
Il PalaSer è una fortezza: la MTS Ser Santena travolge Libellula e vede la salvezza. Serviva una prova di forza e la risposta delle santenesi non si è fatta attendere. Nella penultima giornata, la MTS Ser Santena schianta con un perentorio 3-0 le giovani cuneesi della Libellula Banca CRS, mettendo una seria ipoteca sulla permanenza nella categoria.
Troppa la differenza tecnica e di esperienza sul parquet del PalaSer. Le ragazze guidate da coach Demichelis hanno approcciato il match con la giusta cattiveria agonistica, senza mai sottovalutare un’avversaria che, nonostante la retrocessione ormai certa, ha provato a onorare l'impegno. I parziali (25-17, 25-10, 25-17) fotografano un dominio assoluto durato appena un'ora e venti minuti, durante i quali Destefanis e compagne hanno gestito il ritmo senza sbavature, chiudendo ogni varco alle avversarie. I tre punti conquistati oggi pesano come un macigno. Grazie a questo successo, il Santena blinda l’undicesimo posto e allunga il passo su Luino, uscita sconfitta dal confronto con il Monviso. Ora il distacco tra le due formazioni è di tre lunghezze, un margine prezioso a un solo turno dalla fine della regular season.
Coach Demichelis, ritrovando Nardoianni al 100% dopo l'infortunio, lancia subito la sua bocca di fuoco nel ruolo di opposta. Lo starting six è completato da Venco in regia, Vione e Destefanis al centro, Marchioni e Lancieri di banda, con Lazzarin a guidare la seconda linea come libero. La formazione di casa domina il parziale fin dai primi scambi, approcciando la gara con grande concentrazione e costruendo subito un confortante vantaggio di quattro lunghezze. Le "tigri" santenesi mantengono alto il ritmo, costringendo gli avversari a inseguire. Sul punteggio di 17-14, coach Demichelis inserisce Marino al posto di Venco per dare maggiore consistenza al muro, mossa che si rivela azzeccata: le santenesi accelerano ulteriormente portandosi sul 19-14. A chiudere definitivamente i conti è il turno al servizio di Marchioni, che manda in tilt la ricezione avversaria propiziando un parziale di 6 punti. A firmare il definitivo 25-17 sono una veloce di Vione e un attacco preciso di Lancieri, che mandano le squadre al cambio campo con la Mts in pieno controllo.
Nel secondo parziale, coach Demichelis sceglie la via della continuità confermando in blocco il sestetto d’apertura. La scelta paga immediatamente: le padrone di casa partono a razzo, approfittando di una formazione braidese ancora troppo contratta e fallosa. Tra le fila ospiti gli errori superano i punti realizzati e, in una manciata di minuti, le "Tigri" santenesi scappano via sul 11-6.Il solco tra le due squadre si scava definitivamente durante il turno al servizio di Venco: la sua precisione dai nove metri, impreziosita anche da un ace, manda in tilt la ricezione avversaria. Il tabellone segna un impietoso 24-10 che lascia poco spazio alle interpretazioni. A chiudere i conti ci pensa un ulteriore errore del Bra, che regala alle santenesi il punto del 25-10 e il raddoppio nel computo dei set.
Anche nel terzo set coach Demichelis conferma il sestetto iniziale. Dopo un iniziale punto a punto, sul 7-6, le santenesi iniziano a prendere le distanze e in pochi scambi si ritrovano sul 10-7. A metà set entrano anche Marino al posto di Venco e Cadamuro al posto di capitan Destefanis. Il parziale ora è di 22-17. Vione va al servizio dopo aver messo a segno in fast il 23° punto. Un errore in attacco del Bra e un muro di Cadamuro, rimasta in campo al posto del capitano, si chiude set e partita per 25-17.
Manca solo l'ultimo tassello per festeggiare la salvezza matematica. Una vittoria da tre punti nel prossimo match contro Novara, permetterebbe di evitare anche l'insidia dei play-out, chiudendo definitivamente i conti con una stagione vissuta con il fiato sospeso, ma che ora vede il traguardo a un passo.
CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B2 FEMMINILE - GIRONE A - GIORNATA 25
MTS SER SANTENA VS LIBELLULA BANCA CRS CN 3-0
Parziali (25-17, 25-10, 25-17)
Mts Ser Santena: Lancieri 10, Vasca, Cadamuro 1, Vione 8, Venco 8, Nardoianni 12, Marino, Di Blasi, Marchioni 5, Destefanis 8 (K), Zapryanova, Frascella. Liberi: Lazzarin, Ponassi. Allenatori: Demichelis, Romero.