
ROMA- Partite trilling in Gara 2 dei Quarti di Finale dei Play Off scudetto. Continua a sorprendere la Cucine Lube Civitanova che, dopo aver vinto a Trento in Gara 1, travolge in casa l’Itas, infliggendole un secco 3-0. L’attuale stato di forma delle due squadre autorizza i cucinieri a sognare di chiudere la serie sul 3-0 ma l’orgoglio di Sbertoli e compagni tiene ancora aperto ogni possibile esito. Due tie break hanno portato sul 2-0 la Sir Susa Scai Perugia e la Rana Verona, rispettivamente contro la Vero Volley Monza e Allianz Milano. Sia la squadra di Lorenzetti che quella di Soli sono andate vicino alla sconfitta. La classe di alcuni protagonisti assoluti del nostro campionato sono stati determinanti per i risultati finali. Nulla però è ancora deciso. Martedì e mercoledì sera sarà ancora spettacolo e ne vedremo delle belle.
LE TRE SFIDE-
Vero Volley Monza - Sir Susa Scai Perugia
Che battaglia all’Opiquad Arena! Una maratona di oltre due ore di gioco ha infiammato Gara 2 della serie dei Quarti Play Off tra la Sir Susa Scai Perugia e la Vero Volley Monza. I padroni di casa partono a tutto gas spinti dal proprio pubblico e dai colpi a tutto braccio dei giovani Frascio e Velichkov. I Block Devils reagiscono e si portano a casa la seconda frazione combattuta per larghi tratti punto a punto. Nel terzo e quarto set la storia si ripete e la contesa si allunga al tie-break ed è lì che Perugia cresce in intensità e velocità di gioco e soprattutto nella sua capacità offensiva, trascinata da un Kamil Semeniuk letale, soprattutto in pipe, e da Roberto Russo, che con i suoi primi tempi ha impresso lo sprint finale al set. Lo schiacciatore polacco di casa bianconera si laurea mvp anche di questa partita con 22 punti, un muro e il 60% in attacco, mentre il centrale chiude, come in Gara 1, con una prestazione sontuosa: 16 punti, due muri e il 78% di efficacia offensiva.
Con questa vittoria i Block Devils si portano avanti 2-0 in questa serie, al meglio delle 5 partite, che vale un posto in Semifinale. E ora testa a gara 3: la sfida, che potrebbe chiudere la serie, si gioca a Perugia, mercoledì sera, 18 aprile, alle 20:30.
La Vero Volley Monza scende in campo con la diagonale Zimmermann-Frascio, Röhrs e Velichkov schiacciatori, Mosca e Beretta al centro, Scanferla libero. La Sir Susa Scai Perugia risponde con Giannelli in regia e Ben Tara opposto, Plotnytskyi e Semeniuk schiacciatori, Solé e Russo al centro, Colaci libero.
Perugia parte avanti con l’attacco di Plotnytskyi, ma i padroni di casa ribaltano e con l’attacco e il muro di Röhrs si portano sul 3-1. Semeniuk aggancia e il punto a punto infiamma i primi scambi. Giannelli di prima intenzione tiene i suoi a contatto e Russo colpendo le mani del muro brianzolo sorpassa (8-9). Monza centra il nuovo break con due pipe consecutive di Röhrs, ma due colpi da seconda linea anche di Semeniuk riportano il set in parità (12-12). Muro di Röhrs su Ben Tara, poi l’opposto tunisino di casa bianconera trova il maniout sullo stesso schiacciatore tedesco e si procede in equilibrio, con i padroni di casa che trovano il guizzo finale con gli attacchi del giovane Velichkov e di Diego Frascio. Perugia rientra in partita con il primo tempo di Russo e l’attacco di Ben Tara, ma la Vero Volley trova l’allungo decisivo e Thomas Beretta aggancia il set point. Chiude Röhrs direttamente dai nove metri 25-22.
