Colpo Verona a Trento, vincono Perugia, Civitanova, Piacenza e Milano

Gli uomini di Soli si impongono al tie break e sono secondi. Block Devils implacabili contro Modena, i cucinieri dominano contro Padova, gli uomini di Boninfante travolgono Monza, quelli di Piazza senza problemi contro Cisterna
Colpo Verona a Trento, vincono Perugia, Civitanova, Piacenza e Milano

ROMA- Il fine settimana del 15° turno di Regular Season, aperto sabato dalla vittoria interna per 3-0 di MA Acqua S.Bernardo Cuneo nella sfida salvezza con Yuasa Battery Grottazzolina, si è chiuso oggi con le altre cinque partite. Tempo tre giorni e si tornerà in campo per una 16ª giornata infrasettimanale.

Nel match delle 17.00, Itas Trentino parte forte, intenzionata ad allungare la lunga striscia di imbattibilità della BTS Arena, ma Rana Verona non è d’accordo e ribalta l’incontro imponendosi al tie-break con i 29 punti dell’MVP Keita e con i 21 sigilli di Darlan, capaci di rispondere all’ottima prova di Faure e Michieletto nei primi due parziali. La sconfitta interna costa la vetta ai dolomitici, che vengono agganciati dagli scaligeri e superati dai Block Devils.

Vetta solitaria a +2 dalle prime rivali per i campioni del mondo della Sir Susa Scai Perugia grazie al 3-1 inflitto a una combattiva Valsa Group Modena. Gli ospiti tengono testa ai bianconeri soprattutto nei primi due parziali con una buona prova di Porro (19 punti), Buchegger (16) e Davyskiba (13). I padroni di casa, ben orchestrati da Giannelli (MVP), replicano con Plotnytskyi (14), Semeniuk (14) e Ben Tara (11) approfittando degli errori commessi dagli ospiti.

L’Eurosuole Forum fa il suo esordio nel 2026 con il diciannovesimo successo interno di fila in Regular Season della Cucine Lube Civitanova, vittoriosa in tre set contro un’indomita Sonepar Padova. Veneti in balia dei marchigiani nel primo set, poi qualcosa cambia e il match diventa una battaglia sportiva decisa dalla maggior lucidità dei padroni di casa ai vantaggi di secondo e terzo parziale. Titolo di MVP per Gargiulo, tosto a muro e bravo nei momenti topici, prolifici Nikolov (16 punti) e Bottolo (14). Top scorer Masulovic (18).

Spinta dall’MVP Bovolenta, autore di 16 sigilli, Gas Sales Bluenergy Piacenza supera in tre set Vero Volley Monza difendendo la quarta posizione dall’assalto della Lube e accorciando le distanze sul terzo gradino del podio. Buono anche il contributo in termini di punti di Gutierrez (11) e Mandiraci (10). Sul fronte brianzolo solo Rohrs raggiunge la doppia cifra (13), troppo poco per insidiare gli emiliani al PalaBancaSport. Alle spalle di Monza solo Cuneo muove la classifica quindi il team di Massimo Eccheli resta in ottava posizione.

Vittoria casalinga anche per Allianz Milano, che si trova di fronte una Cisterna Volley sul pezzo in attacco (58%) e a muro (9 i vincenti come i meneghini), ma vince in quattro set dominando al servizio (13 a 3 i vincenti). Quattro atleti in doppia cifra per parte nei roster, ma spiccano i 23 punti di Reggers e i 6 ace di Caneschi, che chiude con 17 punti, due in meno dell’MVP Recine. Tra i pontini sono prolifici Barotto (19 punti) e Lanza (17).

TUTTE LE SFIDE-

Itas Trentino – Rana Verona

La Rana Verona non molla, vincendo al tie-break e conquistando il secondo derby dell’Adige della stagione. Sotto di due set, la squadra di Coach Soli, grande ex di giornata, sfodera una reazione da incorniciare, sbancato una BTS Arena che non veniva espugnata in campionato da quattordici mesi. Prove singole da applausi di Keita (best scorer con 29 punti col 62% in attacco e vincitore del MVP) e Darlan (21 sigilli con 4 ace), ma è stata la prestazione corale a fare la differenza dal terzo set in avanti. Ora c’è poco tempo per festeggiare, perché mercoledì si torna in campo per il turno infrasettimanale contro Padova.

Nella fase di equilibrio iniziale si alzano subito i decibel del settore ospiti dopo il muro di Vitelli al termine di un lungo scambio (2-3). Poi i padroni di casa provano a staccarsi con il primo tempo di Flavio, seguito dall’ace di Sbertoli (8-5). Gli scaligeri restano in scia e con il monster block di Keita su Faure si portano a meno uno (9-8). I trentini tornano a spingere: prima Michieletto ferma Darlan, poi Faura timbra l’ace (13-9). Poi è Bartha a timbrare da posto tre, aumentando il vantaggio (16-10). Verona prova a fermare la fuga avversaria con il punto diretto al servizio di Mozic (17-13). Il distacco resta consistente con i colpi di Flavio e Ramon, con Darlan che tenta di tenere a galla i suoi sul 20-15. Trento trova l’allungo decisivo, Vitelli annulla un set point, ma il parziale si chiude a favore dei locali sul 25-20.

