (27-25, 17-25, 19-25, 23-.25)
CISTERNA VOLLEY: Bayram 5, Plak 5, Guzzo 16, Lanza 13, Mazzone 7, Fanizza, Currie (L); Barotto 3, Salsi 1, Muniz 6, Tarumi 4, Diamantini 1. Non entrati: Tosti, Finauri (L). All. Morato.
SONEPAR PADOVA: Truocchio 5, Todorovic, Orioli 12, Polo 14, Masulovic 25, Gardini 16, Diez (L); Zoppellari. Non entrati: Stefani, Nachev, Bergamasco, Mc Raven, Held, Toscani (L). All. Cuttini.
Arbitri: Vagni, Brancati
Durata set: 30’, 22’, 24’, 29’. 105’.
MVP: Davide Gardini (Sonepar Padova)
Spettatori: 967
Cucine Lube Civitanova – Allianz Milano
La Cucine Lube Civitanova stringe i denti senza il bomber Alex Nikolov e supera l’Allianz Milano al tie-break (22-25, 25-13, 25-15, 22-25, 15-7) tra le mura amiche nell’11° e ultimo turno di andata della Regular Season 2025/26. La diciassettesima vittoria casalinga consecutiva nelle stagioni regolari, la sesta di fila all’Eurosuole Forum nella stagione in corso, ha un peso specifico importante per i vicecampioni d’Italia perché consente agli uomini di Giampaolo Medei di mantenere la sesta posizione e concludere il giro di boa con 19 punti all’attivo. Il 29 o il 30 dicembre 2025, la Lube nei Quarti di Del Monte® Coppa Italia andrà al Pala Barton Energy contro i campioni d’Europa della Sir Susa Scai Perugia, terza in classifica.
La formazione di casa inizia con l’opposto di ruolo, ma appare un po’ imballata al servizio e perde il primo set. La Lube cambia volto e atteggiamento con le mosse di Medei, che alterna i liberi e inserisce Poriya tornando in corsa al modulo con tre schiacciatori. Fatto sta che i biancorossi vincono a mani basse due set, ma subiscono nel quarto la ripresa dei meneghini. Il tie-break è una cavalcata trionfale con i Predators a suonare le trombe e il top scorer Loeppky (MVP con 23 punti nel match con 4 ace e 3 muri), ma anche l’iraniano Poriya (20 con 2 ace e 1 muro) a battere il pallone come un tamburo. In evidenza pure Bottolo (20 punti con 3 ace) e Gargiulo (10 con 1 ace e 4 muri). Tra gli ospiti gli unici in doppia cifra sono Reggers (18) e Recine (11).
Lube in campo con Boninfante in cabina di regia e Kukartsev opposto, Loeppky e Bottolo di banda, al centro Gargiulo e Podrascanin, Balaso libero. Ospiti schierati con in palleggiatore Cachopa in diagonale con l’opposto Reggers, laterali Otsuka e Recine, centrali Caneschi e Di Martino, libero Catania.
Il primo break è di Milano su un attacco out biancorosso (4-6). I meneghini allungano, complice un’altra offensiva fuori misura (5-8), ma Civitanova fa un buon pressing a muro e torna in corsa (7-8). Set in rincorsa per i padroni di casa, di nuovo sotto di tre sull’ace di Reggers (9-12). Si procede a strappi, con la Lube che riesce sempre a ricucire fino al -1 senza mai pervenire al pari. Anzi è l’Allianz a trovare i corridoi per fare male (17-21). Medei inserisce Orduna e Poriya per Boninfante e Kukartsev. La reazione cuciniera non si fa attendere (21-23), ma l’Allianz chiude con Reggers (22-25).
A fare la differenza è l’attacco ambrosiano (59%), nonostante una buona prova dei padroni di casa in ricezione e i 3 muri vincenti. Al rientro sembra di vedere un’altra partita. Civitanova, con Poriya e in campo e Bisotto in alternanza con Bisotto, si dispone a tre schiacciatori partendo con un 9-2 iniziale grazie a un atteggiamento più grintoso sia dai nove metri sia nelle offensive e la stessa aggressività a muro. Il diagonale di Bottolo tiene a distanza i rivali (12-6). Reggers e Otsuka faticano di più in attacco (15-8). Piazza inserisce Masulovic per Di Martino, ma gli uomini di Medei sono lanciatissimi e volano sul 18-9 dopo la prodezza di Loeppky. Tra i lombardi entra Lindqvist, ma il monologo cuciniero prosegue con l’ace di Gargiulo (19-9). Gli ospiti sono frenetici e sul 21-10 entra Barbanti per Kreling. Finale in discesa con il primo tempo di Gargiulo (25-13).