Con l’attacco di Velichkov e il servizio vincente di Zimmermann Monza parte avanti 2-0, poi amministra il vantaggio con Röhrs che prima piazza il muro di su Ben Tara, poi trova gli attacchi vincenti che scavano il primo solco del match (9-4). Russo colpisce dal centro, Semeniuk spreca al servizio e Beretta piazza il muro su Plotnytskyi (11-6). Solè va a segno in primo tempo, ma i padroni di casa restano avanti con gli attacchi in scioltezza di Velichkov. Arriva l’ace di Ben Tara e l’attacco di Russo che chiude lo scambio che vale la parità. Capitan Giannelli a tutto braccio sorpassa 15-16. Finale on fire anche per questo set. Frascio trova il varco tra le mani del muro bianconero, Jacopo Larizza entra in battuta e fa ace, Dzavoronok torna a contatto in maniout, Frascio prima spreca in attacco, poi va a segno (22-21), Solè pareggia in primo tempo e la Sir torna avanti nel momento clou con l’attacco dello stesso centrale argentino che vale il set point (22-24). L’attacco out di Röhrs chiude 22-25.
Block Devils a tutto gas in avvio della terza frazione, con la pipe di Semeniuk che vale il 5-3. Ben Tara in diagonale tiene avanti i suoi. Frascio pareggia e si va sul punto a punto con l’ace di Velichkov e la diagonale di Semeniuk. Monza trova il break, Perugia risponde con il primo tempo di Russo, ma Röhrs tiene avanti i suoi e Zimmermann di prima intenzione raddoppia il vantaggio (14-12). Dzavoronok riporta i suoi a contatto, ma i padroni di casa centrano un nuovo allungo e si tengono a +3 con l’attacco di Leandro Mosca. L’ace di Velichkov consolida e dà il via alla volata finale dei brianzoli. La Sir accorcia le distanze con le diagonali di Dzavoronok e il primo tempo di Solè (23-20), ma Frascio aggancia il set point con un maniout e chiude con un muro 24-21.
Il quarto parziale si apre subito ad alta intensità. Block Devils avanti con Semeniuk, che va a segno in pipe, in diagonale e lungo la parallela (3-7). Russo velocizza il gioco e tiene le distanze, poi blocca a muro l’attacco di Beretta. Giannelli arma Ben Tara che consolida, Mosca accorcia dal centro, ma l’opposto tunisino di casa bianconera ribadisce il vantaggio (8-14). I padroni di casa provano a ricucire lo strappo con l’ace di Frascio, ma la Sir Susa Scai Perugia resta in scia, macinando punti con autorità e arrivando al set ball avanti di sei lunghezze 18-24. Beretta annulla il primo, ma il set si chiude con l’errore al servizio di Frascio. Si va al tiebreak.
Il muro di Russo e la diagonale di Semeniuk aprono l’ultimo atto della contesa. Perugia amministra il vantaggio, ma i padroni di casa tornano a contatto con l’ace di Mosca. Il punto a punto infiamma anche il tiebreak E sono i Block Devils a trovare il breakpoint con due diagonali di Dzavoronok. Muro di Beretta su Ben Tara e servizio vincente di Röhrs, ma la Sir resta avanti e con la pipe di Semeniuk si porta a quota 10. Continua il momento magico di Roberto Russo che trascina i suoi verso il finale del match. Zimmermann spara il servizio out e Perugia è a due passi dal match point, la partita sembrerebbe ancora aperta perché Velichkov trova il servizio vincente, poi spreca. Chiude Dzavoronok con uno slash 11-15.
I protagonisti-
Diego Frascio (Vero Volley Monza)- « Nonostante la sconfitta siamo contenti per la nostra prestazione. Stiamo vedendo dei grandi miglioramenti partita dopo partita, ne siamo orgogliosi e questo ci dà forza. A volte, dopo questo tipo di partite si pensa che la serie sia finita, invece non è così. Due anni fa abbiamo dimostrato che tutto è possibile. Mercoledì si va per vincere, nulla è stato deciso. Abbiamo dimostrato di poter mettere in difficoltà i nostri avversari ».
Donovan Dzavoronok (Sir Susa Scai Perugia)- « Monza per i primi sei anni della mia carriera è stata la mia casa ed è sempre bello tornare qua, davanti a un pubblico così numeroso. E' stato un bel match, lunghissimo. Sono contento di come abbiamo reagito quando eravamo sotto 2-1, penso che siamo rimasti lì con la testa e penso che questo aspetto sia stato la chiave del match. La settimana piena che abbiamo avuto per preparare questa partita ci ha dato un po' di respiro, adesso ormai siamo dentro i play off e saremo pronti per Gara 3. Credo nella nostra squadra ».