Al rientro in campo, i dolomitici partono bene con il muro di Faure, poi con il primo tempo di Bartha mantengono le due lunghezze di vantaggio (6-4). Darlan alza la voce a muro e suona la carica ai suoi, murando la palla del 9-7. Keita passa su Faure e cerca di rilanciare gli scaligeri, ma Trento tiene un ritmo asfissiante e con il muro di Michieletto su Darlan allunga sul 17-9. Il vantaggio trentino è ampio, ma Keita scuote i suoi, bucando nuovamente le mani avversarie due volte, la seconda che vale il 21-15. La squadra di Mendez si crea tanti set point, Verona annulla i primi con la pipe di Sani, l’ace di Darlan e il tocco di prima di Keita, ma Trento sigilla anche il secondo (25-20).

L’avvio di terzo set prende la strada dell’equilibrio, con Cortesia che da posto tre prova a spezzarlo con l’attacco del 5-6. Si gioca ad alta intensità e gli uomini in maglia bianca chiudono un lungo rally con il mani out di Ramon per l’8-7. Si gioca punto a punto, con Trento che riduce al minimo la percentuale di errore: Bartha chiude uno scambio combattuto, Faure passa su Darlan e i dolomitici guadagnando due lunghezze di vantaggio (12-10). Verona, però, non demorde e resta aggrappata, ritrovando il pari con il turno in battuta di Christenson (13-13). Con l’ace decretato dal videocheck di Sani, gli scaligeri mettono la faccia avanti, che tengono dopo il primo tempo di Nedeljkovic, incisivo anche a muro per il 17-20. Il mani out di Darlan mantiene il più tre, poi infila due parallele che riaprono la sfida.

Il quarto si apre col muro di Flavio, poi Keita va a segno sia in attacco che dai nove metri, centrando in pieno Laurenzano (2-3). Christenson issa la diga a muro, Darlan spara in diagonale e gli scaligeri provano l’allungo (3-6). Trento cerca di rimanere in scia, poi Sani col mancino trova un corridoio impossibile, seguito da due errori avversari (7-11). Verona chiude il varco due volte su tre, cedendo a Flavio, ma Nedeljkovic replica subito (10-14). Keita si scatena sia al servizio che in pipe e incrementa il distacco (10-18). Trento accorcia le distanze e con il colpo di Michieletto si porta sul 15-20. Keita ferma Garcia e rimette i suoi sopra di sei (16-22), poi è Christenson a stampare il muro che manda la gara al tie-break (17-25).

Darlan spara subito forte dai nove metri, Keita fa altrettanto da posto quattro, ma Trento risponde presente e rimette in equilibrio. Verona, però, è lucida e con l’ace di Christenson va avanti di due e al cambio campo è sopra 7-8. Anche Sani timbra direttamente dal servizio, Darlan idem e Verona sale sul 9-12. Keita tiene il più tre, con Faure che riduce il gap (12-13). Vince Verona dopo l’errore di Garcia in battuta (13-15).

I protagonisti-

Riccardo Sbertoli (Itas Trentino)- « Eravamo partiti bene, poi siamo calati alla distanza anche per merito di Verona che nel corso della partita è cresciuta molto. Dispiace non aver regalato un'altra gioia al nostro pubblico ma credo che la nostra squadra, pur con tutte le difficoltà accusate oggi, abbia lottato sino alla fine come dimostra il quinto set perso solo per 13-15 dopo aver subito anche cinque ace diretti in quel singolo parziale ».

Fabio Soli (Rana Verona)- « Più siamo matti, più ci divertiamo. Liberati dalle tensioni, dalle paure e dalla pressione che ci ha messo Trento nei primi due set, ci siamo guardati in faccia e abbiamo iniziato a combattere. Loro hanno un po' rallentato, a noi hanno iniziato ad entrare battuta e attacco, che sono le nostre armi migliori. Voglio solo ringraziare la squadra perché oggi si è visto quello che siamo: siamo i primi due set ma anche gli altri tre ».

Il tabellino-

ITAS TRENTINO – RANA VERONA 2-3 (25-20, 25-20, 22-25, 18-25, 13-15) –

ITAS TRENTINO: Sbertoli 1, Ramon 11, Resende Gualberto 11, Faure 15, Michieletto 15, Bartha 8, Pesaresi (L), Bristot 1, Garcia Fernandez 2, Laurenzano (L), Acquarone 0. N.E. Giani, Sandu, Torwie. All. Mendez.

RANA VERONA: Christenson 2, Mozic 2, Vitelli 3, Ferreira Souza 21, Keita 29, Cortesia 4, Valbusa (L), Gironi 0, Planinsic 0, Staforini (L), Sani 7, Glatz 0, Nedeljkovic 9. N.E. Bonisoli. All. Soli.

ARBITRI: Lot, Cavalieri.

Durata set: 24′, 26′, 29′, 27′, 18′; tot: 124′.

