© Monica AudoglioSotto le luci dell'impianto di Borgaretto, davanti a 150 spettatori, i Giaguari Torino conquistano una vittoria netta e convincente contro le Aquile Ferrara, imponendosi per 29-14 in una partita che ha riservato colpi di scena, giocate spettacolari e un finale da highlight. I piemontesi salgono così a un record di 3 vittorie e 1 sconfitta, mentre gli ospiti registrano la prima sconfitta stagionale e si assestano a quota 2-1.
Il primo quarto si chiude senza segnature, ma non senza emozioni. Dopo un errore iniziale che concede un’altra chance all’attacco delle Aquile dopo averlo costretto al punt al primo drive offensivo, i Giaguari spingono con forza grazie al running back Ethan Greenfield, mentre la difesa torinese , guidata da un Davide Longhini in splendida forma, limita efficacemente la manovra ospite, costringendo Ferrara a tre punt nei suoi primi quattro possessi.
Il secondo quarto è tutto un crescendo. Le Aquile rompono l'equilibrio per prime: il quarterback Ryan Kraft trova Jacopo Bindini con un lancio da 29 yard per il 7-0. La risposta dei Giaguari è immediata e devastante: sul successivo ritorno di kickoff Tommaso Tenconi guadagna 71 yard, portando la palla fin sulle 17 degli ospiti. In appena due snap, Greenfield segna con una corsa da 27 yard (7-7), poi replica quattro minuti dopo con una ruggente corsa da 4 yard dopo uno splendido punt return da 37 yard di Luca Giuliani (14-7). L'intervallo sorride ai Giaguari.
Il terzo quarto è un corpo a corpo senza segnature: entrambe le difese reggono, Ferrara manca un field goal da 28 yard con Antochi, e i Giaguari costruiscono pazientemente una lunga marcia da 55 yard che si chiude con il field goal da 30 yard di Jacopo Salsa all'inizio del quarto finale (17-7).
Il quarto quarto regala le giocate più spettacolari della serata. A 5:49 dal termine, il cornerback Paolo Lazzaretto intercetta un passaggio di Kraft e lo trasforma in touchdown con una fantastica galoppata da 60 yard (23-7). Ferrara non si arrende e completa una lunga marcia da 13 giocate e 56 yard con il TD di Leonardo Pasquotto su ricezione (23-14). Ma il colpo del ko lo mette a segno subito dopo Tommaso Bono: recupera l’onside kick degli ospiti e si invola tutto solo in end zone un touchdown da 37 yard (29-14).
Il dato più emblematico della serata è la differenza nel gioco a terra: 108 yard nette per i Giaguari contro sole 21 delle Aquile, con Ethan Greenfield che da solo ha totalizzato 133 yard su 17 portate e 2 touchdown, chiudendo a 7.8 yard di media a portata. Il running game torinese non è solo una certezza offensiva: è un'arma di controllo del gioco che consente ai Giaguari di tenere il pallone fuori dalle mani avversarie.
Con 4 sack su Kraft e soprattutto l'intercetto-touchdown di Paolo Lazzaretto, la difesa dei Giaguari ha dimostrato di saper cambiare le partite. Il colpo da 60 yard di Lazzaretto a metà quarto periodo, nel momento in cui Ferrara sembrava poter riaprire i giochi, ha di fatto chiuso la partita. La capacità di creare turnover e trasformarli in punti è la firma delle squadre di alto livello.
Due touchdown propiziati dagli special team più uno realizzato su kickoff return, raccontano di una squadra che cura ogni dettaglio anche nelle squadre speciali. I Giaguari hanno avuto una media kickoff di 53 yard con Salsa e una media di ritorno di 42.7 yard, dati che mettono sotto pressione qualsiasi avversario.
Con questa vittoria i Giaguari consolidano il loro ruolo da protagonisti della regular season. L'unica sconfitta in classifica per ora non pesa più di tanto: la squadra ha dimostrato continuità e capacità di dominare avversari di alto profilo come Ferrara. La strada verso i playoff passa per il mantenimento di questo standard, con una difesa che non concede yard su corsa (21 nette agli ospiti) e un'offense capace di segnare in tutti i modi possibili.
Il prossimo impegno dei Giaguari sarà fondamentale per confermare la propria candidatura al titolo. Saranno i Rhinos Milano, sabato 11 aprile, a chiudere le gare casalinghe dei torinesi prima del trittico di trasferte checomleterà la stagione regolare.