
«Ad un compleanno importante bisogna che le istituzioni siano presenti. Nel tamburello che è uno degli sport tradizionali del nostro Piemonte c’è un valore agonistico straordinario ma c’è anche la storia e la cultura di una grande forza identitaria che è la nostra terra». Con queste parole il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha salutato venerdì sera sul palcoscenico di un gremito Teatro di Moncalvo il mondo del tamburello riunito per la presentazione della nuova stagione e la celebrazione dei cinquant’anni del massimo campionato di tambass. Applausi scroscianti hanno accompagnato il suo intervento a margine del quale è giunto l’invito rivolto al governatore piemontese, al quale è stato consegnato un tamburello che ha voluto tenere con sè fino alla fine della serata, ad assistere alle partite di tamburello a muro.
Una sfilata di autorità civili e sportive, presentate dai conduttori Alessandra De Vincenzi e Ivo Anselmo, ha dato il benvenuto alla serata: Lavinia Saracco, vicepresidente CONI Piemonte, ha definito il tamburello come “molto più di uno sport” ovvero “cultura e tradizione” mentre Edoardo Facchetti, Presidente della Federazione Italiana Palla Tamburello, ha ricordato come le energie siano finalizzate “a portare sempre un maggior pubblico a conoscere il tamburello” mentre l’onorevole Andrea Giaccone ha posto l’accento sul “lavoro legato ai giovani con il tambass”. Ed ancora Maurizio Rasero, Presidente della Provincia di Asti, ha ricordato l’“importante il lavoro delle società” mentre Diego Musumeci, Sindaco di Moncalvo in rappresentanza di tutti i sindaci ha espresso “un pensiero a tutti i dirigenti e coloro che quotidianamente seguono e preparano le attività del tamburello”.
La palla è poi passata nelle mani di Liana Pastorin, direttrice del progetto e della rivista nata per celebrare nel suo primo numero il tambass. Dopo qualche battuta con Roberto Gino, vicepresidente del Comitato Piemonte della FIPT, per spiegare le origini del progetto e con Andrea Cerrato, Presidente del Consorzio Operatori Turistici Asti e Monferrato, per cogliere anche l’obiettivo “turistico” del tambass, sul palco è iniziato il talk con alcuni degli autori e protagonisti della rivista: il giocatore e presidente del Comitato FIPT di Asti e della Commissione Storica del Muro Mimmo Basso, i giornalisti Franco Binello e Carlo Cerrato, la dirigente e vicepresidente della FIPT Alessandra De Vincenzi e il giocatore Mauro Fracchia.
Nelle 96 pagine del numero monografico dal titolo “TAMBASS. 50 anni di tamburello a muro” emergono emozioni, racconti, passioni dello sport del territorio. Voluta dal Comitato Regionale Piemonte della Federazione Italiana Palla Tamburello ed edita da Promo (Asti), la pubblicazione si avvale di servizi e contributi di quattordici collaboratori che tracciano il quadro di uno sport che è anche cultura, turismo, tradizione e contribuisce a creare l’identità dei luoghi dove la pallina rimbalza sulle piazze e sotto i campanili. Un tamburello servito a tutti: a chi la disciplina la ama da sempre e potrà leggere le interviste a giocatori che hanno lasciato il segno nel tempo come Francesco Durando, Mauro Fracchia, Walter Cantarella e Arturo Morellato ma anche a chi non la conosce e potrà scoprire le regole e le ragioni per le quali è diventata ed è così significativa fra i paesi del Monferrato. I servizi sono accompagnati da immagini di ieri, grazie alla concessione di alcuni archivi personali e familiari, e di oggi, frutto di riprese e scatti realizzati nell’ultimo anno appositamente per la rivista. Il costo è di 15 euro e per l’acquisto di copie è possibile cliccare su www.truesounds.it.
Emozionante la foto di fine serata con le “leggende” del tamburello ossia i giocatori che hanno fatto grande la storia del “muro”, tutti chiamati sul palco per posare insieme in uno scatto destinato a restare negli annali di questo sport in Piemonte.