MVP: Noumory Keita (Rana Verona)

Spettatori: 4.000

Allianz Milano – Cisterna Volley

Si prende i tre punti Allianz Milano dopo una battaglia di oltre due ore, con un terzo set maratona chiuso 30-32 da Cisterna Volley. Bene la squadra di coach Piazza in battuta, trascinata dai 6 ace personali di Edoardo Caneschi (superata quota cento in carriera), parità assoluta a muro: 9-9 con i pontini, mentre è meglio la squadra di Morato in attacco, anche se Milano chiude comunque con un ottimo 50%.
Si diverte nel complesso il pubblico sugli spalti del Cloud per i tanti rally prolungati, le difese e i numerosi duelli a distanza. Recine è l’Mvp del match, Reggers supera l’ex compagno Barotto nello score dei bomber: 23-19. Merita una citazione tra gli ospiti anche l’eterno Pippo Lanza che, con i 17 punti di oggi, ha superato i 4mila in carriera.

Non ci sono sorprese nei titolari di partenza. Roberto Piazza riparte dai titolari visti nelle ultime tre sfide oltre al rientro di Catania: Kreling e Reggers in diagonale, Recine e Ichino in banda, Caneschi e Masulovic al centro con Catania libero. Coach Morato dà fiducia all’unico ex della gara, Tommaso Barotto in diagonale a Fanizza; Plak e Mazzone sono i centrali titolari, Lanza e Bayram gli schiacciatori con il canadese Currie libero. 

Doppio ace (uno millimetrico corretto al video check) di Caneschi, il suo numero 100 in carriera in stagione regolare, fa il 3-0 dopo un punto di seconda intenzione di Kreling. Cisterna recupera due break e con Plak pareggia 6-6 sul servizio di Mazzone. L’ace di Reggers riporta Allianz a +2 (8-6), ancora il servizio di Milano, questa volta di Ichino per il 10-7. Una bella diagonale di Checco Recine vale il 12-9. Accorcia Barotto con un ace (14-11). Masajedi per Masulovic al servizio sul 17-13. Bel rally per il 18-15, chiuso ancora a muro da Allianz. Tarumi in campo per Lanza sul 20-17. Chiude un ace di Recine (25-19). I quattro ace e i tre muri lombardi sono pesanti: Recine best scorer del set con 6 punti, seguito da Reggers e Barotto a quota 5.

Nessuna variazione negli uomini in campo nel secondo set, ma partono meglio i pontini: 2-4. Pareggia Ichino (10-10), seguito dall’ace di Recine. Cisterna risponde palla su palla e scava un mini-break, con time out Piazza sul 14-15. Risolvono un ace di Caneschi e poi il solito Reggers: 17-16 e time out Morato. Tarumi per Lanza al servizio sul 18-17, il punto è ancora del capitano. Un mezzo bilanciere di Recine risolve un’altra azione lunga (20-17) e secondo time out Morato. Cisterna si ferma: 22-17 con il muro di Recine su Barotto, sostituito da Guzzo. Si alza il muro degli ospiti (22-20) e time out Piazza. La chiude un errore di Bayram (25-21). Il muro laziale firma 4 punti contro l’unico muro meneghino; 2-1 gli ace per Milano, identiche le percentuali d’attacco: 57%. Ancora 6 punti per Recine, 5 di Reggers e Plak.

Nel terzo parziale la partenza è ancora di Cisterna (1-5) con due punti di Barotto e time out Piazza. Allianz Milano si ferma pericolosamente: 3-8 con punto in palleggio di Bayram. Serve la scossa del capitano che arriva puntuale dai nove metri: ace e 5-8. Caneschi, ben smarcato da un ispirato Kreling, riduce a 7-9. Reggers fa il 10-11 dopo il time out Morato. Allianz recupera il break con il muro di Caneschi su Bayram, ma Cisterna risponde con la stessa arma (13-15). Il nuovo pareggio arriva con un altro ace di Caneschi (17-17). Tarumi per Lanza al servizio sul 18-20, Finauri si alterna a Currie. Muro di Reggers e Masulovic su Bayram (20-20). Sorpasso Reggers (21-20) e dentro Masajedi al servizio. Sul 22-22 doppio cambio Allianz con Barbanti e Lindqvist, risponde Cisterna con Salsi e Guzzo. Allianz annulla due set point, si va ai vantaggi. Time out Piazza sul 25-26 dopo un punto di Lanza. Allianz va avanti 28-27 con Reggers, Bayram annulla il match point. L’ace di Barotto ribalta (28-29), Reggers firma il 30-30, ma i due punti finali sono dei pontini: 30-32. Numeri equilibrati: 4 muri Cisterna, 3 Milano, 2 ace Milano e 1 Cisterna, attacco ospite al 64% contro il 50% di casa.

