
Il Palavela di Torino è stato uno dei cuori pulsanti delle Olimpiadi Invernali del 2006, ospitando le gare di pattinaggio di figura e pattinaggio di velocità in pista corta, in un’atmosfera carica di emozione e festoso entusiasmo. Per il pattinaggio di figura, su quel ghiaccio si sono alternati campioni affermati e giovani promesse, dando vita a esibizioni indimenticabili fatte di tecnica, arte e passione. Tra ori leggendari, sogni infranti e rinascite, il Palavela è diventato il simbolo di un’edizione dei Giochi Olimpici capace di lasciare un segno profondo nella storia di questa disciplina: il ghiaccio non ha raccontato solo classifiche e medaglie, ma storie di uomini e donne messi di fronte ai loro limiti, aspettative, sogni e cadute.
Per celebrare il ventennale dei Giochi Olimpici Torino 2006, il Palavela ha arricchito i suoi spazi con un allestimento espositivo che funge da vero e proprio viaggio nel tempo per i fan del pattinaggio.
L’Allestimento
L'area interna del Palavela è stata trasformata per accogliere i visitatori con una narrazione visiva e sensoriale dedicata all'eredità olimpica. Si tratta di una galleria storica di immagini che ripercorre i momenti più iconici vissuti sul ghiaccio torinese, incluse le imprese dei grandi campioni, arricchita da un’esperienza sensoriale: l'allestimento non è solo statico, ma è progettato per far rivivere l'atmosfera magica del febbraio 2006 attraverso proiezioni e ricordi legati alle gare di pattinaggio di figura.
I Campioni da Celebrare
L'allestimento e gli eventi richiamano le memorie dei protagonisti che hanno trionfato al Palavela vent'anni fa: Shizuka Arakawa (medaglia d'oro nel singolo femminile, tornata al Palavela in questi giorni per celebrare il suo trionfo sul ghiaccio), Evgeni Plushenko (oro nel singolo maschile, protagonista del leggendario Gala dei Campioni), Tatiana Totmianina e Maxim Marinin (vincitori dell'oro nelle coppie di artistico), Stéphane Lambiel (medaglia d'argento e recentemente ospite speciale al Palavela per gli auguri di Natale 2025), Tatiana Nafka e Roman Kostomarov (oro nella danza su ghiaccio), Carolina Kostner (l'atleta azzurra che ha rappresentato l'Italia in quell'edizione indimenticabile, Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio(la coppia che più ha commosso i cuori degli italiani per la sfortuna e la dignità dimostrate in gara).
Come “immergersi nella storia” dei campioni olimpici del pattinaggio
L’esperienza immersiva dell’allestimento è gratuita e avviene semplicemente scaricando la app NOTAWAY dal QRCode che si trova nel primo pannello, e poi inquadrando le immagini dei celebri campioni. La visita è sempre possibile durante i giorni di apertura al pubblico della pista di pattinaggio (www.palavelatorino.it), e in occasione degli Olympics Open Days, le giornate speciali organizzate dal Palavela insieme alle principali società di pattinaggio di Torino per permettere al pubblico di scendere in pista nei luoghi che hanno ospitato le imprese di atleti iconici: sessioni di pattinaggio "aperte" con insegnanti qualificati delle principali società di pattinaggio di Torino a un costo simbolico di 5€ (noleggio pattini incluso).
Calendario degli Olympics Open Days
- Sabato 7 febbraio: ore 15:00 - 16:00
- Domenica 8 febbraio: ore 14:00 - 15:00
- Domenica 15 febbraio: ore 14:00 - 15:00
- Sabato 21 febbraio: ore 15:00 - 16:00
- Domenica 22 febbraio: ore 14:00 - 15:00
- Sabato 28 febbraio: ore 15:00 - 16:00
- Domenica 1° marzo: ore 14:00 - 15:00
Per partecipare agli Olympics Open Days è obbligatorio prenotare inviando una mail a a.onorato@parcolimpicotorino.it indicando in quale giornata si vuole scendere in pista. Per maggiori informazioni su orari di accesso ed eventi speciali, consultare il sito www.palavelatorino.it. Indirizzo Palavela: Via Ventimiglia 145, ingresso nord dal piazzale.