Bertram Derthona: Trieste battuta 104-99 in rimonta

Domenica straordinaria per i bianconeri di coach Fioretti che, in svantaggio di 15 punti, ne segnano 39 nel terzo quarto e strappano la vittoria ai danni dei friulani. Incontenibile Prentiss Hubb che mette a referto 37 punti
Bertram Derthona: Trieste battuta 104-99 in rimonta© Agenzia Ciamillo-Castoria

Domenica straordinaria per la Bertram Derthona Tortona, che vince 104-99 in rimonta dopo essere stata in svantaggio di 15 punti, segnandone 39 nel terzo quarto. Fondamentali i 37 punti con 8/11 da due e 6/10 dal perimetro di Prentiss Hubb, in uscita dalla panchina.

Rimonta straordinaria del Derthona contro Trieste

Un jumper di Ezra Manjon e una penetrazione di Christian Vital firmano l’immediato 4-0 per i bianconeri in avvio di partita, ma non si fa attendere la reazione di Trieste. I giuliani toccano il temporaneo massimo vantaggio sul +7 (13-20) dopo un canestro di Juan-Toscano Anderson, a cui il Derthona risponde con un 6-0 di parziale. Il primo quarto si chiude sul 23-19 per gli ospiti.

L’avvio di secondo quarto vede l’allungo di Trieste sul +11 (26-37) dopo una tripla piedi per terra di Jarrod Uthoff con 6:50 minuti da giocare. La Bertram tenta di rimettersi in partita, ma la domenica positiva della squadra di Israel Gonzalez non si ferma: i biancorossi toccano il +15 (32-47) con un’altra conclusione dall’arco di Toscano-Anderson, e resistono alla successiva ripresa bianconera.

Sotto di 14 lunghezze (41-55) all’intervallo, la Bertram esce dagli spogliatoi con un terzo quarto al limite della perfezione, ricucendo lo svantaggio possesso dopo possesso e riaccendendo di euforia il pubblico della Nova Arena, esploso sulla giocata da 3+1 di Hubb con 2:01 sul cronometro nel periodo. Alla fine, sono 39 i punti che permettono agli uomini di Coach Fioretti di ritornare avanti sul 80-79.

Gli ultimi dieci minuti sublimano la domenica straordinaria dei bianconeri. All’inizio di quarto quarto, le due squadre rimangono appaiate, ma dopo l’ennesimo canestro di Hubb che vale il 92-89 per la Bertram dà il via un parziale di 12-3 per i bianconeri. Trieste abbozza un tentativo di rimonta finale con la tripla di Jarrod Uthoff, ma la vittoria è ormai del Derthona, che ritorna al successo casalingo.

 

Il netto cambio di marcia, che ha permesso alla Bertram Derthona Tortona di tornare alla vittoria davanti al pubblico di casa della Nova Arena, viene evidenziato immediatamente dalle parole di coach Mario Fioretti nella conferenza stampa seguita al 104-99 in rimonta sulla Pallacanestro Trieste nella 19^ giornata di Serie A Unipol.

«Abbiamo fatto un secondo quarto disastroso che ci ha portato abbondantemente sotto nel punteggio, ma siamo poi riusciti a reagire con veemenza e allo stesso tempo con pazienza, senza farci prendere dall’ansia, giocando nettamente più duri. La vera grande differenza l’abbiamo fatta a rimbalzo, senza concedere più secondi tiri, proprio un secondo tempo diverso come atteggiamento. Non parlo mai di singoli, ma chiaramente abbiamo avuto una prestazione pazzesca di Prentiss [Hubb], a livello offensivo ha fatto di tutto e, come detto, con la pazienza siamo riusciti a fare un controparziale che ci ha permesso di andare avanti anche di 10 punti e controllare nel finale. Una partita davvero dura contro un’avversaria che veniva da un periodo, non buono, ottimo».

Su quale input, su quali parole negli spogliatoi a metà gara abbia insistito con i suoi, il tecnico tortonese risponde così: «Rimboccarsi le maniche. Quando fai così male come nel secondo periodo, se pensi di parlare di tattica sbagli, perché è proprio un problema di letture in generale, di aggressività, di modo di porsi. Quindi non puoi andare dentro gli spogliatoi e citare cinque argomenti difensivi che non sono andati, perché significa che tutto non è andato bene. Avevamo bisogno di cercare di capire quello che dovevamo fare, come farlo, con aggressività ma allo stesso tempo mantenere la pazienza ed è quanto ho detto loro all’intervallo. Quando rientri da uno svantaggio pesante, infatti, poi devi avere la forza di tenerla e mettere la testa avanti, e quando metti la testa avanti hai uno sforzo imparagonabile e il rischio è quello di andare avanti ma poi di riperderla».

Inevitabile tornare sulla prova di Hubb, che con i suoi 37 punti ha riscritto la storia del Derthona Basket firmando la migliore prestazione di sempre a livello realizzativo per un giocatore bianconero in Serie A, superando i 35 segnati dal compagno di squadra Gorham la stagione scorsa a Trento. Aggiunti ai 21 dello scorso turno con Udine, suo secondo miglior bottino dell’annata, l’ex AEK Atene sta dimostrando di essere ormai entrato ampiamente dentro i meccanismi della Bertram: «Per Prentiss la differenza la sta facendo il continuare a lavorare tanto. È partito all’inizio dell’anno un po’ in sordina, i carichi di lavoro molto pesanti che abbiamo avuto nel primo mese e mezzo sono un fatto che l’ha messo in difficoltà, ma adesso sta venendo fuori questo lavoro e la serietà con cui lui si approccia».

 

Bertram Derthona Tortona – Pallacanestro Trieste 104-99
Parziali (19-23, 41-55, 80-79)

Tortona: Vital 21, Hubb 37, Gorham 16, Manjon 2, Pecchia, Chapman 2, Tandia N.E., Strautins 11, Baldasso 2, Olejniczak 8, Biligha 5, Riismaa. All. Fioretti.
Trieste: Toscano-Anderson 12, Martucci N.E., Ross 10, Deangeli 4, Uthoff 13, Ruzzier 7, Sissoko 4, Candussi 10, Iannuzzi N.E., Brown 13, Brooks 4, Ramsey 22. All. Gonzalez.

Arbitri: Grigioni di Roma, Valleriani di Frosinone, Attard di Firenze.

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