L’ Allianz deve chiudere i conti  nel quarto set per non perdere punti. Caneschi apre con un altro ace (2-0), Bayram pareggia. Cresce la difesa laziale, decisivo l’apporto del secondo libero Finauri e di Fanizza. Dentro Di Martino per Masulovic; sul 2-5 arriva il time out Piazza. Un ace di Recine ricuce (5-7), un altro di Ichino vale il 10-10. L’ace di Kreling, aiutato dal net, firma il sorpasso (13-12), risponde Lanza che taglia il traguardo dei 4mila punti in carriera. Il muro di Di Martino porta il 15-13 e time out Morato. Reggers allunga (18-15), Kreling e Caneschi risolvono un rally complicatissimo (20-17). Difesa spaziale di Catania, Mazzone spreca (21-17). L’ingresso di Tarumi dai nove metri riapre tutto (21-20) e time out Piazza. Di Recine il 23-20, l’ace di Caneschi è una sentenza: quattro match point per Allianz Milano. La chiude un errore in attacco di Barotto: 25-20.

I protagonisti-

Francesco Recine (Allianz Milano)- « Siamo contenti perché veniamo da un periodo un po’ sfortunato, diciamo sempre di non aggrapparci alle sfortune, però c’è sempre una dietro l’altra quest’anno. Adesso siamo anche senza Tatsu, quindi giochiamo con Tommaso Ichino che è entrato davvero bene secondo me nel giro, merito suo, ma anche della squadra che lo sta aiutando. Questa sera siamo felici di aver portato a casa tre punti, ci aspettavamo una partita difficile, i primi due set abbiamo giocato anche molto bene secondo me in alcuni momenti. Poi è arrivato il classico nostro terzo set in cui ci spegniamo, un po’, ma siamo stati bravi a chiudere con i tre punti ».

Filippo Lanza (Cisterna Volley)- « Inizio poco brillante, non siamo partiti bene. Sicuramente c'è stata la reazione e siamo riusciti a conquistare un lungo terzo set. Il rammarico è per il quarto parziale perché potevamo vincerlo e portare la gara al quinto. Purtroppo non è stato così, ma adesso non dobbiamo pensarci: giovedì ci attende uno scontro diretto fondamentale contro Monza, da giocare in casa. Il traguardo dei 4mila punti? Sono orgoglioso di averlo raggiunto, personalmente mi gratifica. Ma per renderlo davvero importante voglio raggiungere la salvezza con Cisterna ».

Il tabellino-

ALLIANZ MILANO – CISTERNA VOLLEY 3-1 (25-19, 25-21, 30-32, 25-20)

ALLIANZ MILANO: Kreling 2, Reggers 23, Recine 19, Ichino 11, Caneschi 17, Masulovic 4, Catania (L), Lindqvist, Benacchio ne, Di Martino 2, Corbetta (L2) ne, Otsuka ne, Barbanti, Masajedi. All.  Piazza. 

CISTERNA VOLLEY: Fanizza 1, Barotto 19, Muniz de Oliveira ne, Currie (L), Guzzo, Tarumi, Lanza 17, Diamantini ne, Salsi, Mazzone 6, Bayram 14, Tosti ne, Plak 11, Finuari (L2). All.  Morato.

ARBITRI:  Goitre, Clemente

Durata set 27’, 33’, 40’, 30’ Tot: 130’

MVP: Francesco Recine (Allianz Milano)

Spettatori: 1515

Cucine Lube Civitanova – Sonepar Padova

Il primo match interno del 2026 termina con una prova di personalità dei vicecampioni d’Italia e, soprattutto, con tre punti in tasca per la classifica. Nel 15° turno della Regular Season, il 4° di ritorno, la Cucine Lube Civitanova supera la Sonepar Padova in tre set (25-17, 27-25, 30-28) all’Eurosuole Forum, registrando la diciannovesima vittoria casalinga di fila nelle stagioni regolari. Un’affermazione che riscatta il rocambolesco match di andata perso al tie-break sul taraflex della Kioene Arena, ma che conferma la tenacia di una Padova mai doma. Decisivo il bonus di lucidità nella metà campo cuciniera per chiudere i due set finali ai vantaggi e, quindi, arrivare con il sorriso al derby di mercoledì 14 gennaio 2026 (ore 20.30) contro la Yuasa.

Nel primo set la Lube attacca con i 59% e domina in tutti in fondamentali. Gargiulo brilla a muro (4 i vincenti) e ne esce un parziale a senso unico. Al rientro Civitanova rimonta 5 punti di svantaggio iniziali prima di dare vita a un estenuante botta e risposta chiuso 27-25 ai vantaggi, alla terza palla set, con un primo tempo e un muro finale di Gargiulo. Delicato anche il terzo set con la Lube che sembra comandare senza problemi (16-13) prima di finire sotto (20-22) Nel finale rocambolesco la Lube tiene i nervi saldi e chiude i conti (30-28).

Civitanova chiude con il 55% in attacco, 6 ace, 10 muri e una ricezione all’altezza. MVP è Gargiulo (9 punti con 5 block), nella prima parte di gara impenetrabile, poi protagonista delle giocate chiave nel finale di secondo set, Nikolov è il più prolifico dei suoi con 16 punti, seguito da Bottolo (14). Il top scorer del match è Masulovic, capace di accendersi alla distanza e di mettere a referto 18 punti in tre set con il 59% e 1 ace. L’opposto della Sonepar è anche l’unico del suo team a trovare la doppia cifra.