Ma la serata di venerdì ha portato anche la consueta passerella delle formazioni che prenderanno parte ai campionati 2026 del tamburello a muro e open in Piemonte. Sono otto le squadre protagoniste del 50° Campionato di Serie A di Tamburello a Muro salite sul palco con i sindaci dei propri paesi a rappresentare Azzano d’Asti (con partite a Montaldo Scarampi), Calliano Monferrato, Grazzano Badoglio, Montemagno Monferrato, Montechiaro d’Asti, Portacomaro, Rocca d’Arazzo e Vignale Monferrato. Il debutto è previsto per le ore 15.30 di domenica 29 marzo con i match Portacomaro-Vignale, Azzano-Grazzano, Calliano-Rocca d’Arazzo e Montemagno-Montechiaro.
Sette le giornate di andata e altrettante di ritorno (partite prevalentemente la domenica con inizio, in base alla stagione, fra le 15.30 e le 16.30) con la regular season che terminerà il 21 giugno per lasciare spazio alla Coppa Italia (dal 27 giugno alla finale del 12 luglio). Seguiranno le semifinali di Campionato dal 18 al 26 luglio) e la finalissima domenica 9 agosto su campo neutro. Si continuerà poi con la Supercoppa il 30 agosto e la Coppa dei Campioni Muro e Open a fine settembre.
Sette le giornate di andata e altrettante di ritorno per la Serie B e C del Muro con gli incontri programmati solitamente il sabato pomeriggio (fra le 15.30 e le 16.30) e sette formazioni coinvolte: Basaluzzo, Camerano, Casa Paletti, Castell’Alfero, Grazzano, Montechiaro e Vignale. Si comincia sabato 28 marzo alle 15.30 con Castell’Alfero-Vignale, Montechiaro-Basaluzzo, Casa Paletti-Camerano (riposa: Grazzano). Le partite continueranno fino all’11 luglio per poi cedere il passo alle semifinali di B e C da fine agosto e le finali nazionali di C a ottobre con le società dell’Italia Centrale.
Passando all’Open la Serie A Femminile vedrà il Piemonte rappresentato da Alegra Settime e Tigliolese, impegnate nelle cinque giornate di andata e ritorno (fino al 12 giugno) con inizio delle partite fra le 15.30 e le 16 e la prima giornata calendarizzata per domenica 12 aprile. A contendere il titolo alle piemontesi saranno Cavrianese, Faedo, Guidizzolo e Ubisport Ciserano. Nella Serie B Maschile a tenere alta la bandiera piemontese sarà invece il Cinaglio impegnato nelle nove giornate di andata e ritorno del campionato (termineranno il 19 luglio) inaugurate dagli incontri di esordio di domenica 29 marzo (ore 15) fra i quali il match casalingo del Cinaglio contro il Noarna (le altre partecipanti sono Arcene, Castelnuovo, Cavaion, Cereta, Fontigo, Fumane, Noarna, Sporminore, Valle San Felice. La Pieese militerà invece nel Campionato di Serie B Femminile Open: dal 12 aprile al 14 giugno si incontrerà (la domenica alle 15.30/16) le altre cinque formazioni iscritte al campionato ossia Capriano del Colle A, Capriano del Colle B, Cavalcaselle, Cavrianese e Nigoline.
Applausi sono stati rivolti anche ai giocatori piemontesi che anche in questa stagione alle porte militeranno in società extrapiemontesi: Francesco e Federico Tanino, Federico e Umberto Pastrone, Alessio Basso, Andrea Ferrero, Gianni Macario (dt) e Riccardo Bonando (nelle fila della società bergamasca dell’Arcene), Davide Gozzelino (fra i mantovani del Ceresara), Luca Marchidan, Saverio Bottero e Lorenzo Tonon (in maglia mantovana della Cavrianese) e Filippo Martinetto (nella società bergamasca de Dossena).