
Avevamo previsto sorprese e siamo stati accontentati. Il giro di boa del campionato ci regala una classifica che difficilmente potevamo prevedere ad inizio stagione. Le sorprese degne di nota sono: in positivo Valorugby (prima classificata), Viadana (che regge il cambio di consegne) e Biella (la quale non risente del passaggio di serie) ed in negativo Colorno (che si dimentica di aver fatto i playoff due stagioni orsono). Mogliano e Fiamme Oro rimangono attaccate alla flebile speranza di un girone di ritorno pieno di successi per arrivare all’agognato quarto posto mentre Vicenza e Piacenza vivono di alti e bassi che non permettono di avere una chiara visione su crescita o decrescita. Onore a Reggio Emilia che, come avevamo scritto quattro mesi fa, ha puntato l’obiettivo stagionale nell’avere la semifinale di ritorno in casa per avere più probabilità di giocarsi finalmente la finale del campionato e che ci sta riuscendo con merito. Onore a Biella che a differenza di altre neopromosse nelle passate stagioni ha fatto della volontà il suo vincolo sportivo, vincendo una partita e portando a casa ogni punto di bonus fosse a tiro. Ci aspettiamo ora un girone di ritorno che in quattro mesi ci dirà cosa abbiamo vissuto di concreto e su cosa abbiamo preso un abbaglio. Girone d’andata che ci ha comunque fatto divertire e che ha visto segnare molto di più della passata stagione (ottima cosa), che ha visto alcuni inserimenti di giovani interessanti (pochi, ma comunque degni di nota) e che quasi ad ogni uscita ha presentato risultati in bilico. Il Decimo turno ripropone, a distanza di pochi mesi, la prima uscita dell’anno sportivo per tutte le squadre a campi invertiti. La prima tornata non ci regalò sorprese con le attuali prime 5 forze del campionato che vinsero i loro scontri mettendo subito le cose in chiaro per l’andamento della stagione. Cosa diversa sarà ora, dopo nove turni in cui ogni formazione ha potuto affinare le proprie armi e regolare i meccanismi. Lo scontro più atteso e giustamente trasmesso in diretta televisiva sarà Mogliano vs Viadana con in palio la corsa per il quarto posto che, in caso di vittoria dei padroni di casa, potrebbe regalarci qualche brivido fino alla fine della stagione. Gli altri match saranno comunque molto impegnativi e giocati in quel fango di cui abbiamo già tessuto le doti letterarie. Girone di ritorno da vivere tutto d’un fiato con purtroppo qualche sosta di troppo in mezzo ma che sicuramente ci farà divertire e compiacere.
RECORD GIUSTE-SBAGLIATE 27-12 (31-13) (senza contare il pareggio tra Fiamme Oro Rugby Rovigo)
VALORUGBY EMILA – HBS COLORNO
Prima contro ultima in un derby che dovrebbe sancire ancor di più lo status di pretendente al titolo dei Diavoli e confermare la crisi in atto in quel di Colorno. Le differenze di caratura fin qui viste sembrano troppo evidenti per poter immaginare sorprese in questo match se non fosse che stiamo parlando di uno delle rivalità più accese nel rugby italiano moderno e che negli ultimi anni ci ha sempre presentato partite ruvide e giocate alla morte. Per Colorno questa è più che una partita e la posta in palio pesa evidentemente molto più che ogni altra domenica. Tutto ciò farà sì che gli uomini di Garcia faranno sudare i padroni di casa per arrivare a punteggio. Violi dal canto suo cercherà di sfruttare la propria fase migliore fin qui mostrata (la Touche) per installarsi nella metacampo avversaria e raccogliere tutto quanto sia concesso. La disciplina di Colorno sarà messa a dura prova dalle maul avversarie e dalle continue ruck e se il computo dei falli dovesse superare la doppia cifra o se andasse in inferiorità numerica, difficilmente uscirà dal Mirabello con punti.