Lube in campo con Boninfante al palleggio, gli schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo ad attaccare, Gargiulo e D’heer al centro, Balaso libero. Ospiti schierati con Todorovic in cabina di regia e Masulovic bocca da fuoco, Gardini e Orioli di banda, Polo e Truocchio centrali, Diez libero. Nel primo set la Lube attacca con il 59% e domani in tutti i fondamentali. Buon avvio del team marchigiano che trova la fuga sul 9-5 dopo i due muri di Gargiulo intervallati dal mani out targato Bottolo. I patavini provano a rientrare nel set (11-9), ma tornano a meno 4 dopo l’ace di Loeppky (14-10). Il forcing biancorosso, con Gargiulo impenetrabile a muro (4 i vincenti nel set), mette alle corde gli uomini di Cuttini (18-11). Tra gli ospiti Masulovic lascia il posto a Stefani. La supremazia cuciniera prosegue con l’allungo dopo l’attacco di Nikolov e l’ace di Bottolo (22-14). Il parziale si chiude 25-17 con il servizio out di Polo. Bene in attacco Nikolov (5 punti) e Bottolo (4 con il 73%).

Il secondo atto è spigoloso con Masulovic agguerrito (7 punti). Padoa reagisce in avvio (1-5). La risposta biancorossa è altrettanto impattante (6-6) e spinge Cuttini al time out. Gargiulo e Bottolo salgono in cattedra per il break (11-9), ma i veneti piazzano altri 4 punti di fila con la serie al servizio di Todorovic chiusa da un ace (11-13). La Lube si riporta in parità con Nikolov (15-15), ma subisce subito un break faticando in ricezione (15-17). L’’inseguimento viene premiato sull’ace di Boninfante (18-18). Si prosegue punto a punto (23-23). Il nuovo entrato Kukartsev stampa il muro del sorpasso (24-23). Gli ospiti replicano, poi steccano dai nove metri e annullano una seconda palla set con Todorovic (25-25). Il primo tempo e il block di Gargiulo mettono fine al set (27-25). Decisiva la miglior precisione in attacco e a muro.

Il terzo parziale sancisce il successo biancorosso con un finale thrilling. Il set si apre con il break sui 2 ace di Nikolov (6-4). Loeppky si fa apprezzare per un muro a uno (9-6). Padova è fallosa al servizio e Civitanova mantiene il vantaggio fino al 16-13, poi spreca troppo e si torna punto a punto (16-16). Il diagonale di Nikolov per il 18-17 colpisce al volto Gardini e manda ko Gardini, che si riprende e resta in campo. Padova trova il sorpasso su un’ingenuità civitanovese (18-19) e allunga a muro (20-22). L’attacco di Bottolo e l’infrazione patavina riportano l’equilibrio (22-22). Due presunti errori padovani sul 23-23 fanno esultare il Palas, ma il Video Check frena gli entusiasmi per un tocco a muro sul secondo scambio (24-24). La Sonepar trova il sorpasso e la Lube annulla tre palle set (27-27) prima di tornare avanti a muro (28-27). Padova non molla (28-28), ma Civitanova vince al quarto match point con l’ace di D’heer (30-28).

I protagonisti-

Alex Nikolov (Cucine Lube Civitanova)- « Voglio innanzitutto scusarmi con tutti i tifosi e con la società, in primis con il patron Fabio Giulianelli, per il mio recente commento riguardo la partenza di Poriya. Le mie parole sono uscite d’istinto, perché ero molto amareggiato per la mole di brutti commenti letti dopo la notizia della sua partenza. Mi dispiace, ci tengo a scusarmi. Io sono un uomo Lube e continuerò a esserlo. Portandomi qui il patron Giulianelli mi ha regalato una grande opportunità per la mia vita, quindi non merita le parole che ho detto, sottolineando nuovamente che mi sono uscite d’istinto. La partita di oggi? Padova ci ha tenuto testa, ma nei momenti decisivi abbiamo sempre avuto ragione, riuscendo a dimostrare di essere i più forti. La differenza a nostro favore l’ha fatta quindi la personalità, un fattore che riusciamo a far valere molto spesso quando giochiamo in casa ».

Mattia Orioli (Sonepar Padova)- « È stata sicuramente una partita complicata, lo sapevamo. Abbiamo iniziato il primo set un po’ sottotono, anche per merito loro, poi però ci siamo ripresi. Soprattutto negli ultimi due parziali siamo rimasti sempre aggrappati alla partita, portandola spesso punto a punto. È mancato qualcosa, come era successo anche con Modena nella gara precedente, soprattutto nei momenti chiave dei set. Siamo contenti della reazione, ma evidentemente questo non basta: ne siamo consapevoli e lavoreremo per migliorare in vista delle prossime partite ».

Il tabellino-

CUCINE LUBE CIVITANOVA – SONEPAR PADOVA 3-0 (25-17, 27-25, 30-28) –

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Boninfante 3, Bottolo 14, Gargiulo 9, Loeppky 8, Nikolov 16, D’Heer 5, Bisotto (L), Balaso (L), Kukartsev 1, Duflos-Rossi 0. N.E. Orduna, Podrascanin, Tenorio. All. Medei.