Lube presente in attacco (63%) ed efficace tanto dai 9 metri (3 ace) quanto a muro (4 i vincenti), con Loeppky e Poriya sugli scudi. Nel terzo set l’approccio biancorosso è buono, con la curva che scandisce il nome di Bottolo dopo la stoccata del 5-2. I cucinieri sprizzano sicurezza da tutti i pori, anche a muro (10-5). Eurosuole Forum in estasi dopo il primo tempo di Gargiulo (13-7) e gli ace di Bottolo (15-8) e Loeppky (18-10). Il canadese è ovunque (20-11). Anche per Boninfante e Poriya arriva una scarica di applausi, che si prolunga sul pallonetto di Bottolo (22-12). Come nel set precedente l’ultimo affondo è di Gargiulo (25-15).
Quasi la fotocopia del secondo parziale con la Lube puntuale in attacco (60% in attacco), in battuta (3 ace) e a muro (3 i vincenti). Nel quarto set torna a spingere Milano (4-7) e gioca con il piglio del primo set (7-11). Civitanova dimezza il divario con il muro del Potke (9-11) e si porta -1 dopo un altro block (12-13). Sul più bello, gli ospiti trovano 4 punti di fila (12-17). Medei inserisce D’heer per Podrascanin. La serie al servizio di Poriya riapre i giochi e spinge Piazza al time out (15-17). Con un attacco e un muro Reggers riporta i suoi avanti di 4 punti (15-19). Nel finale di partita il primo arbitro sventola un giallo verso Bottolo e gli animi si scaldano. Lo schiacciatore campione del mondo sigla il punto del 18-21, ma il finale di set è di marca milanese (19-23). I biancorossi le provano tutte, ma si va al tie break (22-25) su un servizio out. Fatali i 10 punti di Reggers e il 54% di positività milanese.
Spinta a pieni polmoni dai Predators e con Podrascanin in campo, al tie-break Civitanova trova uno sprint iniziale e vola sul 6-1 dopo due ace di Loeppky. Il canadese in attacco e Poriya al servizio annichiliscono i rivali (8-2). Dopo il cambio di campo l’Allianz cerca di reagire (9-4). L’errore di Reggers e l’ace di Boninfante sono il preludio dei titoli di coda (11-4). Il punto che chiude l’incontro è targato Poriya (15-7), l’80% in attacco è corale.
I protagonisti-
Marko Podrascanin (Cucine Lube Civitanova)- « Abbiamo iniziato la partita un po’ imballati, specie in battuta. Poi dal secondo parziale siamo riusciti a spingere di più, conquistando una vittoria che prolunga l’imbattibilità casalinga e ci regala punti importanti con una grande fiducia. Anche perché è stata ottenuta nonostante l’assenza di un giocatore importante come Nikolov e questo dimostra che la nostra squadra ha una rosa di alto livello, che sa dare il proprio contributo quando serve. La mia gara? Ho cercato di fare il mio lavoro al meglio, in questo periodo mi sento bene e ringrazio il coach per la fiducia. Penso che oggi il nostro pubblico si sia divertito, mi auguro di vedere il Palas pieno nella partita del 26 dicembre ».
Ferre Reggers (Allianz Milano)- « Abbiamo giocato solo due set, il primo e il quarto. Dobbiamo lavorare ancora tanto per il nostro futuro perché ci sono tante partite da giocare e noi dobbiamo essere sempre aggressivi e cattivi in campo. No non sono affatto contento questa sera perché abbiam perso e perché abbiamo fatto vedere quello che sappiamo fare, che siamo forti solo per due set. Ma se vinci due set non vinci niente nella pallavolo ».
Il tabellino-
CUCINE LUBE CIVITANOVA – ALLIANZ MILANO 3-2 (22-25, 25-13, 25-15, 22-25, 15-7)
CUCINE LUBE CIVITANOVA: D’heer 2, Gargiulo 10, Loeppky 23, Orduna, Bisotto (L), Balaso (L), Boninfante 2, Poriya 20, Kukartsev 1, Podrascanin 7, Bottolo 20, Duflos-Rossi ne, Tenorio ne. All. Medei
ALLIANZ MILANO: Staforini, Recine 11, Ichino, Catania (L), Reggers 18, Masulovic 1, Barbanti, Lindqvist 1, Benacchio ne, Kreling 1, Otsuka 9, Di Martino 3, Caneschi 8. All. Piazza.
Arbitri: Cerra, Zavater
Durata set 27’, 23’, 23’, 30’, 14’. Tot: 117’.
MVP: Eric Loeppky (Cucine Lube Civitanova)
Spettatori: 2.315.