Il tabellino-
VERO VOLLEY MONZA – SIR SUSA SCAI PERUGIA 2-3 (25-22; 23-25; 25-21; 19-25; 11-15)
VERO VOLLEY MONZA: Velichkov 17, Frascio 27, Mapelli 1, Röhrs 14, Scanferla (L), Larizza 1, Beretta 10, Alimenti 1, Zimmermann 3, Mosca 5. N.E.: Atanasov, Ciampi, Knipe, Pisoni (L). All: Eccheli.
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Dzavoronok 9, Giannelli 3, Ben Tara 15, Solé 8, Colaci (L), Semeniuk 22, Plotnytskyi 3, Russo 16, Crosato 2. N.E.: Argilagos, Cvanciger, Ishikawa, Gaggini (L), Crosato. All: Lorenzetti
ARBITRI: Canessa, Zanussi
Durata set: 27′, 31′, 29′, 25′, 20′. Tot. 82′
Mvp: Kamil Semeniuk (Sir Susa Scai Perugia)
Spettatori: 3611
Cucine Lube Civitanova - Itas Trentino
La Cucine Lube Civitanova in versione Play Off Scudetto Credem Banca vince e convince portandosi sul 2-0 nella serie dei Quarti di Finale al meglio dei cinque match. In un Eurosuole Forum invaso dalle maglie rosse è decisivo il successo contro l’Itas Trentino in tre set (25-22, 25-14, 25-20) ottenuto grazie a una prova magistrale in attacco e a muro. A meritare applausi sono anche i tifosi Predators sugli spalti con l’accattivante coreografia di Lube nel Cuore ispirata alla popolarissima serie tv “Stranger Things”.
Giusto il tempo di festeggiare, poi si tornerà al lavoro perché mercoledì 18 marzo, alle 20.30, le due squadre si ritroveranno alla BTS Arena di Trento per il terzo capitolo della serie. La Lube inseguirà la vittoria per accedere alle Semifinali Play Off e sfidare un’avversaria tra Milano e Verona, mentre ai dolomitici, orfani degli indisponibili Michieletto e Lavia, serviranno tre imprese per ribaltarla.
Bottolo viene premiato MVP con 13 sigilli (2 ace e 2 muri), Nikolov chiude da top score con 19 punti, il 65% di positività, 1 ace e 1 muro. Tra gli ospiti in doppia cifra solo Ramon, autore di 13 punti (1 ace e 1 muro).
Il primo set (25-22) prende la direzione biancorossa grazie al turno al servizio di Bottolo (6 punti e il 75% in attacco), condito da due ace per il 20-16, ma i cucinieri devono stringere i denti sul 21-20. Eccellente la prova corale in ricezione, Nikolov sul pezzo nelle offensive (7 punti con il 67% e 1 block).
Nel secondo set (25-14) Trento finisce la benzina sul 15-13 e una Lube travolgente in attacco (71%) e a muro (5-0 i vincenti), con Kukartsev in campo dopo pochi scambi, ne approfitta (23-13) e chiude con l’ace di D’heer.
Il terzo set (25-20) si apre con il dominio cuciniero a muro e in attacco (12-6), poi Trento si rialza (15-14), ma dopo una fase di appannamento i cucinieri riprendono ad attaccare con slancio e la chiudono con il 52% di positività.
Prima del match, durante i saluti, tanti flash dei fotografi per Alex Nikolov premiato da Albino Massaccesi, vicepresidente e amministratore delegato biancorosso, come Credem Banca MVP del mese di febbraio in SuperLega.
Lube in campo con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo ad attaccare, i centrali Gargiulo e D’heer, capitan Balaso libero. Itas schierata con Sbertoli in cabina di regia e Faure bocca da fuoco, Bristot e Ramon laterali, Torwie e Flavio al centro, Laurenzano libero.
