
Non ha ancora acceso i motori, il Rally Regione Piemonte, ma nella mattina odierna, alle ore 12,00 si è presentato alle Autorità e alla stampa con la conferenza stampa convocata a Torino al Grattacielo Piemonte nella “sala trasparenza”, in Piazza Piemonte n. 1.
L’attesa è molta, sia tra gli addetti ai lavori che tra gli appassionati, tutte le classifiche sia del “tricolore” (5ª prova) che della Coppa di Zona 1 (quarta prova), sono aperte ed anche corte, i ben 131 iscritti daranno forza a tre giorni grande sport abbracciati dalle colline delle Langhe, patrimonio mondiale dell'UNESCO, un evento che attraversa i borghi storici, i vigneti e i paesaggi che rendono unico questo angolo di Piemonte.
Una gara che negli anni ha saputo coniugare sport e valorizzazione territoriale, il Rally Regione Piemonte, che torna a proporsi come occasione imperdibile dell’essere straordinario strumento di promozione per il territorio delle Langhe, del Roero e del Monferrato.
Nel corso dell'incontro sono stati affrontati gli aspetti tecnici della competizione, il programma della manifestazione e descritto di nuovo il valore economico, turistico e mediatico che il Rally Regione Piemonte continua a generare per il territorio.
Gli interventi:
Paolo Bongioanni, assessore regionale allo sport: «Un saluto a tutti da parte della Regione Piemonte. Mi unisco ai ringraziamenti rivolti a chi, per primo, ha avuto l'idea di ridare ossigeno e di rendere la Regione partecipe del processo di organizzazione, promozione e finanziamento di un grande evento. Mi riferisco all'amico Fabio Carosso, che qualche anno fa portò questo tema in Consiglio regionale. Facciamogli un applauso, perché è giusto riconoscere il lavoro svolto. Qui stiamo parlando di un grande evento e la politica che stiamo cercando di mettere in campo è quella di dare un'identità internazionale a una Regione che ha tutti i requisiti per farlo: la bellezza naturalistica, l'offerta turistica e, soprattutto, la capacità della piccola e media impresa piemontese di avere un respiro internazionale. I grandi eventi sportivi sono un importante veicolo dell'immagine del Piemonte e, allo stesso tempo, rappresentano un'opportunità turistica. Uniscono la promozione del territorio all'evento, permettendoci di valorizzarlo sul mercato nazionale e internazionale. Ma non finisce qui: quando c'è un grande evento, che sia il Rally Regione Piemonte, gli Open di Golf che abbiamo ospitato qualche settimana fa a Torino o i Campionati Italiani Assoluti di ciclismo organizzati in provincia di Cuneo, arrivano persone che magari non hanno mai conosciuto il Piemonte. Lo vivono, lo scoprono, lo apprezzano e poi lo raccontano. Se siamo capaci di accogliere bene chi arriva, chi tornerà a casa parlerà bene del Piemonte e il passaparola continuerà a essere la migliore forma di marketing. È questo il motivo per cui abbiamo inserito il Rally Regione Piemonte tra i grandi eventi della Regione, consentendogli di beneficiare di un importante contributo economico. Agli organizzatori rivolgo i miei complimenti e il mio ringraziamento. Vorrei poi salutare un amico di vecchia data, il presidente “Cicci” Revelli. Non me ne vogliano gli altri rappresentanti del mondo motoristico, ma con lui ho condiviso una lunga parte del mio percorso e ho avuto modo di imparare molto. Dagli uomini che sanno vedere lontano, costruire e amare il territorio, al di là delle appartenenze politiche, c'è sempre qualcosa da imparare. Abbiamo idee politiche diverse, ma abbiamo sempre lavorato molto bene insieme. Grazie, Cicci. Presentiamo oggi un appuntamento di straordinaria importanza per la nostra Regione, che coinvolge un territorio eccezionale. È un'area che, prima di altre, ha saputo costruire un'identità di prodotto capace di riflettersi sull'immagine del territorio e rappresenta una delle realtà turisticamente più forti del Piemonte. È giusto che tutti questi Comuni si uniscano attraverso questo evento. La Regione affiancherà il Rally non solo dal punto di vista economico, ma anche sotto il profilo della promozione. Stiamo infatti strutturando, insieme all'assessorato al Turismo, una campagna promozionale a livello nazionale e credo che il Rally Regione Piemonte debba rientrare pienamente nel percorso di valorizzazione dei grandi appuntamenti del secondo semestre. Concludo rinnovando il mio ringraziamento agli organizzatori, perché so bene cosa significhi organizzare un grande evento sportivo e fieristico, ancora di più quando