Sonepar Padova: Truocchio 1, Todorovic 4, Orioli 7, Polo 6, Masulovic 18, Gardini 8, Toscani (L), Zoppellari 0, Diez (L), Stefani 1, Held 0. N.E. Nachev, Bergamasco, Mc Raven. All. Cuttini.

ARBITRI: Brancati, Cesare.

Durata set: 20′, 27′, 35′; tot: 82′.

MVP: Giovanni Maria Gargiulo (Cucine Lube Civitanova)

Spettatori: 2.185

Sir Susa Scai Perugia – Valsa Group Modena

La Sir Susa Scai Perugia fa suo il 15° turno di regular season battendo un'agguerrita Valsa Group Modena in 4 set. Una partita ad alta intensità quella di questa sera con una Modena diversa da quella incontrata all’andata al PalaPanini.

La squadra di coach Alberto Giuliani, reduce da cinque vittorie consecutive, parte sprint e costringe i padroni di casa ad inseguire per tutto il primo set, trascinandolo ai vantaggi. I Block Devils riescono a chiuderlo 27-25, ma nel secondo la reazione degli emiliani è letale e forzando dai nove metri e in attacco sono proprio i gialloblù a rimettere i conti in paro con margine piuttosto netto (19-25). Negli altri due parziali continuano gli scambi lunghi e la lotta punto a punto per larghi tratti, ma sono i padroni di casa ad imporsi, chiudendo la contesa 3-1, spinti dalle bordate di Plotnytskyi e Semeniuk, dalle difese di massimo Colaci, dai colpi dal centro di Loser e Russo e dalla magistrale gestione del gioco di capitan Giannelli, che mette a referto anche 8 punti di cui un block vincente. Sarà lui a prendersi l’mvp di questa partita.

Tra le file di Modena assente questa sera l’opposto libico Ahmed Ikhbayri per un problema muscolare; il miglior realizzatore è stato Luca Porro, che chiude con 19 palloni punto di cui 4 muri. Estremamente equilibrata la partita a livello di numeri: Perugia chiude con il 57% in attacco e 5 muri a fronte del 54% e 7 Block vincenti degli emiliani, 6 i servizi punto di Perugia e 7 quelli di Modena.

Due punti a testa in avvio con Perugia a segno con il primo tempo di Loser e il tocco di prima intenzione del capitano. Modena si tiene in equilibrio con l’attacco di Porro e l’ace di Buchegger che vale il sorpasso, ma Ben Tara ristabilisce subito la parità. Si procede punto a punto, Sanguinetti va a segno dal centro, ma spreca dai nove metri. Loser colpisce in primo tempo, Davyskiba in maniout e Modena avanza a +2 con l’attacco di Porro che chiude lo scambio del 9-11 e amministra il vantaggio puntando sui centrali.

Con la pipe di Plotntytskyi, il maniout di Semeniuk e di nuovo Plotnytskyi, che trova il varco lungo la parallela, Perugia recupera il gap e torna a contatto e Giannelli chiude lo scambio che vale il nuovo equilibrio (16-16). Ace di Semeniuk e vantaggio per i padroni di casa. Il muro di Plotnytskyi su Buchegger vale il +2, Davyskiba riporta i suoi a contatto e il muro di Porro su Ben Tara scrive una nuova parità in questo intenso primo set che regala al pubblico un finale incandescente. Davyskiba gioca sulle mani del muro lungo la parallela, Ben Tara va a segno, ma il nuovo maniout di Davyskyiba vale il set point per gli emiliani, annullato da Loser che porta il set ai vantaggi. Lo schiacciatore bulgaro di casa gialloblù centra un altro maniout, ma spara il servizio in rete, capitan Giannelli mura l’attacco di Porro e questa volta sono i padroni di casa ad avere in mano il set point. L’invasione di Porro vale l’1-0 Perugia.

Punto a punto anche nei primi scambi del secondo set, Giannelli innesca Russo che va a segno in primo tempo, Davyskyiba frena da posto quattro e Ben Tara gioca sulle mani del muro. L’attacco d’astuzia di Plotnytskyi, seguito dal muro di Loser sulle pipe di Porro segnano il primo allungo bianconero del set (12-9), ma è proprio il giovane schiacciatore di Modena a ristabilire la parità. Gli emiliani consolidano il vantaggio e si spingono fino al 13-17, i padroni di casa provano a tornare in partita spinti da Simone Giannelli, ma Modena velocizza il gioco e resta avanti. Sanguinetti spreca al servizio, ma gli attacchi di Davyskiba imprimono lo sprint finale e gli emiliani arrivano al set point. Chiude subito Mati Pardo con un ace.

Modena parte spavalda nel terzo set con l’ace di Buchegger che centra il primo sorpasso. Ci pensano il capitano e Kamil Semeniuk a ristabilire il pari. L’ace dello schiacciatore polacco di casa Sir Susa Scai Perugia, seguito dal primo tempo di Loser, valgono il sorpasso bianconero, consolidato dall’attacco di Plotnytskyi che centra anche l’ace del 14-12. Due attacchi di Semeniuk raddoppiano il vantaggio. Primo tempo di Loser e scambi lunghi, da applausi. Gi emiliani si riavvicinano, ma Davyskiba spreca dai nove metri. Il capitano innesca Plotnytskyi che in diagonale scrive 20-17. Il maniout di Plotntytskyi e il primo tempo di Solè traghettano i Block Devils verso il finale. Semeniuk trova il punto tra le mani del muro emiliano e la Sir si prende il set 25-21.