Nel primo set la Lube trova il break con il muro di Gargiulo (7-5), ma Trento annulla il gap e mette il naso avanti dopo l’ace di Sbertoli (8-9). Civitanova riprende in mano il gioco con gli attacchi di Nikolov e ribalta tutto sull’errore gialloblù (13-11), anche se il parziale resta equilibrato (13-13). Il primo tempo di Gargiulo, i due ace di Bottolo e il muro di Nikolov spezzano il punto a punto 20-16). Tra gli ospiti entra Pesaresi. Il team di Mendez non demorde e sul muro di Torwie si rifà sotto (22-21). Provvidenziali la pipe di Bottolo e il suo successivo attacco (24-21). Il set termina sul servizio errato di Ramon (25-22).
Nel secondo set si comincia punto a punto ed entra in corsa Kukartsev per Loeppky, autore dell’attacco e del muro che rompono l’equilibrio (11-8) prima della pipe di Bottolo (12-8). Civitanova dilaga con il muro di “Kuka” e il mani out astuto di Nikolov (15-10). Sbertoli e compagni non si arrendono (15-13), ma alla Lube basta spingere il piede sull’acceleratore per rifare il vuoto e allungare con l’ace di Nikolov, il mani out di Bottolo e il muro di Boninfante (21-13). Sul 19-13 era entrato Pesaresi per Bistrot, mentre nel finale Mendez dà spazio a Gabi Garcia, ma il canovaccio non cambia (23-13) e D’heer la chiude dai nove metri (25-14).
Nel terzo atto Kukartsev resta in campo e la Lube continua a prevalere sia a muro che in attacco, con Boninfante che si improvvisa finalizzatore per il 10-5. Civitanova gioca sulle ali dell’entusiasmo (12-6), ma complice anche l’innesto di Bartha Trento rientra nel set portandosi a -1 con l’ace di Ramon (15-14). I padroni di casa riprendono a costruire con pazienza e volano sul 19-16 con Bottolo che trova il pertugio nel muro ospite (19-16). I dolomitici danno tutto (19-18), ma la pipe di Nikolov (20-18) e il primo tempo di Gargiulo fanno esplodere l’Eurosuole Forum (21-19), almeno quanto il muro di D’heer che vale il +3 (22-19). Sul mani fuori di Nikolov e l’ace di Kukartsev i decibel salgono alle stelle (25-20).
I protagonisti-
Mattia Bottolo (Cucine Lube Civitanova)- « Abbiamo giocato una buona pallavolo, tutti gli atleti che si sono alternai in campo hanno dato il proprio importante contributo sfoderando l’atteggiamento ideale e la giusta dose di fiducia nei propri mezzi. Si tratta sicuramente un segnale positivo da parte nostra per questo cammino nei Play Off. Il 2-0 nella serie non deve comunque trarci in inganno. Sappiamo benissimo che nella seconda fase può succedere di tutto, quindi dovremo affrontare ogni partita con la massima attenzione. A cominciare dalla prossima, mercoledì sera alla BTS Arena di Trento ».
Marcelo Mendez (Allenatore Itas Trentino)- « Abbiamo provato a fare del nostro meglio, ma stasera contro questa Civitanova c’era poco da fare. La Lube ha giocato un’ottima partita in tutti i fondamentali e noi abbiamo faticato a contenerla ma abbiamo provato a reagire sino in fondo. Non è bastato. Ci giocheremo quindi tutto mercoledì in gara 3, provando ad esprimerci meglio, anche contando sull’apporto dei nostri tifosi ».
Il tabellino-
CUCINE LUBE CIVITANOVA – ITAS TRENTINO 3-0 (25-22, 25-14, 25-20)
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Boninfante 4, Bottolo 13, D'Heer 4, Loeppky, Nikolov 19, Gargiulo 6, Orduna, Bisotto (L), Balaso (L), Hfaiedh ne, Kukartsev 6, Duflos-Rossi, Tenorio me, Podrascanin ne. All. Medei
ITAS TRENTINO: Sbertoli 1, Ramon 13, Flavio 5, Faure 4, Bartha 2, Pesaresi ne, Garcia Fernandez 3, Laurenzano (L) Acquarone, Bristot 2, Boschini ne, Sandu ne, Graziani (L), Torwie 4. All. Mendez.
Arbitri: Goitre, Zavater
Durata set 27’, 27’, 28’. Tot: 82’.