si parla di motori e delle difficoltà legate alle autorizzazioni. Ringrazio anche i sindaci per la loro grande disponibilità e per la loro visione. Sanno che questo è un evento che porta valore al territorio e restituisce molto alle comunità. La Regione c'è, continuerà a camminare al vostro fianco e sono convinto che anche attraverso questa manifestazione riusciremo a trasmettere quel patrimonio rappresentato dai valori dello sport. Proprio lunedì ho convocato tutte le federazioni sportive in questa sala per presentare gli undici bandi con cui finanzieremo il sistema sportivo regionale per il 2026. Il messaggio che dobbiamo trasmettere è che lo sport fa certamente bene alla salute, ma offre molto di più. Ci insegna il rispetto dell'avversario, che non è mai un nemico; l'umiltà, perché insegna anche a perdere; la capacità di rialzarsi e di reagire ai momenti difficili che la vita inevitabilmente presenta. Insegna inoltre il senso di comunità e di aggregazione, valori che oggi spesso mancano ai nostri ragazzi, ma che lo sport continua a trasmettere. Ogni evento sportivo rappresenta un'occasione per far vivere questi valori ai giovani e a tutti coloro che vogliono continuare a sentirsi tali. Grazie a tutti. La Regione c'è oggi e ci sarà anche domani».
Alberto Gatto, sindaco di Alba: «Grazie a tutti. Ci tenevo però a essere presente a questa conferenza stampa, avvio di un momento importante per la città di Alba. Saluto anche gli assessori e i sindaci presenti, coinvolti nei vari momenti di queste importanti giornate che vedranno la partecipazione di tante vetture e di tanti appassionati del motorsport. Consentitemi innanzitutto un ringraziamento sentito, speciale e doveroso al Cinzano Rally Team per tutta l'organizzazione, per l'impegno, la dedizione, la costanza e la passione che mette in questa manifestazione. Penso che dagli interventi di Alessandro Gallo e Bruno Montanaro sia emersa chiaramente la loro dedizione e il loro impegno, insieme a quello di tante altre persone. Mi unisco anch'io al ricordo di Gil Calleri, che purtroppo l'anno scorso ci ha lasciato. Nell'edizione precedente era ancora presente tra di noi e lavorava affinché tutto si potesse svolgere nel migliore dei modi. Questo testimonia che iniziative come questa si possono organizzare e mantenere sul nostro territorio soltanto grazie all'impegno di queste persone e alla loro passione. A noi spetta il compito di supportarli e di mettere tutti nelle migliori condizioni per poter svolgere questa importante attività. È vero, qualche disagio per la cittadinanza può esserci, ma credo che siano di gran lunga maggiori i benefici che un'iniziativa di questo genere porta al territorio. Quest'anno, inoltre, la manifestazione si svolge in un periodo diverso dal solito, passando dai mesi di marzo-aprile all'inizio di agosto. Questo significa inserirsi in una stagione che, dal punto di vista turistico, per la nostra città e per il territorio non è così ricca di appuntamenti. Anche nell'ottica della destagionalizzazione delle presenze turistiche, credo che questo rappresenti un valore aggiunto e un'ulteriore opportunità di promozione del territorio. Quest'anno c'è anche il coinvolgimento diretto della città di Alba, perché una prova speciale si svolgerà sul territorio comunale, in Strada Ghiglini. Sebbene sia ai confini del Comune, siamo comunque ancora ad Alba. Erano alcuni anni che il Rally Regione Piemonte non proponeva una prova speciale sul territorio cittadino e questo mi fa particolarmente piacere. Credo che da parte degli organizzatori ci sia stata anche un'attenzione ai percorsi e alle strade, in un territorio di straordinaria bellezza. Colgo l'occasione per ricordare che nel 2014 questi paesaggi sono stati inseriti tra i Patrimoni Mondiali dell'Umanità UNESCO. Vedo presente la presidente dell'Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli, Giovanna Quaglia, che ha il compito di seguire tutto questo importante percorso di valorizzazione. Abbinare il motorsport, il mondo dell'automobile e delle competizioni a uno straordinario patrimonio come quello del nostro paesaggio rappresenta un ulteriore elemento di attrazione che potrà essere apprezzato dai tanti appassionati, i quali avranno l'occasione di conoscere e ammirare il nostro territorio lungo i percorsi di gara. Non vediamo quindi l'ora che arrivino venerdì, sabato e domenica per assistere a tutto quello che è stato organizzato e vivere tre grandi giornate di sport. Grazie!».
