
Piccolo giallo all’arrivo della Palazzolo-Trino, la prova sui 5 km valida come quattordicesima tappa del circuito Dodecarun. Il via è stato dato con qualche minuto di ritardo per attendere l’arrivo di Abdelkarim Ezzouhti, brillante mezzofondista dell’Atletica Mondovì- Acqua San Bernardo. Ezzouhti, partito senza indossare il pettorale, si è presentato per primo sul traguardo di Trino, ma è stato successivamente squalificato dai giudici proprio per l’assenza del numero di gara.
Il successo è così andato a un nome noto del circuito, il valsesiano Francesco Carrera, che ha chiuso la prova in 14’15”, appena due secondi in più del rivale. «Mi sono messo in testa fin dall’inizio – ha detto Carrera dopo l’arrivo – Non mi sono mai voltato e non mi sono accorto che Ezzouhti era alle mie spalle. A settecento metri dal traguardo mi ha superato, non ho capito bene chi fosse. Non aveva il pettorale e ho pensato che non fosse in gara. Mi è sembrato molto fresco, secondo me aveva ancora molte energie».
Carrera, vincitore del Dodecarun 2025, quest’anno ha frequentato poco il circuito. Ma quando lo ha fatto non ha mancato l’appuntamento con la vittoria. «Gareggerò anche venerdì sera a Ghemme – ha continuato – Poi penserò a preparare la maratona di Torino in novembre: sui 42 km ho già gareggiato tre volte e ho un primato di 2 ore e 20’ che credo di poter migliorare».
Tra le donne successo agevole per Nicole Reina, ex bimba prodigio dell’atletica azzurra (a 16 anni, da allieva, vinse il titolo italiano assoluto sui 3000 siepi). Reina, ancora seguita da coach Giorgio Rondelli, presente sul percorso a Trino, ha vinto in 16’40”, lasciando a mezzo minuto esatto Federica Cerutti. «Volevo testare la mia condizione dopo un’estate non facile – ha detto Reina – Non sono in un gruppo militare e devo conciliare lavoro e allenamenti, e il caldo degli ultimi mesi non mi ha aiutato. Nel complesso sono soddisfatta della gara di oggi».
Dodecarun in attività anche sabato a Ivrea, con le gare anticipate in extremis a metà pomeriggio nonostante il caldo. Sui 1500 metri validi per il Trofeo Piemonte di Mezzofondo vittoria – con tempi non eccezionali – per Giorgio Comino (4’05”17) e Myriam Rossi De Giuli (4’45”61).
Il circuito avrà un doppio appuntamento anche la prossima settimana, con la Ghemme di Notte (10 km certificati Fidal) in programma venerdì sera e la Stramarentino (8,6 km) domenica mattina.
Risultati
Palazzolo-Trino, 5 km certificati Fidal. Uomini. 1. Francesco Carrera (Casone Noceto) 14’15”; 2. STefano Mouhssine Benzoni (Atl. Valle Brembana) 14’25”; 3. Hafid (Atl. Alessandria) 14’50”; 4. Marazzoli (Calcestruzzi Corradini Excels.) 14’53”; 5. Bonino (Futuratletica) 15’02”; 6. Poletto (Atl. Mondovì Acqua San Bernardo) 15’05”; 7. Scartazzini (Atl. Santhià) 15’31”; 8. El Azzouzi (Cus Pro Patria Milano) 15’34”; 9. Busato (Atl. Canavesana) 15'59"; 10. Arseniato (Bio Correndo Avis) 16'24".
Donne. Nicole Svetlana Reina (Caivano Runners) 16’40”; 2. Cerutti (Casone Noceto) 17’10”; 3. Cafasso (Calcestruzzi Corradini) 17’34"; 4. Negro (Atl. Civitanova) 18’14”; 5. Giaccone (Borgaretto '75) 18’14”; 6. Azeroual (Atl. Alessandria) 18’28”; 7. Cantoni (Atl. Vigevano) 18’29”; 8. Viola (Avis Pavia) 18’57”; 9. Tomasova (Atl. Santhià) 19’02”; 10. Cavalieri (Sisport) 19’07”.
Trofeo Piemonte di Mezzofondo, terza prova, 1500 metri. Uomini. 1. Giorgio Comino (Atl. Mondovì Acqua San Bernardo) 4’05”17; 2. Piazza (Futuratletica) 4’06”23; 3. Diabate (GAV Verbania) 4’09”79; 4. Cataudella (Atl. Valsesia) 4’14”86; 5. Riccio (Atl. Canavesana) 4’22”42; 6. Didonè (Splendor 1922) 4’25”04: 7. Ceretti (GAV Verbania) 4’27”87; 8. Zino (GAV Verbania) 4’32”16; 9. Salemi (Goal and Brain) 4’40”31. Altra serie: 1. Rossi (Atl. Canavesana) 4’40”98.
Donne. 1. Myriam Rossi De Giuli (Mercurio Novara) 4’45”61; 2. Mazzolini (GAV Verbania) 4’50”57; 3. Giorda (Giò 22 Rivera) 4’57”17; 4. Laino (Brancaleone Asti) 5’43”37; 5. Chiabrera (Brancaleone Asti) 5’44”79; 6. Rabbia (Brancaleone Asti) 6’43”52; 7. Sulis (Brancaleone Asti) 7’23”71; 8. Pejrani (Durbano Gas Energy Rivarolo) 12’25”71.