La battuta fuoco di Kamil Semeniuk infiamma l’avvio del quarto set. Va a segno dai nove metri anche il capitano e i padroni di casa tengono le distanze spingendo in attacco con lucidità. Il maniout di Plotnytskyi vale un ulteriore allungo. Nella fase centrale Loser accelera, Davyskiba accorcia lungo la parallela, e Buchegger riporta i suoi a -2, ma i padroni di casa vogliono chiudere i conti e prima Plotnytskyi, con un attacco che piega le mani del muro emiliano, poi Semeniuk, guidano l’allungo definitivo. Chiude Semeniuk.

I protagonisti-

Simone Giannelli (Sir Susa Scai Perugia)- « Loro sono una squadra molto aggressiva al servizio, ma fanno bene anche il resto, non si limitano a quello perchè se si parla solo del servizio gli si toglie qualcosa. E' una squadra molto forte, lo sapevamo. Volevamo andare alla ricerca di un tiebreak oggi e sono contento di come abbiamo giocato e di quello che abbiamo fatto ».

Simone Anzani (Valsa Group Modena)- « Sapevamo che avremmo giocato in un palazzo caldissimo, con una squadra forte, fortissima. Abbiamo sicuramente avuto degli spunti interessanti, ci servirà anche per le prossime gare che andremo ad affrontare ».

Il tabellino-

SIR SUSA SCAI PERUGIA – VALSA GROUP MODENA 3-1 (27-25, 19-25, 25-21, 25-20) –

SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 8, Plotnytskyi 14, Russo 4, Ben Tara 11, Semeniuk 14, Loser 9, Gaggini (L), Argilagos 0, Dzavoronok 0, Cvanciger 0, Solé 2, Colaci (L). N.E. Ishikawa, Crosato. All. Lorenzetti.

VALSA GROUP MODENA: Tizi-Oualou 2, Davyskiba 13, Mati 9, Buchegger 16, Porro 19, Sanguinetti 7, Federici (L), Perry (L), Anzani 1. N.E. Ajayi, Massari, Tauletta, Bento, Giraudo. All. Giuliani.

ARBITRI: Simbari, Canessa, Merli.

Durata set: 31′, 26′, 27′, 31′; tot: 115′.

MVP: Simone Giannelli (Sir Susa Scai Perugia)

Spettatori: 3912

Gas Sales Bluenergy Piacenza – Vero Volley Monza

La Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza continua la sua corsa in campionato: in poco più di un’ora di gioco supera il Vero Volley Monza e piazza il secondo 3-0 consecutivo davanti al proprio pubblico. Dopo aver superato Cuneo questa volta è toccato a Monza alla ricerca della prima vittoria nel girone di ritorno.

Una prova di maturità quella dei biancorossi che nell’unico momento difficile, sul finire del secondo set, hanno trovato la forza e le energie per vincere anche quel parziale.

Dopo la lunga trasferta in Repubblica Ceca non era facile trovare equilibrio e colpi, i biancorossi lo hanno fatto e hanno portato a casa altri tre punti festeggiando sotto la curva dei Lupi Biancorossi.

Bovolenta eletto MVP della gara autore di 16 punti, grande prova corale con Seddik che ha chiuso con un 89% in attacco e con Porro particolarmente ispirato. Mandiraci e Gutierrez sui soliti ottimi standard. Esordio in SuperLega per il giovane centrale biancorosso Luca Fraleone. In casa Monza non sono bastati i 13 punti di Rohrs.

In avvio di gara coach Boninfante manda in campo Porro e Bovolenta in diagonale, Comparoni e Seddik al centro, Mandiraci e Gutierrez alla banda, Pace è il libero. Monza risponde con Zimmermann e Padar in diagonale, Berretta e Mosca al centro, Atanasov e Rohrs alla banda, Scanferla è il libero.

Pipe di Gutierrez e due muri consecutivi di Porro (3-0) con coach Eccheli a chiamare subito time out. Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza attenta a muro, altri due block in consecutivi di Gutierrez e Comparoni e il vantaggio biancorosso raggiunge le cinque lunghezze (10-5) con Monza che utilizza il secondo time out a disposizione. Un paio di punti Monza li recupera (14-11), Piacenza controlla e con l’ace di Gutierrez diventano quattro i punti di vantaggio (18-14), block in brianzolo ed è 18-16. Bovolenta (83% in attacco) con un ace con segna ai suoi quattro set point (24-20), il set si chiude con la battuta di Monza.

