
Agosto non ferma il Dodecarun, che per la tredicesima tappa dell’edizione 2016 ha scelto una gara collaudata da trent’anni di esperienza. Mercoledì 19 si correrà infatti a Carcoforo (Vercelli), comune di neppure 80 abitanti a 1300 metri di altitudine che nel 1991 era stato premiato dalla rivista Airone come “villaggio ideale d’Italia” per la sua capacità di preservare il paesaggio naturale e le architetture tipiche della tradizione. Walser. Il Tour di Carcoforo, questa la definizione ufficiale della gara, si svolgerà sulla distanza di 7 chilometri, ricavati su un tracciato da percorrere tre volte, con partenza dal campo sportivo del paese.
«Confidiamo che l’ingresso della nostra gara nel circuito Dodecarun rappresenti anche una preziosa occasione turistica per Carcoforo», ha detto Renzo Brugo, presidente della Fulgor Prato Sesia, la società che organizza la manifestazione in questo piccolo borgo della Val Sermenza, ai confini del parco naturale Alta Valsesia. «Sarà un’ottima occasione per far conoscere il paese e il suo territorio ad atleti provenienti da tutto il Piemonte e anche da fuori regione», ha continuato.
La gara ha comunque un suo legame ideale con Dodecarun. L’edizione dell’anno scorso, infatti, ha visto il successo di Francesco Carrera e Sofia Cafasso, futuri vincitori del circuito. Alla prova di mercoledì (partenza alle 10) risultano già iscritti i due leader di questa edizione, il canavesano Giuliano Caresio e l’astigiana Nadia Chiabrera.
Il circuito Dodecarun comprende 21 tappe tra cross, strada (tra cui quattro prove certificate Fidal: tre sui 5 km e una mezza maratona) e pista (due gare). Altre quattro prove in pista daranno vita al Trofeo del Mezzofondo che darà punti Dodecarun con la sua classifica stabilita con criteri che verranno fissati da Fidal. Il vincitore e la vincitrice delle classifiche assolute riceveranno un gioiello del valore di 4.500 euro. Saranno premiati i primi venti e le prime venti delle due graduatorie, con gioielli del valore di 3500 euro (secondo posto), 2500 euro (terzo posto), 1500 euro (quarto-quinto posto), 1000 euro (sesto-decimo posto) e 500 euro (undicesimo-ventesimo posto). Sono previsti premi anche i primi cinque classificati di ciascuna delle dieci categorie maschili e femminili in gara (juniores-promesse-seniores, over35, over40, over 45, over50, over55, over60, over 65, over70 e over75) e per le venti società più numerose.
Questa la classifica del circuito Dodecarun prima della tredicesima prova
Uomini. 1. Giuliano Caresio (Durbano Gas Energy Rivarolo) 506 punti; 2. Laratore (Roata Chiusani) 430; 3. Bono (Podistica Robbiese) 407; 4. Arnaudo (Cambiaso Risso Genova) 401; 5. Aimar (Atletica Pinerolo) 244; 6. Zamuner (Atletica Santhià) 205; 7. Roselli (Atletica Novese) 190; 8. Agoglia (Brancaleone Asti) 188; 9. Chiabrera (Brancaleone Asti) 185; 10. Castellino (Roata Chiusani) 179; 11. Picollo (Maratoneti Genovesi) 143; 12. Martinotti (Run of Made) 142; 13. Magagna (Atletica Alessandria) 140; 14. Cena (Durbano Gas Energy Rivarolo) 138; 15. Cazzato Corciulo (Run of Made Alessandria) 136.
Donne. 1. Nadia Chiabrera (Brancaleone Asti) 516 punti; 2. Cavalieri (Sisport) 414; 3. Di Salvo (Roata Chiusani) 380; 4. Rabbia (Brancaleone Asti) 360; 5. Laino (Brancaleone Asti) 326; 6. Mocci (Bio Correndo Avis) 271; 7. Gagliardi (Atletica Saluzzo) e Sulis (Brancaleone Asti)) 225; 9. Pejrani (Durbano Gas Energy Rivarolo) 201; 10 Azeroual (Atletica Alessandria) 191; 11. Gaiola (Atletica Pinerolo) 177; 12. Villabruna (Trinese) 162; 13. Giusto (Atletica Pinerolo) 152; 14. Marchisa (Atletica Alessandria) 131; 15. El Kannoussi (Atletica Saluzzo) 130.