Bruno Montanaro, presidente di Cinzano Rally Team: «Voglio ringraziare tutti i presenti e in particolare ricordare Gil Calleri, perché per me e per tutta la nostra squadra è ancora un momento molto emozionante. È passato un anno dalla sua scomparsa, ma il suo ricordo è sempre presente. Gil aveva un’esperienza straordinaria ed era fondamentale per il nostro rally. La sua mancanza si è fatta sentire, ma allo stesso tempo ha dato ancora più forza a tutte le persone che oggi stanno lavorando per questa manifestazione. In questi giorni ci sono oltre 150 volontari impegnati sul territorio, ad Alba e lungo le prove speciali, spesso sotto il sole e con grande sacrificio. Sono loro la vera anima del Rally Regione Piemonte: persone che dedicano tempo ed energie perché tutto possa svolgersi nel migliore dei modi. Siamo consapevoli delle difficoltà che comporta organizzare un evento di questa dimensione, ma siamo altrettanto convinti che la passione e il lavoro di squadra possano permettere di realizzare una grande manifestazione, nel segno della tradizione e del ricordo di chi ha contribuito a renderla speciale».
Alessandro Gallo, di Cinzano Rally Team: «Per il Campionato Italiano Assoluto Rally il Rally Regione Piemonte rappresenta una delle sette gare in calendario, insieme a appuntamenti prestigiosi come il Rally di Sanremo e il Rally di Roma Capitale, passando per il Rally del Ciocco e le altre prove del campionato. La gara sarà inoltre valida per il Trofeo Lancia, la Suzuki Rally Cup e per il Campionato Italiano Junior. Quest’anno gli equipaggi iscritti saranno 131, con una forte presenza internazionale: oltre agli italiani, arriveranno concorrenti da Svezia, Svizzera, San Marino, Turchia, Germania, Francia, Finlandia e Grecia. Un elemento che conferma il crescente interesse verso questa manifestazione. Già in questi giorni in piazza Medford ad Alba sono presenti le strutture delle squadre e questo significa persone che arrivano, soggiornano, mangiano e vivono il nostro territorio. Il Rally Regione Piemonte non porta soltanto appassionati, ma coinvolge anche le famiglie, che trovano nelle Langhe un luogo capace di offrire bellezza, cultura ed esperienze da vivere anche oltre la gara. Per quanto riguarda il percorso, la partenza sarà a Cherasco, da dove gli equipaggi raggiungeranno Alba. La gara entrerà nel vivo sabato mattina con le prove speciali: per il Campionato Italiano Assoluto Rally saranno previste sette prove, con alcune ripetute due volte, mentre la gara coinvolgerà anche numerosi comuni del territorio, che ringraziamo per la collaborazione. Tra le iniziative collaterali vogliamo ricordare Green Tires, il progetto che portiamo avanti da cinque anni e che prevede la distribuzione di piante tartufigene e altre essenze ai comuni attraversati dal rally, come compensazione dell’impatto ambientale generato dalla manifestazione. Grazie alla collaborazione con l’Associazione Tartufai Albesi, quest’anno verranno distribuite altre cento piante. Abbiamo inoltre coinvolto gli studenti degli istituti comprensivi di Bossolasco, Santo Stefano Belbo e Alba Moretta in un progetto dedicato alla realizzazione della livrea di una vettura da gara. Il disegno più bello sarà riprodotto su una macchina che parteciperà al Rally Regione Piemonte. Vogliamo ringraziare tutti coloro che collaborano alla realizzazione della gara. Il rapporto con il territorio è fondamentale: siamo consapevoli di essere una manifestazione importante e anche invasiva per dimensioni, ma crediamo di restituire molto in termini