© PokerStars Live Event PhotosJason Koon ha ricevuto il più importante riconoscimento alla carriera che il poker possa offrire: l'ingresso nella Poker Hall of Fame. L'annuncio è arrivato nei giorni successivi alle WSOP 2026, e a colpire non è tanto il verdetto quanto la sua unicità: Koon è stato l'unico nome scelto per la classe 2026. Il giocatore, che lo scorso agosto ha compiuto 40 anni raggiungendo così il requisito d'età minimo previsto dal regolamento, ha ammesso di essere rimasto spiazzato dalla notizia. Lo ha raccontato lui stesso durante la trasmissione in diretta del Main Event, spiegando di essere rimasto sorpreso non solo dall'elezione in sé, ma soprattutto dall'apprendere di essere l'unico eletto della tornata.
Una carriera costruita sui numeri
Il curriculum di Koon parla da solo. Con oltre 77 milioni di dollari vinti nei tornei dal vivo, occupa oggi il terzo gradino della classifica storica dei guadagni, alle spalle solo di Bryn Kenney e Stephen Chidwick — entrambi ancora troppo giovani per rientrare tra i candidabili alla Hall of Fame. A impreziosire il palmarès ci sono due braccialetti WSOP: il primo conquistato nel 2021 nell'Heads-Up Championship da 25.000 dollari, il secondo arrivato nel 2025 nel High Roller da 50.000 dollari.