Parte subito forte Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza (3-0), colpo di magia di Mandiraci ed è 7-3 con Monza a chiamare tempo. Ha la mano calda Bovolenta, perfetto diagonale per il 13-9, grande recupero di Porro e chiude Mandiraci (14-10), la gara sale di tono, altro lungo scambio chiuso da Mandiraci per il più cinque (15-10) con Monza a chiamare il secondo time out. Monza riduce lo svantaggio (18-15), Boninfante chiama time out e al rientro in campo Monza accorcia ancora (19-18) con due block in nel giro di pochi scambi e trova la parità a quota diciannove e subito dopo il sorpasso. Piacenza non indietreggia di un millimetro e macina punti, Comparoni spinge in battuta, sono tre i set point (24-21), si va al cambio campo con la bomba di Mandiraci.

Due ace consecutivi di Gutierrez lanciano subito in orbita Piacenza (3-0), lungolinea di Bovolenta e subito dopo ace di Porro (7-2), Monza utilizza il secondo time out del parziale. Viaggia veloce Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza, il block in di Gutierrez dice 11-4, Monza fatica a ritrovare il bandolo del gioco anche perché Piacenza tocca tanti palloni a muro e difende bene, due ace consecutivi di Porro ed è 19-8. Esordio in SuperLega di Fraleone che entra in battuta per Mandiraci, punto di Andringa, da poco entrato, ed è 23-10, lo stesso schiacciatore consegna ai suoi una infinità di match ball (24-13), chiude con un ace Mandiraci. 

I protagonisti-

Dante Boninfante (Allenatore Gas Sales Bluenergy Piacenza)- « Non era una partita facile ma i ragazzi l’hanno affrontata con il giusto spirito e la giusta concentrazione. È un ulteriore passo di maturità, abbiamo giocato bene fin dall’inizio, abbiamo avuto un momento black sul finire del secondo se quando Monza è andata avanti di un punto ma i ragazzi sono stati bravi a restare calmi ed uniti. Nel terzo parziale è stato tutto più facile. È una vittoria dedicata a Galassi, alla sua famiglia che gli è vicino come lo siamo tutti noi, lo aspettiamo e ci siamo ripromessi che, quando tornerà in campo dovrà trovarci meglio di quando lo ha lasciato. Avevo detto ai ragazzi di essere concentrati in difesa e se le azioni lunghe le abbiamo chiuse sempre noi è perché i ragazzi sono stati bravi ».

Massimo Eccheli (Allenatore Vero Volley Monza)- « Abbiamo giocato due set con fatica, riuscendo però a tornare in partita, soprattutto nel secondo. Nel terzo parziale, poi, abbiamo avuto un crollo, siamo stati aggrediti dal loro servizio e la nostra ricezione è andata in difficoltà. Torniamo subito a lavorare, perché giovedì ci aspetta una gara fondamentale ».

Il tabellino-

GAS SALES BLUENERGY PIACENZA – VERO VOLLEY MONZA 3-0 (25-21, 25-22, 25-13) –

GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Porro 8, Mandiraci 10, Seddik 8, Bovolenta 16, Gutierrez 11, Comparoni 5, Loreti (L), Leon 0, Pace (L), Andringa 2, Bergmann 0, Fraleone 0. N.E. Simon, Travica. All. Boninfante.

VERO VOLLEY MONZA: Zimmermann 0, Rohrs 13, Mosca 9, Padar 6, Atanasov 2, Beretta 1, Pisoni (L), Velichkov 2, Frascio 1, Scanferla (L). N.E. Ciampi, Knipe, Larizza, Mapelli. All. Eccheli.

ARBITRI: Saltalippi, Carcione.

Durata set: 25′, 33′, 20′; tot: 78′.

MVP: Alessandro Bovolenta (Gas Sales Bluenergy Piacenza)
Spettatori: 2223

I RISULTATI-

Itas Trentino-Rana Verona 2-3 (25-20, 25-20, 22-25, 18-25, 13-15);

Sir Susa Scai Perugia-Valsa Group Modena 3-1 (27-25, 19-25, 25-21, 25-20);

Cucine Lube Civitanova-Sonepar Padova 3-0 (25-17, 27-25, 30-28);

Gas Sales Bluenergy Piacenza-Vero Volley Monza 3-0 (25-21, 25-22, 25-13);

Allianz Milano-Cisterna Volley 3-1 (25-19, 25-21, 30-32, 25-21);

MA Acqua S.Bernardo Cuneo-Yuasa Battery Grottazzolina 3-0 (25-23, 25-23, 25-18) Giocata ieri.

LA CLASSIFICA-

Sir Susa Scai Perugia 38, Rana Verona 36, Itas Trentino 36, Valsa Group Modena 31, Gas Sales Bluenergy Piacenza 29, Cucine Lube Civitanova 28, Allianz Milano 26, Vero Volley Monza 12, MA Acqua S.Bernardo Cuneo 12, Sonepar Padova 11, Cisterna Volley 7, Yuasa Battery Grottazzolina 4.

IL PROSSIMO TURNO- 14/01/2026 Ore: 20.30

Rana Verona-Sonepar Padova;

Allianz Milano-Gas Sales Bluenergy Piacenza Ore 19:30;

Valsa Group Modena-Itas Trentino;

Cisterna Volley-Vero Volley Monza Si gioca il 15/01/2026 ore 20:30;

Yuasa Battery Grottazzolina-Cucine Lube Civitanova;

MA Acqua S.Bernardo Cuneo-Sir Susa Scai Perugia.

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