MVP: Mattia Bottolo (Cucine Lube Civitanova)
Spettatori: 3.671
Allianz Milano - Rana Verona
Rana Verona soffre, va sotto di due set, ma estrae dal cilindro una reazione da vera squadra e con grande determinazione conquista Gara 2 dei Quarti Play Off, andando così 2 a 0 nella serie. È una Milano più arrembante rispetto al primo appuntamento, capace di mettere in difficoltà gli scaligeri, che cedono i primi due parziali, poi si rimboccano le maniche, accorciano, agganciano e con un finale al cardiopalma strappano la vittoria in un tie-break infuocato. Keita best scorer della squadra con 21 punti, segue Darlan a quota 18, mentre anche Mozic è andato in doppia cifra (13), così come Zingel (10 con l’82% in attacco). Ora poco tempo per recuperare le forze perché mercoledì alle 20.30 c’è Gara 3 al Pala AGSM AIM.
Nello schieramento iniziale, Coach Soli si affida alla diagonale principale composta da Christenson e Sani, con capitan Mozic e Keita in banda. Al centro spazio alla coppia inedita Nedeljkovic-Zingel, con Staforini nel ruolo di libero.
I padroni di casa aprono le danze, ma la replica ospite è immediata con Mozic, prima che Keita incroci per l’1-3. Verona alza poi la voce a muro con Nedeljkovic e allunga di nuovo dopo il recupero locale (3-6). Il vantaggio aumenta con l’attacco di Keita, Otsuka accorcia le distanze, ma Zingel colpisce da posto tre per il nuovo +3 (6-9). Milano torna in scia e con il muro di Ichino aggancia sul 10-10. Fase di equilibrio, con Reggers che risponde a Mozic (14-14). Christenson alterna bene i laterali, mandando a segno sia Keita che Sani, poi Ichino si impone ancora a muro e spedisce i suoi avanti di uno (19-18). Keita alza i giri dai nove metri e rimette sopra Verona (20-21). L’ace di Caneschi vale il nuovo sorpasso, Reggers trova il mani-out, ai vantaggi Keita ribalta ancora, ma Milano torna sopra e chiude il parziale con il monster block proprio del belga (27-25).
Gli scaligeri partono bene al rientro in campo tra l’ace di Christenson e il tocco morbido di Nedeljkovic (1-3). Milano ritrova brillantezza, trascinata da Reggers, andando sopra nel punteggio, ma Zingel sfrutta al meglio il suggerimento e mantiene la parità (8-8). È un batti e ribatti continuo, ma sono i meneghini a mantenere il vantaggio, cercando di staccarsi con il punto diretto dalla linea di fondo di Cachopa (15-12). Verona prova a scuotersi, ma la squadra di Piazza mantiene le redini e allunga con i colpi di Reggers e Ichino (20-16). Otsuka timbra ancora da posto quattro, Reggers gioca bene con le mani del muro e mette anche il sigillo sulla seconda frazione (25-20).
Alla ripresa del gioco arriva subito l’ace di Darlan. Verona prova a sfoderare la reazione affidandosi ancora al numero 18, che schiaccia per il 3-5. Verona trova maggiore continuità: Mozic infila la diagonale stretta, poi è ancora vincente l’intesa Christenson-Zingel per il 7-10. Le lunghezze di vantaggio diventano quattro con l’ace proprio di Zingel (9-13). La serie al servizio di Christenson permette di staccare ulteriormente gli avversari, poi arriva anche il muro di Vitelli (12-18). Keita insacca tra mani e rete, Darlan piazza dai nove metri e gli ospiti incrementano il distacco (13-21). Vitelli timbra poi con la sette, prima di chiudere con il muro in condivisione con Christenson sul 16-25.
In avvio di terzo set Otsuka mura Darlan, ma Keita risponde con prontezza in parallela (2-2). Il maliano colpisce anche in battuta, prima che Zingel vada a segno da posto per il 3-5. Poi Caneschi entra in serie al servizio, mettendo in difficoltà la ricezione veronese, con Otsuka che firma il pari (9-9). Grande scambio, poi, con il duello sottorete vinto dalla premiata ditta Christenson-Zingel (10-11). Mozic impedisce il passaggio a Reggers, Christenson fa altrettanto con Ichino e Verona si porta sull’11-14. Keita centra la pipe, Milano cerca di rientrare in carreggiata, poi Darlan spara forte in lungolinea per il 15-18. Keita incrocia in precario equilibrio, anche Mozic fa lo stesso, tenendo i suoi sopra di tre (20-23). Milano annulla il primo set point, ma Darlan chiude il parziale e manda il discorso al tie-break.
