
Una serata intensa, partecipata e carica di emozione: “Guanti alzati, donne in piedi”, l’evento organizzato da Boxing de Rua e Boxe Sociale, ha trasformato il ring del Bocciodromo Rossini di Torino in uno spazio di sport, valori e condivisione.
Il pubblico ha risposto con grande calore, riempiendo la sala e accompagnando con entusiasmo ogni incontro. In totale 13 match di boxe olimpica hanno scandito una serata combattuta e spettacolare, dove agonismo e rispetto sono andati di pari passo. L’angolo blu della Boxing de Rua ha dominato la serata, offrendo prestazioni di grande carattere e dimostrando la qualità del lavoro sportivo e sociale portato avanti dall’associazione.
Ma “Guanti alzati, donne in piedi” è stato molto più di un evento sportivo. È stato un momento di incontro e di consapevolezza, dedicato alla forza delle donne dentro e fuori dal ring. La boxe, con la sua disciplina e il suo codice di rispetto, si è confermata ancora una volta un linguaggio capace di parlare di dignità, pari opportunità e coraggio.
Alla serata hanno preso parte anche rappresentanti delle istituzioni che hanno voluto testimoniare la loro vicinanza all’iniziativa: Valerio Lomanto, presidente della Circoscrizione 6 di Torino, l’assessore regionale Maurizio Marrone e il presidente regionale della Federazione Pugilistica Gianluca Timossi.
Tra applausi, emozioni e grande partecipazione, il pubblico ha accompagnato ogni atleta che è salito sul ring, contribuendo a creare un clima di sportività autentica. Una comunità riunita attorno allo sport, capace di riconoscere nella boxe non solo una disciplina agonistica, ma anche uno strumento educativo e sociale.
La serata si chiude con un messaggio forte e condiviso: sul ring come nella vita, il rispetto non si negozia. E quando i guanti si alzano, insieme a loro si alzano anche la consapevolezza, la dignità e la forza di una comunità che crede nello sport come strumento di crescita.