Bertram Derthona: Mirza Alibegovic è glaciale

Udine vince 80-79 in Nova Arena con la tripla decisiva di Alibegovic negli ultimi secondi di partita. Coach Fioretti: “Sconfitta che lascia l’amaro in bocca”
Bertram Derthona: Mirza Alibegovic è glaciale© Agenzia Ciamillo-Castoria

Dopo la vittoria con la Guerri Napoli, la Bertram Derthona Tortona cade in casa 80-79 contro l’APU Old Wild West Udine, con la tripla decisiva di Mirza Alibegovic negli ultimi secondi di partita. Non bastano i 21 punti con 6/12 dall’arco per Prentiss Hubb e i 17 punti di Christian Vital.

Udine vince in Nova Arena con la tripla di Alibegovic

L’ex di giornata Semaj Christon inizia con il vento in poppa, mettendo a segno i primi sei punti di giornata per Udine, che va avanti 10-5 con 4:27 da giocare. La reazione della Bertram non tarda ad arrivare, con un parziale di 8-0 e le tre triple di Prentiss Hubb che consentono alla squadra di Mario Fioretti di concludere il primo quarto avanti 18-16.

Aumentano i giri dell’attacco del Derthona nel secondo quarto, con il contributo di capitan Baldasso (10 punti) e di Brekkott Chapman dalla lunetta; al contempo, aumenta l’intensità difensiva della Bertram, che concede solo alcune iniziative personali a Udine. Al termine dei primi venti minuti, i padroni di casa conducono 41-34 dopo aver toccato anche il massimo vantaggio sul +10 nel secondo quarto.

Udine esce dagli spogliatoi con un’altra faccia e si riporta pienamente in partita, pareggiando i conti sul 46-46 con un arresto e tiro di Iris Ikangi a 6:21 minuti sul cronometro. Le due squadre si avvicinano possesso dopo possesso, con le triple da un lato dell’ex Mirza Alibegovic e dall’altro di uno scatenato Hubb. L’inerzia non cambia fino alla fine del quarto, con le due squadre appaiate sul 60-60.

La compagine allenata da Adriano Vertemati sembra imporre definitivamente la propria superiorità di giornata a inizio quarto quarto, trainata dal talento di Christon per toccare il temporaneo 68-60 dopo un 8-0 di parziale. Spinta dal proprio pubblico, la Bertram non molla e reagisce, tornando in vantaggio sul 72-70 con un 2+1 di Arturs Strautins (11 punti e 4 rimbalzi) con poco più di tre minuti da giocare.

Il finale di gara è al cardiopalma: Vital e Hubb danno la carica ai 3168 spettatori in Nova Arena con due triple da capogiro, ma Udine risponde a ogni colpo subito. Alibegovic e Mekowulu sono glaciali in lunetta e mantengono l’APU a galla, prima che il capitano di Udine infili dall’angolo la tripla della vittoria. Appuntamento per il secondo weekend casalingo con la sfida alla Pallacanestro Trieste, domenica 8 febbraio alle 17:30.

Bertram Derthona Tortona - APU Old Wild West Udine 79-80

Tortona: Vital 17, Hubb 21, Gorham, Manjon 2, Pecchia, Chapman 5, Di Meo N.E., Tandia N.E., Strautins 11, Baldasso 10, Olejniczak 8, Biligha 7. All. Fioretti.

Udine: Christon 18, Zoriks, Alibegovic 18, Spencer 2, Pavan N.E., Mekowulu 11, Da Ros 2, Bendzius 6, Dawkins 2, Calzavara 13, Mizerniuk N.E., Ikangi 8. All. Vertemati.

Arbitri: Baldini di Firenze, Bongiorni di Pisa, Cassina di Monza.


Le dichiarazioni del coach Mario Fioretti

Dopo più di qualche finale punto a punto che l’aveva premiata in stagione, la sconfitta in volata subita dalla Bertram Derthona Tortona rappresenta una “novità” con cui coach Mario Fioretti fa i conti in conferenza stampa dopo l’80-79 per l’APU Old Wild West Udine alla Nova Arena: «È stata una partita durissima, le due squadre se la sono giocata alla pari, c’è stato qualche parziale per noi nel primo tempo, un +8 per loro nel secondo ricucito da parte nostra e alla fine, come altre volte le cose sono girate a nostro favore, stavolta sono girate a favore degli avversari. Qualche errore nostro evitabile e qualche giocata importante da parte di Udine hanno pertanto deciso il risultato a loro favore».

«L’unica vera differenza a livello numerico – analizza il tecnico tortonese – sono stati i tiri liberi, in una partita persa di 1 aver tirato sotto il 70% incide in modo negativo. Quando perdi una partita così ti resta un bell’amaro in bocca, le abbiamo provate tutte, anche ad aggiustarci con quintetti meno canonici».

Sullo sviluppo dell’ultimissimo attacco della gara per la Bertram, Fioretti dice: «Avevamo pensato di attaccare il canestro per provare a prendere un fallo oppure in seconda battuta con un’altra opzione per Arturs [Strautins], ma Christian [Vital] non ha trovato il pertugio giusto per andare verso il ferro. L’idea non era quella di prendere un tiro da fuori ma non sempre trovi quello che vorresti trovare».

«E’ una sconfitta che qualcosa ti lascia come scorie, abbiamo però la fortuna di avere una settimana di lavoro, quindi dobbiamo analizzarla e cercare di voltare pagina per arrivare pronti domenica prossima con Trieste».

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