di turismo, presenze e promozione delle Langhe. Nei tre giorni di gara saranno migliaia le persone coinvolte tra pubblico, addetti ai lavori e appassionati. Un ringraziamento particolare va alla Regione Piemonte, ai Comuni coinvolti, alla Fondazione CRC, alla Banca d’Alba, a Confartigianato Cuneo e a tutti gli sponsor che sostengono il progetto. Grazie anche alle associazioni di volontariato, alla Protezione Civile, agli Alpini, alle Pro Loco, all’Associazione Nazionale Carabinieri, alla Prefettura, alla Questura, ai Carabinieri, alla Polizia Locale e alla Polizia Stradale per il fondamentale lavoro svolto per garantire sicurezza e organizzazione. Vorrei infine ricordare che l’ultima prova speciale della gara, la Power Stage che assegnerà punti aggiuntivi ai migliori classificati, sarà dedicata alla memoria di Gil Calleri, una persona che negli ultimi dodici anni è stata l’anima del nostro rally. È un ricordo importante e allo stesso tempo emozionante. Gil aveva una grande esperienza, una passione enorme e rappresentava un punto di riferimento per tutti noi. La sua scomparsa, avvenuta lo scorso anno, ha lasciato un vuoto difficile da colmare, ma il suo entusiasmo e il suo modo di lavorare continuano a essere uno stimolo per tutta l’organizzazione. Oggi più che mai vogliamo portare avanti questa manifestazione anche nel suo nome. Tutti i volontari e i collaboratori stanno lavorando con grande impegno per realizzare un grande Rally Regione Piemonte».
Presenti molti altri rappresentanti istituzionali e del mondo sportivo, da Fabio Carosso e Daniele Sobrero, il presidente di Aci Cuneo Francesco Revelli, Roberto Riccardo Confartigianato Imprese di Cuneo, molti sindaci del territorio, la CEO di Lancia Roberta Zerbi, il presidente di Suzuki Italia Massimo Nalli, Walter Nicola di Pirelli, Andrea Bergamini di Sparco. Tutti hanno fatto sentire la propria vicinanza e il proprio sostegno al Rally Regione Piemonte.
Qui il video dell’intera conferenza stampa, andata in diretta streaming anche sui canali Aci Sport.
IL PROGRAMMA DI GARA
Venerdì 31 luglio
Motori accesi per lo Shakedown.
Nella suggestiva cornice di Neive (in Via Nuova del Campo), la mattinata sarà rigidamente suddivisa per garantire lo spettacolo e la funzionalità per i team: dalle 07:30 alle 10:15 scendono in strada i prioritari e gli iscritti al CIAR, seguiti fino alle 13:00 dagli altri protagonisti della gara.
La partenza da Cherasco: dalle ore 19:30 la gara regalerà il suo primo grande momento iconico. La Cerimonia di Partenza di Cherasco, in Via Vittorio Emanuele. Prima i partecipanti alla Coppa Rally di Zona 1, poi quelli del CIAR-Sparco. Si avvierà in ordine di numero inverso, offrendo al pubblico una passerella d'onore nel cuore di uno dei borghi più affascinanti della regione. Le vetture si avviano così verso il riordino notturno di Via Snider ad Alba.
Sabato 1° agosto: il via ai duelli
Alle 07:30 del sabato, le auto lasceranno il riordino di Alba per immergersi nella giornata più intensa ed estenuante del rally. È qui che il Rally Regione Piemonte esalta la sua natura di gara selettiva: un susseguirsi di sfide dove la concentrazione deve rimanere massima e dove la bellezza paesaggistica delle Langhe fa da contrasto alla severità del cronometro.
Sette le “piesse” in programma per 88,260 chilometri cronometrati: una prima giornata che ti guarda in faccia. Gli equipaggi faranno rientro nel parco chiuso notturno ad Alba alle 20:15, dopo aver affrontato una maratona di curve e asfalto che inizierà a delineare la classifica.
