© Ciamillo-CastoriaIl Derthona non smette di sognare. Dopo aver sconfitto l’Umana Reyer Venezia ai Quarti di Finale, arriva la vittoria da capogiro per 84-78 contro la Virtus Olidata Bologna in semifinale che permette di staccare il pass per la gran finale della Frecciarossa Final Eight 2026, contro l’EA7 Emporio Armani Milano. Decisivo un Prentiss Hubb spettacolare, con 20 punti (6/9 da tre punti) e 9 assist, seguito dai 18 punti, 6 rimbalzi e 3 assist di Justin Gorham.
Quaranta minuti da sogno in semifinale di Final Eight 2026
La semifinale di Arturs Strautins parte con il botto: il lettone firma il primo canestro dal campo della Bertram e dà la carica con un 2+1 a 7:24 sul cronometro. Dopo la reazione della Virtus, il Derthona risponde presente e firma un 11-0 di parziale per il +8 (14-6); i campioni d’Italia seguono a ruota, riportandosi in parità con otto punti in fila. In un primo quarto caratterizzato dai parziali aperti delle due squadre, sono due triple di fila di Prentiss Hubb a spingere la Bertram: dopo dieci minuti è 24-19.
Un’ottima iniziativa personale di Andrea Pecchia vale il +7 (26-19) per la squadra di Mario Fioretti a inizio secondo quarto. Dopo un infortunio accorso all’arbitro Denis Quarta, sostituito da Lorenzo Baldini, sono le giocate di energia di Paul Biligha a trainare la Bertram, che però va sotto 31-30 dopo una tripla di Matt Morgan con 3:41 minuti da giocare. Le due squadre rimangono a contatto nei minuti finali del secondo quarto, con la Virtus Bologna che va avanti 40-39 all’intervallo.
Il secondo tempo vede una Virtus decisamente più ispirata, con un 12-3 di parziale che porta i felsinei avanti 51-42 con 5:53 sul cronometro. La reazione della Bertram arriva grazie ad Hubb da lontano e Vital dal midrange, che riportano il Derthona a un possesso di distanza (53-50) quando mancano 3:26 minuti da giocare nel terzo quarto. La squadra di Dusko Ivanovic continua a macinare, ma la Bertram risponde con autorità e rimane a galla grazie a un 2+1 in allontanamento di Gorham per il 62-59 a fine quarto.
L’attacco Bertram non si ferma a inizio quarto quarto, estendendo il parziale sul 16-0 dopo una tripla da capogiro di Hubb che vale il 70-62 con 7:54 sul cronometro. La serata stellare del playmaker americano dalla lunga distanza continua con una bomba dall’angolo, seguita da un jumper di Baldasso per il +11 (77-66) con 5:17 da giocare nel quarto quarto. Appena entrato in campo, Vital segna dall’angolo, seguito da due giri in lunetta perfetti di Chapman. Nel finale la Bertram resiste e stacca il pass per la finale.
Coach Fioretti: «Vincere una partita così significa aver messo in campo qualcosa di speciale»
Una finale di Coppa Italia da esordiente capo allenatore. È un’altra medaglia che Mario Fioretti può appuntarsi sul petto dopo l’84-78 con cui la Bertram Derthona Tortona ha piazzato il colpo più a sensazione delle Frecciarossa Final Eight 2026, battendo in semifinale ed eliminando dalla competizione la Virtus Olidata Bologna, campione d’Italia in carica e attuale primatista solitaria in campionato.
«Abbiamo fatto una partita molto solida in attacco, sbagliando tanti tiri facili vicino a canestro ma trovandone viceversa qualcuno più difficile da lontano», questo l’esordio di coach Mario Fioretti nella conferenza stampa post gara. «Abbiamo avuto un’energia incredibile a rimbalzo, è l’aspetto che più ci ha tenuti vivi. In difesa qualche momento negativo contro una squadra così forte è inevitabile, ma nell’ultimo quarto abbiamo giocato uno dei migliori quarti della nostra intera stagione, con un’aggressività davvero speciale».
Nemmeno essere andati a -8 ad appena un minuto del terzo quarto ha fermato la voglia di finale della Bertram: «Finire sotto così nel secondo tempo contro un’avversaria di questo livello ed averla rimontata dà una grande soddisfazione, soprattutto perché come ci siamo riavvicinati siamo subito scappati, facendo un gran parziale in 6-7 minuti. Per riuscirci bisogna proprio metterci qualcosa di speciale e noi ce l’abbiamo messa».
Derthona-Milano è già stata finale di Coppa Italia nel 2022 e l’allenatore tortonese era allora sulla panchina milanese: «Questi sono i casi dello sport. Il fatto che Milano arrivi in finale non dico che sia la normalità ma uno se lo aspetta di più, invece che ci arrivassimo noi battendo Venezia e Virtus Bologna lo chiedo io a voi se avreste firmato oppure no un pronostico del genere… Ora pensiamo a questa finale, tutte le volte che vedo le persone di Milano potete immaginare il vortice di emozioni che ho, ma ora sono su una panchina avversaria e andremo a sfidarla».
Bertram Derthona Tortona – Virtus Olidata Bologna 84-78
Parziali (24-19, 39-40, 59-62)
Tortona: Vital 11, Hubb 20, Gorham 18, Manjon 4, Pecchia 2, Chapman 4, Tandia N.E., Strautins 9, Baldasso 7, Olejniczak 2, Biligha 7, Riismaa. All. Fioretti.
Bologna: Vildoza 6, Edwards 5, Niang 13, Accorsi, Alston 7, Hackett, Ferrari, Morgan 23, Diarra 6, Jallow 5, Diouf 9, Akele 4. All. Ivanovic.
Arbitri: Rossi di Arezzo, Giovannetti di Bari, Quarta di Torino (Baldini di Firenze)