Itas Trentino – Gas Sales Bluenergy Piacenza
Un epilogo thrilling consegna il primo posto finale nel girone d’andata di SuperLega Credem Banca 2025/26 all’Itas Trentino. Vincendo 3-2 in rimonta con Piacenza il match dell’undicesimo turno, la formazione Campione d’Italia si è infatti aggiudicata allo sprint il titolo d’inverno, superando proprio sulla linea del traguardo sia Verona (sconfitta 1-3 in casa da Modena) sia Perugia grazie ad un migliore quoziente set, il primo discriminante preso in esame in caso di arrivo a pari punti (26) e a pari numero di vittorie (9) come è effettivamente avvenuto.
La venticinquesima affermazione casalinga consecutiva riporta quindi in vetta i gialloblù al termine di una serata in cui l’imbattibilità della BTS Arena, che dura da oltre 400 giorni, è stata messa a repentaglio più volte da Piacenza, brava con battuta e muro portare alle corde i locali sia nel primo set, sia nel terzo. Nel momento più difficile, l’Itas Trentino ha però sfoderato ancora una volta un eccezionale carattere, vincendo il braccio di ferro ingaggiato con gli ospiti nel quarto parziale e dominando il tie break grazie al solito Michieletto (19 punti con 4 muri e un ace: altro titolo di mvp), alla solidità del proprio muro (15 i vincenti, quattro di Flavio) e alla costante presenza a rete di Ramon (14) e di Gabi Garcia, bravo a calarsi alla perfezione nel match dal terzo periodo in poi, quando Mendez lo ha chiamato in causa al posto di Faure.
Il successo chiude la fase ascendente del torneo gialloblù, caratterizzato da con 26 punti in classifica ed appena due sconfitte in undici partite, garantendo a Sbertoli e compagni anche la testa di serie numero uno al tabellone dei quarti di finale di Coppa Italia 2026. Il 29 dicembre alla BTS Arena i padroni di casa se la vedranno quindi con Monza, ottava, nella gara secca che garantirà alla vincente l’accesso alla Final Four di Bologna del 7-8 febbraio.
I protagonisti-
Alessandro Michieletto (Itas Trentino)- « Complimenti alla squadra avversaria che è venuta a Trento a fare una gran partita e che ci ha messo in difficoltà in ricezione con delle grandi battute e successivamente con muro e difesa. Siamo andati un po' in difficoltà tutti quanti e questa vittoria secondo me vale doppio proprio per questo; nonostante i momenti di difficoltà siamo rimasti lì, giocando anche una pallavolo che non siamo abituati a giocare contro una grande squadra. Siamo molto contenti per il primo posto e devo dire che è stato premiato il nostro percorso; all’inizio eravamo un po 'in difficoltà, dovevamo un po' conoscerci ma nonostante ciò stiamo lavorando bene e stiamo raccogliendo i frutti ».
Dante Boninfante (Allenatore Gas Sales Bluenergy Piacenza)- « In fatto di impegno vista la forza dell’avversaria è stato sicuramente un passo in avanti. E se non siamo riusciti a vincere non è per demerito nostro ma per merito di Trento che in alcune cose ci è ancora superiore. Ma siamo sulla strada giusta, il lavoro ci sta ripagando, portare a casa un punto da questo campo non è facile, siamo felice di giocare i quarti di Coppa Italia in casa ».
Il tabellino-
ITAS TRENTINO - GAS SALES BLUENERGY PIACENZA 3-2 (22-25 25-19 15-25 25-21 15-9) –
ITAS TRENTINO: Michieletto 19, Sbertoli 4, Ramon 14, Garcia Fernandez 8, Faure 7, Laurenzano (L), Bartha 9, Resende Gualberto 8, Acquarone 0. Non entrati: Bristot, Pesaresi (L), Giani, Sandu, Torwie All.Mendez
GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Porro 0, Leon 3, Pace (L), Mandiraci 17, Comparoni 8, Galassi 15, Travica 0, Bergmann 3, Gutierrez 20, Bovolenta 16, Seddik 0. Non entrati: Simon, Andringa, Loreti (L) All.Boninfante
ARBITRI: Brunelli, Zanussi
Durata set: 27' 28' 26' 26' 14'; Tot: 121′
MVP: Alessandro Michieletto (Itas Trentino)
Spettatori: 3.556
Rana Verona – Valsa Group Modena
La Valsa Group Modena sovverte i pronostici e si impone per 1-3 (20-25 24-26 25-18 23-25) sul campo di Rana Verona, che termina così seconda il girone di andata. L'iniziale equilibrio viene spezzato dagli ospiti, che guadagnano qualche lunghezza di vantaggio, mantenuta fino al termine del parziale, chiuso dalla diagonale stretta di Davyskiba. Per gli scaligeri esordio del nuovo centrale Nedeljkovic in corso d'opera. Alla ripresa del gioco, Modena resta in controllo della sfida grazie a una maggiore continuità nel gioco che mette in difficoltà la formazione locale. Verona recupera nella fase conclusiva della frazione ma l'ace di Buchegger manda i canarini sullo 0-2. La reazione dei padroni di casa avviene nel terzo, con Soli che apporta qualche modifica al sestetto. Verona trova continuità e a muro si fa valere, riaprendo così i giochi. La truppa scaligera sembra essere padrona del campo anche nel quarto, in particolare dopo l'allungo dato dagli ace di Cortesia, ma i canarini risalgono la china, agganciano e poi mettono il timbro finale sul confronto del Pala AGSM AIM con il muro di Mari. Porro premiato MVP con 11 punti e il 53% in attacco.
