Rally Regione Piemonte: la prima tappa a Daprà-Guglielmetti

Per le prime cinque prove ha comandato l’ufficiale Lancia Andrea Crugnola, dalla sesta un attacco deciso del leader della classifica tricolore ha rimescolato le carte, con il varesino che ha finito al secondo posto davanti allo sloveno Avbelj (Skoda). Nella Coppa Rally di zona, in tappa unica, solo oggi, ha trionfato il toscano Thomas Paperini (Skoda)
Rally Regione Piemonte: la prima tappa a Daprà-Guglielmetti© Rolling Fast

Una prima giornata campale, al Rally Regione Piemonte, con caldo asfissiante e prove speciali, le prime sette del programma, che hanno davvero guardato in faccia tutti gli equipaggi. Da questa vera e propria battaglia, quinta prova del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco è emerso leader colui che comanda la classifica provvisoria della corsa tricolore, il trentino Roberto Daprà, in coppia con Luca Guglielmetti, sulla Skoda Fabia RS, che ha regolato l’ufficiale Lancia Andrea Crugnola, con alle note Beltrame, con la Ypsilon Rally2 HF ed anche lo sloveno Bostjan Avbelj, con Andrejka, sulla Skoda pure loro.

La lotta per il primato di questa prima giornata è stata a tre: Daprà, Crugnola e Avbelj. Crugnola aveva preso il comando dal primo via, per tenerlo fino alla quinta prova e sulla sesta è arrivato il classico “colpo di reni” del trentino che ha preso il comando riuscendo poi a controllare la situazione sino all’epilogo di giornata. Crugnola ha chiuso al secondo posto avvicinandosi a 1”5 dalla vetta, Avbelj al terzo con 9”6 di passivo. I tre sono dunque piuttosto vicini, facendo presagire una seconda giornata estremamente tirata.

Fuori dal podio provvisorio, quarto, ha chiuso Il savonese Fabio Andolfi, con Menchini alle note, i quali hanno portato in gara in Italia la prima Lancia Ypsilon Rally2 “privata”, del team svizzero D-Max. Andolfi ha certamente “pagato” lo scotto della vettura nuova da “vestirsi”, ma lavorando con impegno prova dopo prova sul bilanciamento generale della vettura ha saputo chiudere la prima giornata con grande onore.

Ha completato la top five l’accoppiata siciliana formata da Andrea Nucita e Maurizio Messina, con una Skoda Fabia Rs. Una prima tappa corsa con cautela, per loro, non ha permesso di esprimere il vero valore del driver messinese, pronto ad una seconda tappa evidentemente da migliorare di sensazioni ed anche di posizione.

La prima porzione di gara ha detto male a due degli attesi ad una prova maiuscola, paradossalmente entrambi con una Toyota GR Yaris Rally2 ed entrambi usciti di strada: il trevigiano Marco Signor, con un “lungo” durante la seconda chrono e Simone Campedelli, con l’esemplare ufficiale del Gazoo Racing Italy, durante il terzo impegno. Anche il finlandese ex F1 Kovalainen ha chiuso anzitempo per aver danneggiato una ruota posteriore durante la quinta prova.

A PAPERINI-CICOGNINI (SKODA) LA COPPA DI ZONA 1

Frizzante e ricca di contenuti anche la sfida della Coppa Rally di Zona1, la quarta stagionale. Il coefficiente maggiorato di punteggio a 1,5 e la classifica corta, hanno generato anche in questo caso una giornata spettacolare, dura e tirata. La vittoria è andata al toscano di Pistoia Thomas Paperini, in coppia con la ligure Monica Cocognini, anche in questo caso su una Fabia RS. Paperini, che qui è al secondo successo stagionale dopo quello del mese passato a Castiglione Torinese, ha regolato in volata lo svedese Isak Reiersen, con Stefan Gustafsson su una Fabia (sesto nel Campionato Europeo 2025 e settimo assoluto a Santo Stefano Belbo), equipaggio di grande valore. La disputa è stata fino all’ultima delle sei “piesse”, con terzo arrivato l’attesissimo Ivan Carmellino, con Minazzi, (Skoda), che con una gara altalenante è poi riemerso bene nel finale, confermando il proprio valore.

Il primo colpo di scena è stato il repentino ritiro di Elwis Chentre (Skoda), che vedeva il ritorno del suo storico copilota Fulvio Florean dopo quattro anni di stop. Arrivato ad Alba da leader della classifica provvisoria, l’aostano ha alzato bandiera bianca per una colica renale, senza poter prendere il via e difendere la posizione.

DOMANI IL GRAN FINALE

Domani la giornata conclusiva, che scatterà alle 09:00 con l'uscita dal riordino notturno. Le ultime sfide sulle strade collinari, altre quattro prove speciali (52,940 chilometri) le quali decreteranno chi saprà incidere il proprio nome nell'albo d'oro di questa ventesima edizione.

 Ed il gran finale sarà la Power Stage, quella che tutti vogliono vincere, quella che assegnerà punti ulteriori per la classifica del campionato Tricolore. Un momento topico, con i riflettori puntati e con un podio che verrà festeggiato al momento. Proprio per questo serviva dare un senso compiuto ricco di significato: porterà il nome di Gilberto "Gil" Calleri.

Pilota, navigatore e anima del Rally Regione Piemonte, Gil – scomparso prematuramente nel giugno 2025 -  ha lasciato un segno indelebile nella storia della manifestazione, contribuendone alla rinascita nel 2015 fino ad una ribalta che è andata ben oltre i confini nazionali. La nuova “Gil Calleri Power Stage” sarà un tributo alla sua passione, alla sua visione e all’eredità sportiva che continua a vivere con il lavoro dell’organizzazione e certamente sulle strade delle Langhe.

La bandiera a scacchi sventola ad Alba

A partire dalle 15:00 di domenica 2 agosto, l'arrivo è previsto in Piazza Prunotto ad Alba. Si darà il tributo definitivo ai vincitori, immersi nel calore degli appassionati e celebrati con le eccellenze vinicole e gastronomiche che rendono questa terra famosa nel mondo.

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