Castelnuovo, lo scontro diretto va a Milano

Le Giraffe riescono almeno nell’intento di riportare lo scarto al di sotto della doppia cifra. La differenza canestri risulterà fondamentale nel caso di un arrivo a pari punti in classifica
Castelnuovo, lo scontro diretto va a Milano© Marco Brioschi Photographer

È il Sanga a far proprio lo scontro diretto nei confronti di una Autosped che paga a caro prezzo un primo quarto deficitario in fase difensiva ed una frazione finale dove invece è stato l’attacco il tallone d’Achille della formazione di Balduzzi; questo il verdetto, sostanzialmente giusto, della sfida del Pala Giordani che va a premiare la squadra che ha condotto per la gran parte del tempo, mostrandosi poi maggiormente lucida nel quarto decisivo.

Sorpresa in avvio con l’Autosped che accusa l’assenza pesante di Bonasia, ai box per un problema fisico e costretta ad incitare le compagne dalla panchina; Il Ponte parte con Madonna, Toffali, Beretta, Novati e Guarneri mentre dall’altra parte si replica con Bonvecchio, De Pasquale, Colli, Rulli e Gatti. Avvio tutto di marca milanese con le ospiti che non riescono a frenare le scorribande delle padrone di casa, brave ad attaccare il ferro ma anche abili a colpire dal perimetro; neppure il time out chiamato da Balduzzi riesce a scuotere le giraffe che trovano punti solo da Rulli e D’Angelo ma che, soprattutto, appaiono impotenti nella propria metà campo, concedendo troppo alle locali.

Il 25-12 del 10′ sembra il preludio ad una fuga delle ragazze di Pinotti che però pian piano vedono i loro meccanismi offensivi incepparsi; un primo, più timido, accenno di recupero delle castelnovesi (17-25) viene respinto dalla ex Madonna (29-17) ma la seconda spallata del Bcc, che finalmente riesce a trovare qualche punto anche dalle esterne, è decisamente più ‘robusta’ e riesce a riaprire definitivamente i giochi, come testimonia il 35-31 del 20′. Galvanizzate dal bel recupero le giraffe ripartono di slancio dopo la pausa fatturando subito un 6-0 che vale il sorpasso (37-35) e che costringe Pinotti al time out; partita che si trasforma in un lungo braccio di ferro che vede le due formazioni alternarsi al comando con l’Autosped che cavalca il duo Gatti-D’Angelo mentre dall’altra parte il fatturato arriva essenzialmente dalla coppia Madonna-Guarneri.

Si entra nei 10′ finali con il Sanga a +2 (49-47) e con la sensazione che il match possa decidersi in volata ma dopo la tripla di Penz e la replica di D’Angelo (52-49) le giraffe resteranno a secco per oltre 6′ permettendo alle padrone di casa che riescono a prendersi così un importante margine di vantaggio; l’Autosped riesce anche a costruire buone soluzioni di tiro ma senza vedere premiati i propri sforzi ed il divario tra le due compagini si dilata fino al 62-49 del 38′. Bcc che vede messa in pericolo anche la differenza canestri (+10) maturata nella gara di andata, ma lo sforzo finale delle castelnovesi riesce, almeno, nell’intento di riportare lo scarto al di sotto della doppia cifra, cosa che potrebbe rendersi utile nell’eventualità di un arrivo a pari punti in classifica.

Se resta l’amarezza finale per una partita che le giocatrici di Balduzzi erano riuscite a raddrizzare dopo l’infelice avvio, portando l’inerzia della sfida dalla propria parte nella seconda metà di gara, è da considerare positivamente la reazione avuta dalle nostre giocatrici; dopo i primi 10′ c’era il rischio, concreto, di prendere una seria imbarcata ed invece le giraffe sono state brave a rientrare, pian piano, in partita. Purtroppo le cose non sono andate benissimo in fase offensiva, soprattutto per quanto riguarda il tiro da fuori, con le esterne che hanno accusato una serata di scarsa vena (il 2-18 da 3 punti è statistica che non necessita di ulteriori commenti).

È risultato fatale, e decisivo, regalare tale vantaggio, che è andato ad aggiungersi all’assenza di Bonasia, ad una squadra di grande livello ed in grande fiducia quale è quella milanese; inoltre il grande sforzo compiuto per rientrare nel match dopo il brutto primo quarto ha sicuramente tolto lucidità all’Autosped proprio nel momento topico della sfida. Resta, a parziale consolazione, la dimostrazione di compattezza e carattere che il Bcc ha mostrato nei due quarti centrali ed il fatto di essere riusciti a difendere la differenza canestri

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Loading...