I protagonisti-
Fabio Soli (Allenatore Rana Verona)- « Siamo un cantiere, una squadra che ha bisogno di saper stare nella sua imperfezione. Oggi non abbiamo trovato l'energia e la forza per credere che partite come queste si vincono soffrendo e con l'aiuto di tutti. Loro hanno fatto valere i fondamentali di battuta e muro e noi non abbiamo avuto la pazienza per utilizzare i nostri strumenti per controbattere. Per noi sarà importante imparare da questa performance e da quello che poi è nato di positivo nella seconda parte della partita ».
Il tabellino-
RANA VERONA - VALSA GROUP MODENA 1-3 (20-25 24-26 25-18 23-25) -
RANA VERONA: Cortesia 11, Gironi 0, Planinsic 0, Keita 5, Sani 9, Christenson 2, Bonisoli (L), Glatz 2, Vitelli 1, Ferreira Souza 18, Mozic 1, Nedeljkovic 6. Non entrati: Valbusa, Zingel (L)
VALSA GROUP MODENA: Massari 0, Perry (L), Mati 6, Sanguinetti 7, Tizi-Oualou 4, Davyskiba 18, Porro 11, Anzani 0, Buchegger 12, Bento 0, Ikhbayri 2, Giraudo 0. Non entrati: Federici (L), Tauletta
Durata: 26' 30' 24' 33'; Tot: 113′
Arbitri: Puecher, Luciani
MVP: Luca Porro (Valsa Group Modena)
Spettatori: 5048
IL TABELLONE DEI QUARTI DI COPPA ITALIA- 29 O 30 DICEMBRE 2025
Rana Verona – Allianz Milano
Sir Susa Scai Perugia – Cucine Lube Civitanova
Gas Sales Bluenergy Piacenza – Valsa Group Modena
Itas Trentino – Vero Volley Monza
I RISULTATI-
Itas Trentino-Gas Sales Bluenergy Piacenza 3-2 (22-25, 25-19, 15-25, 25-21, 15-9);
Sir Susa Scai Perugia-MA Acqua S.Bernardo Cuneo 3-0 (25-19, 25-16, 25-21) Giocata il 13/11/2025;
Cucine Lube Civitanova-Allianz Milano 3-2 (22-25, 25-13, 25-15, 22-25, 15-7);
Rana Verona-Valsa Group Modena 1-3 (20-25, 24-26, 25-18, 23-25);
Cisterna Volley-Sonepar Padova 1-3 (27-25, 17-25, 19-25, 23-25);
Vero Volley Monza-Yuasa Battery Grottazzolina 3-2 (20-25, 30-32, 25-21, 25-19, 18-16) Giocata ieri.
LA CLASSIFICA-
Sir Susa Scai Perugia 29, Itas Trentino 26, Rana Verona 26, Gas Sales Bluenergy Piacenza 22, Valsa Group Modena 22, Cucine Lube Civitanova 19, Allianz Milano 17, Vero Volley Monza 12, Sonepar Padova 11, MA Acqua S.Bernardo Cuneo 9, Cisterna Volley 6, Yuasa Battery Grottazzolina 2.
Note: un incontro in più: Sir Susa Scai Perugia, Vero Volley Monza;
IL PROSSIMO TURNO- 21/12/2025 Ore: 18.00
Sir Susa Scai Perugia-Vero Volley Monza Si gioca il 26/11/2025 ore 20:30;
Gas Sales Bluenergy Piacenza-Rana Verona 20/12/2025 ore 18:00;
Valsa Group Modena-Cisterna Volley Ore 19:00;
Sonepar Padova-Itas Trentino;
Yuasa Battery Grottazzolina-Allianz Milano;
MA Acqua S.Bernardo Cuneo-Cucine Lube Civitanova Ore 17.00