Partenza intensa da parte di entrambe le squadre, che danno vita a scambi insistiti: Keita va a segno con la pipe, ma il ritmo è avvincente e Milano stampa il muro del 5-5. Il numero 9 tiene sopra di uno i suoi capitalizzando una palla sporca, poi Zingel manda al cambio campo sul 7-8. I padroni di casa invertono il trend con l’ace di Reggers, ma Darlan usa bene le mani avversarie e rimette subito in equilibrio (11-11). Milano mura e torna avanti, Darlan annulla un match point, Zingel rimanda Verona sopra (15-16), prima che Darlan metta il sigillo definitivo.
I protagonisti-
Ferre Reggers (Allianz Milano)- « Questo sport è tutto fatto da dettagli, sono sempre due palle a decidere le partite e quest’anno, un po’ troppe volte quelle due palle sono cadute nel nostro campo. Su certe azioni dobbiamo fare un po’ di più, magari c’è un po’ di stress, un po’ di paura a prendersi la responsabilità per mettere l’appoggio bene o prendere la palla in difesa e questo qualcosa lo dobbiamo cambiare immediatamente. Abbiamo visto oggi che possiamo giocare contro questa grande squadra che è Verona, quindi andiamo con la testa alta a mercoledì e iniziamo aggressivi, come oggi, quando comunque abbiamo fatto bene » .
Fabio Soli (Allenatore Rana Verona)- « Mi aspettavo una Milano con un focus diverso e così è stato. Credo che molte delle difficoltà di questa gara sia derivate dalle scelte che ho fatto all'inizio e mi assumo la responsabilità. I ragazzi che sono entrati in campo hanno dato il loro contributo, non siamo stati perfetti, ma hanno fatto tanto. Oggi ci siamo trovati di fronte una diagonale di livello, con Cachopa che ha saputo sfruttare un Reggers stratosferico, che non siamo riusciti a limitare. Ora ci attende una battaglia mercoledì, consapevoli che avremo meno energie, però in questi casi entra in gioco la testa e può fare la differenza, come lo ha fatto oggi dal terzo set in poi ».
Il tabellino-
ALLIANZ MILANO – RANA VERONA 2-3 (27-25, 25-20, 16-25, 22-25, 15-17) –
ALLIANZ MILANO: Kreling 2, Otsuka 14, Masulovic 1, Reggers 33, Ichino 13, Caneschi 7, Catania (L), Lindqvist »0, Rotty 0, Di Martino 3, Corbetta (L). N.E. Masajedi, Barbanti, Benacchio. All. Piazza.
RANA VERONA: Christenson 5, Mozic 13, Zingel 10, Sani 5, Keita 21, Nedeljkovic 4, D’Amico (L), Gironi 0, Planinsic 0, Staforini (L), Glatz 0, Vitelli 4, Ferreira Souza 18. N.E. Valbusa. All. Soli.
ARBITRI: Carcione, Cavalieri.
Durata set: 29′, 27′, 23′, 28′, 20′; tot: 127′.
I RISULTATI DI GARA 2-
Vero Volley Monza-Sir Susa Scai Perugia 2-3 (25-22, 23-25, 25-21, 19-25, 11-15); Serie 0-2
Gas Sales Bluenergy Piacenza-Valsa Group Modena 3-2 (18-25, 25-17, 28-30, 25-21, 18-16) Serie -1-1
Allianz Milano-Rana Verona 2-3 (27-25, 25-20, 16-25, 22-25, 15-16); Serie 0-2
Cucine Lube Civitanova-Itas Trentino 3-0 (25-22, 25-14, 25-20) Serie 2-0
GARA 3 18/03/2026-
Sir Susa Scai Perugia-Vero Volley Monza Ore 20:30;
Valsa Group Modena-Gas Sales Bluenergy Piacenza Si gioca il 17/03/2026 ore 20:30;
Rana Verona-Allianz Milano Ore 20:30;
Itas Trentino-Cucine Lube Civitanova Ore 20:30