OLTRE IL CAMPO | Walking Football: 10 anni di storia e passione

Prosegue il piano della Regione Piemonte per raccontare i grandi esempi dello sport regionale. Novara capofila a livello regionale della disciplina: la svolta nel 2016 a Novarello
OLTRE IL CAMPO | Walking Football: 10 anni di storia e passione

Il calcio camminato piemontese ha festeggiato il 10° compleanno. Ne parla Luigi Martinoli, vice presidente del Novara Walking Football: «Come società siamo la diretta continuità di quel primo nucleo che nei mesi di gennaio e febbraio 2016 venne chiamato al centro sportivo di Novarello dall’allora presidente della sezione novarese dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport Tito De Rosa. Aveva trovato informazioni online su una disciplina nata in Inghilterra qualche anno prima, il walking football, così ha contattato un gruppo di novaresi che avevano giocato a calcio in gioventù, appoggiandosi a Pierluigi Rossi e Aldo Dondi, che avevano fondato un gruppo, gli “Amarcord 1987”, che il sabato pomeriggio si ritrovava per divertirsi tra amici, con partitelle e “terzi tempi” culinari».

Mentre la Uisp proponeva a Bologna i primi incontri dimostrativi a livello nazionale, richiamando anche personalità di grido ma senza riuscire a dare un seguito sostanzioso, «quel gruppo iniziale di una ventina di giocatori - continua Martinoli - ha trovato interessante la proposta e ha proseguito con costanza gli allenamenti, tanto che dopo aver coinvolto un gruppo di amici vercellesi, nel 2017 sempre sui campi di Novarello si è disputata la prima partita ufficiale, finita 2-2».

Il Novara WF è diventata così la prima squadra a costituirsi in maniera ufficiale in Piemonte, dando vita a tornei locali e iniziative promozionali della disciplina, tra cui il 16 ottobre 2017 un incontro in città con l’inventore del walking football, John Croot e col presidente della Federazione inglese Paul Carr, appositamente giunti dall’Inghilterra, costituendo in pratica l’avvio dell’attività internazionale, che ha visto nel 2018 la nascita della Federazione Internazionale Walking Football con 5 nazioni, oggi diventate oltre 40. «Da quel gruppo iniziale di appassionati - prosegue Martinoli - sono nate altre realtà locali, non solo in città come il Confartigianato grazie a Renzo Fiammetti e Rudy Genta ma anche in provincia, come il Borgomanero per merito di Pier Dellavesa e il Cameri da Paolo Sodero».

Oggi l’ASD Novara del presidente Mauro Zurlo, che svolge la sua attività indoor invernale presso il palazzetto dello Sport di Novarello al “Villaggio Azzurro” di Granozzo con Monticello e quella estiva all’aperto sul campo comunale di Cameri, conta una cinquantina di giocatori, la metà impegnata nel 2° campionato organizzato dal Comitato Regionale Piemonte-Valle d’Aosta della Figc Lnd, dove è secondo nell’Over 50 in cui è campione in carica e al comando nell’Over 60. Altri 13 vestono la maglia della Gaudenziana, team costituito appositamente per partecipare all’Over 60, visto l’alto numero di giocatori in età, oltre ad una decina di frequentatori solo del gruppo Amarcord 1987, che continua la propria attività il sabato pomeriggio sui campi di Sillavengo e Mandello Vitta. «Per festeggiare i primi 10 anni della nostra storia nel corso del’anno cercheremo di organizzare degli eventi celebrativi, ancora tutti da inventare e allestire» conclude Martinoli, che è anche il responsabile dell’Unvs novarese e selezionatore della Nazionale Italiana Over 50, argento alla 2ª Coppa del Mondo di Alicante in Spagna ad ottobre (quest’anno sempre a Torrevieja si svolgeranno gli Europei della Fiwfa), mentre l’Over 60 diretta da Rossi ha conquistato il bronzo.


Boglietti: «Foschia ha capito il nostro potenziale». Il referente Figc-Lnd: «In 10 anni siamo cresciuti tantissimo, ora costruiamo il nostro futuro»

 

 

In questi suoi primi 10 anni il calcio camminato ha fatto grandi passi in Piemonte, continuando a raccogliere adesioni un po’ ovunque, passando da semplice attività amatoriale a campionato effettivo nelle sue due categorie principali, Over 50 e Over 60, sotto l’egida del Comitato Regionale Piemonte Valle d’Aosta della Figc Lnd, grazie al diretto interessamento del suo presidente Mauro Foschia. Il referente del walking football in Figc-Lnd è Roberto Boglietti, fondatore e anima del Biella dal 2018, tra le prime squadre a partecipare al 1° Campionato Italiano UNVS, poi divenuto presidente della Confederazione Italiana Walking Football, ovvero l’associazione nata nel marzo 2021 dall’idea di un gruppo di soci fondatori responsabili dei gruppi di calcio camminato di Alessandria, Biella, Borgomanero, Casale e Vercelli. «Per due anni abbiamo organizzato il campionato regionale - afferma Boglietti - con non poca fatica visto che si usciva da un periodo non facile come quello del Covid. Nell’Over 50 il titolo 2022 è andato al Casale 21, seguito dal Novara nel 2023, mentre nell’Over 60 il “Vincenzo Rolando” Alessandria ha centrato il bis. Ma la mia intenzione, e nostra come CIWF, è sempre stata quella di crescere per poter entrare a far parte della grande famiglia della Figc-Lnd, e dopo i primi contatti abbiamo trovato terreno fertile nel direttivo piemontese e in particolare nel presidente Mauro Foschia, che ha intuito le grandi potenzialità del calcio camminato, che vanno al di là della semplice organizzazione del campionato, ma è un ottimo veicolo per la diffusione della continuità di una salutare pratica sportiva in età avanzata, con implicazioni positive anche per continuare ad avere un’attiva vita di relazioni sociali all’interno di un gruppo di amici».

Da quello sparuto gruppo di 5 squadre rappresentanti le sezioni dell’Unione Veterani dello Sport di Novara, Alessandria, Cuneo, Vercelli e Biella, classificate in quest’ordine nel primo campionato regionale vinto dal Novara capitanato da Domenico Volpati, campione d’Italia nel 1985 con il Verona, il numero delle società praticanti è cresciuto in maniera sostanziosa: «Siamo arrivati ad avere nel 2° Campionato Walking Football 2025-26 attualmente in corso 12 squadre per le categorie Over 50 e 10 nell’Over 60, con una crescita del 15% di iscrizioni, che nel primo anno erano state 10 e 9. Le società iscritte sono salite a 16, con gli arrivi dell’Asti, Aurora Nichelino e Onnisport Nichelino, che si sono aggiunte alle due campionesse in carica del 2024-25 Novara e “Vincenzo Rolando” Alessandria, Cameri e Confartigianato Novara vincitrici del primo “Trofeo Fair Play”, Valchiusella 1999, Biellese 1902, Accademia Borgomanero Devils, Casale 21, Araba Fenice Valle Cervo, Cristo Alessandria, Torino, Gaudenziana Novara e gli ospiti lombardi del Garlasco». 

 

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Piemonte News