Diverso per natura e per struttura lo scenario della Coppa Rally di Zona 1. Il programma prevede sei prove speciali e 71,680 chilometri cronometrati sui 287,480 totali, dopo i quali sventolerà la bandiera a scacchi in Piazza Prunotto ad Alba, dalle 19:55.
Domenica 2 agosto il gran finale e il brindisi della vittoria
La giornata scatterà alle 09:00 con l'uscita dal riordino notturno. Le ultime sfide sulle strade collinari, altre quattro prove speciali (52,940 chilometri) le quali decreteranno chi saprà incidere il proprio nome nell'albo d'oro della ventesima edizione.
Ed il gran finale sarà la Power Stage, quella che tutti vogliono vincere, quella che assegnerà punti ulteriori per la classifica del campionato Tricolore. Un momento topico, con i riflettori puntati e con un podio che verrà festeggiato al momento. Proprio per questo serviva dare un senso compiuto ricco di significato: porterà il nome di Gilberto "Gil" Calleri.
Pilota, navigatore e anima del Rally Regione Piemonte, Gil ha lasciato un segno indelebile nella storia della manifestazione, contribuendone alla rinascita nel 2015 fino ad una ribalta che è andata ben oltre i confini nazionali. La nuova “Gil Calleri Power Stage” sarà un tributo alla sua passione, alla sua visione e all’eredità sportiva che continua a vivere con il lavoro dell’organizzazione e certamente sulle strade delle Langhe.
La bandiera a scacchi sventola ad Alba
A partire dalle 15:00 di domenica 2 agosto, l'arrivo è previsto in Piazza Prunotto ad Alba. Il culmine dell'evento si toccherà alle 16:00 in Piazza Cagnasso ad Alba, sul palco d'arrivo. Si darà il tributo definitivo ai vincitori, immersi nel calore degli appassionati e celebrati con le eccellenze vinicole e gastronomiche che rendono questa terra famosa nel mondo.
Questo particolare momento sarà preceduto da alcuni spettacoli e dalla cerimonia di premiazione del concorso “Motori a colori” l’iniziativa, per la quale è stato richiesto il supporto della Fondazione CRC e di Confartigianato Imprese Cuneo, rivolta ai bambini nati tra il 2015 e il 2019 (compresi), residenti in Piemonte e iscritti alle scuole primarie. Ai piccoli viene chiesto di dare libero sfogo alla fantasia per ideare la livrea di un’auto da rally, utilizzando esclusivamente il modello grafico ufficiale scaricabile dal sito Rally Alba.
Il totale della gara Tricolore conta dunque 11 prove speciali per un totale di distanza competitiva di 141,200 chilometri a fronte del totale del percorso che ne misura 486,240. Trofeo Lancia, Trofeo Michelin, Trofeo Pirelli Accademia e Suzuki Rally Cup saranno gli orpelli di una sfida che di certo avrà momenti di forti contenuti sia sportivi che tecnici.
#RALLY VILLAGE: IL CONTENITORE DELLA PASSIONE
Sarà uno spazio di aggregazione e passione, il #RAlly Village che sarà inaugurato venerdì 31 luglio alle ore 12,00: uno spazio a due passi dal Parco Assistenza dedicato all'intrattenimento dei tifosi con stand enogastronomici, con Radio Alba che trasmetterà live, con la possibilità di seguire le dirette su maxischermo e con tanta animazione, vendita di abbigliamento, ecc. Vi saranno gli stand dei partner della manifestazione e dove sarà anche possibile conoscere l'iniziativa Green Tires, in collaborazione con Confartigianato Cuneo, Consorzio dell’Asti Docg, Proglio Spa e l’Associazione Tartufai Albesi, oltre a poter provare i simulatori di guida Lamborghini SuperTrofeo e MotoGP. A lato del villaggio rally si svolgeranno i controlli a timbro della CRZ del venerdì, il parco chiuso del venerdì del CIAR e i riordini previsti ad Alba dei giorni seguenti. Un grande contenitore, che porterà tanti appassionati ad apprezzare la competizione a tutto tondo.