Dodecarun: Davide Cane domina la Camminata Città dell’Oro

Marta Menditto torna dall’Alabama e vince anche a Valenza
Dodecarun: Davide Cane domina la Camminata Città dell’Oro

Davide Cane e Marta Menditto hanno dominato l’edizione 2026 della Camminata Città dell’Oro, giovedì 28 maggio a Valenza. Cane (Frecce Bianche) ha preso la testa all’inizio e ha continuato in solitaria fino all’arrivo, raggiunto in 18’23”, al passp di 3’23” al chilometro sui 5400 metri del tracciato. Alle sue spalle, messo fuori gioco Beniamino Sovera per un errore di percorso, il canavesano Giuliano Caresio ha colto un secondo posto che gli consente di salire in testa alla classifica del Circuito Dodecarun, dopo otto tappe.

 

«Una bella gara, specialmente per me che sono di Valenza – ha detto Cane – Temevo un po’ il caldo, ma per fortuna la temperatura era tollerabile. Lo scorso anno ho partecipato a molte prove del Dodecarun, quest’anno ho un bambino piccolo e non posso essere sempre presente. Qui, in casa, non potevo mancare».

 

Corsa senza avversarie anche per Marta Menditto, triathleta dell’Atletica Alessandria reduce da una splendida vittoria in XTerra World Cup, il circuito mondiale di triathlon “fuori strada”. Dieci giorni dopo aver battuto tutte le avversarie nell’Oak Mountain State Park dell’Alabama, Menditto non ha avuto problemi a Valenza, dove è arrivata al quinto posto assoluto. «Ma ho tirato, non è stata una passeggiata», ha commentato sul traguardo. Alle sue spalle, staccatissime, l’astigiana della Brancaleone Ilaria Zavanone e la giovane runcard Giulia Lazzarin. Nadia Chiabrera, quinta, ha affiancato Giulia Sara Cavalieri al comando della classifica del circuito.

 

La prova femminile era dedicata alla memoria di Arianna Alpi, figlia dell’attrice (ed ex azzurra degli 800 metri) Marina Giulia Cavalli. «Sono molto soddisfatta nel vedere questa manifestazione crescere – ha detto CavalliL’anno prossimo la Camminata sarà certamente ancora più grande, e non escludo di essere alla partenza, come “camminatrice”».

 

Il circuito Dodecarun comprende 21 tappe tra cross, strada (tra cui quattro prove certificate Fidal: tre sui 5 km e una mezza maratona) e pista (due gare). Altre quattro prove in pista daranno vita al Trofeo del Mezzofondo che darà punti Dodecarun con la sua classifica stabilita con criteri che verranno fissati da Fidal. Il vincitore e la vincitrice delle classifiche assolute riceveranno un gioiello del valore di 4.500 euro. Saranno premiati i primi venti e le prime venti delle due graduatorie, con gioielli del valore di 3500 euro (secondo posto), 2500 euro (terzo posto), 1500 euro (quarto-quinto posto), 1000 euro (sesto-decimo posto) e 500 euro (undicesimo-ventesimo posto). Sono previsti premi anche i primi cinque classificati di ciascuna delle dieci categorie maschili e femminili in gara (juniores-promesse-seniores, over35, over40, over 45, over50, over55, over60, over 65, over70 e over75) e per le venti società più numerose.

 

Ordine d’arrivo (km 5,4)

 

Uomini. 1. Davide Cane (Frecce Bianche) 18’46”; 2. Caresio (Durbano Gas Energy Rivarolo) 20’24”; 3. Laratore (Roata Chiusani) 20’27”; 4, Russo (International Security) 20’35”; 5. Noviello (Azzurra Garbagnate) 21’08”; 6. Grozavu (Runcard) 21’11”; 7. Cazzato Corciulo (Run of Made) 21’18”; 8. Castagnotto (Runcard) 21’28”; 9. Salavastru (Brancaleone Asti) 21’24”; 10. Magagna (Atl. Alessandria) 21’25”.

 

Donne. 1. Marta Menditto (Atl. Alessandria) 20’52”; 2. Zavanone (Brancaleone AT) 22’10; 3. Lazzarin (Runcard) 23’02”; 4. Gallo (Bio Correndo Avis) 24’14”; 5. Chiabrera (Brancaleone AT) 25’27”; 6. Mocci (Bio Correndo Avis) 25’12”; 7. La Camera (Runcard) 25’39”; 8. Cairo (Run of Made) 25’59”; 9. Fossa (Atl. Novese) 26’33; 10. Perri (Atl. Novese) 26’34”.

 

Queste le classifiche del Circuito Dodecarun dopo otto prove.

 

Uomini. 1. Giuliano Caresio (Durbano Gas Energy Rivarolo) 363 punti; 2 Alessandro Arnaudo (Cambiaso Risso GE) 346; 3. Laratore (Roata Chiusani) 278; 4. Bono (Podistica Robbiese) 224; 5. Roselli (Atl. Novese) 190; 6. Zamuner (Atl. Santhià) 185; 7. Picollo (Maratoneti Genovesi) 143; 8. Martinotti (Run of Made) 142; 9. Cazzato Corciulo (Run of Made) 136; 10. Magagna (Atl. Alessandria) 130; 11. Salavastru (Brancaleone Asti) 118; 12. Arseniato (Bio Correndo Avis) 116; 13. Castellino (Roata Chiusani) 111; 14. Zottarelli (Atl. Alessandria) e Aimar (Atl. Pinerolo) 109; 16. Russo (International Security) 107; 17. Chiesa (Bio Correndo Avis) 106; 18. Canepa (Atl. Santhià) 102; 19. Demetri (Atl. Alessandria) 99; 20. Sovera (Atl. Saluzzo) 97.

 

Donne. 1. Giulia Cavalieri (Sisport) e Nadia Chiabrera (Brancaleone AT) 298; 3. Mocci (Bio Correndo Avis) 261; 4. Di Salvo (Roata Chiusani) 231; 5. Gagliardi (Atl. Saluzzo) 225; 6. Laino (Brancaleone Asti) 208; 7. Rabbia (Brancaleone Asti) 189; 8. Azeroual (Atl. Alessandria) 181; 9. Gaiola (Atl. Pinerolo) 177; 10. Marchisa (Atl. Alessandria) 131; 11. Sulis (Brancaleone Asti) 124; 12. Cairo (Run of Made) 123; 13. Tomasova (Atl. Santhia) 118; 14. Zavanone (Brancaleone AT) 116; 15. Giusto (Atl. Pinerolo) e Pejrani (Durbano Gas Energy Rivarolo) 112; 17. Ferro (Brancaleone Asti) e Porello (Battaglio Cus TO) 108; 19. Salzani (Atl. Novese) 106; 20. Tahirova (Atl. Santhia), Bonafè (Atl. Alessandria) e Villabruna (Atl. Novese) 94

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