VALORUGBY +16
MOGLIANO VENETO RUGBY – RUGBY VIADANA 1970
Il match più atteso della settimana vede Mogliano in difetto di 10 in classifica rispetto agli avversari e con l’obbligo di uscire dalla partita con quanti più punti possibili. Viadana che aveva il punteggio di difficoltà maggiore del mini girone di gennaio di cui abbiamo già discusso, si è mossa a fasi alterne giocando un ottimo rugby a Rovigo ma scomparendo dal tabellino contro Padova. Cosa aspettarsi da questa partita è cosa difficile, il turno d’andata ha visto i Gialloneri mettere a ferro e fuoco le certezze in mischia chiusa di Mogliano e raccogliere un margine di successo che era stato gestito male negli ultimi minuti di gioco. Mogliano rispetto a quattro mesi fa è cresciuto nelle fasi statiche e dovrebbe mettere maggior pressione sia in mischia che in touche. Ci sono evidenti modifiche rispetto a quanto visto alla prima stagionale e sappiamo quanto Casellato sia bravo nello studio dei difetti avversari. Non dovrebbe essere partita ad alto punteggio visto il clima e se i padroni di casa riusciranno a tenere il computo totale delle mischie sotto la decina potrebbero anche presentare un conto salato agli ospiti. I nuovi innesti dei Biancoblù sono da valutare e potrebbero comunque essere un grande aiuto in chiave playoff.
MOGLIANO VENETO +4
FIAMME ORO RUGBY – BIELLA RUGBY CLUB
Occasione ghiotta questa per la Polizia di stato che ospita la rivelazione del campionato in un match che dovrebbe tranquillamente superare i 65 punti aggregati e mettere quindi in palio potenzialmente 7 punti totali. Complice il difficile scontro descritto appena sopra, le Fiamme hanno l’obbligo di vincere e portare a casa il punto di bonus per continuare a cercare i playoff. In modo speculare si incontrano due realtà che si sono abituate a giocare stabilmente nella metà campo avversaria (FFOO) e ripartire dalla propria metà campo per originare segnature (BIE). La capacità di Biella di commettere pochi falli dovrebbe evitare la risalita del campo al piede tanto cara a Carlo Canna e obbligare i padroni di casa a faticare nel guadagno territoriale classico, mentre l’organizzazione moderna della mischia chiusa dei Romani sarà la base delle fortune di casa. Rispettivamente quinto e sesto attacco per mete segnate, Fiamme Oro contro Biella dovrebbe essere la partita più divertente da vedere live e pensiamo che il campo sintetico veloce della Capitale non farà che aiutare questo presentimento. Per Biella questa dovrebbe essere la partita più dispendiosa (tempo effettivo) che abbia mai affrontato in carriera, il TGO che i padroni di casa generano potrebbe essere un fattore negli ultimi 20 minuti. Comunque vada ne vedremo delle belle.
FIAMME ORO +14
SITAV RUGBY LYONS – FEMI-CZ RUGBY ROVIGO
Della capacità di Piacenza di raccogliere quanto più possibile dal campionato tra dicembre e gennaio ne abbiamo già parlato le settimane scorse. Ora i Lyons, reduci da due vittorie di fila, si trovano a gestire uno scomodo avversario tra sé e la fuga dalle parti basse della classifica. Rovigo è uscito deluso dalla trasferta romana non riuscendo a gestire un margine di +16 che aveva a metà partita. Giazzon a gennaio ha dovuto affrontare un pareggio, una sconfitta interna amara ed un successo rotondo sollevando più critiche che lodi dalla stampa locale e lamentandosi dell’atteggiamento di alcuni suoi giocatori. I 19 falli commessi in terra romana (molti dei quali nella seconda parte della partita) sono il massimo negativo stagionale per i Bersaglieri che dovranno alzare l’asticella della disciplina contro una squadra rinata che farà della battaglia nei punti d’incontro il leitmotiv della contesa. A differenza della capacità dei padroni di casa di giocare meglio le proprie carte nei mesi freddi, Rovigo ormai ci ha abituato a periodi altalenanti con campi pesanti che sembrano stonare con il DNA dei figli di Maci Battaglini. Occasione migliore per demolire questa mia considerazione non potrebbe esserci questa domenica dove vincerà sicuramente chi presenterà alla lavatrice le maglie più sporche.
RUGBY ROVIGO +6
PETRARCA RUGBY – RANGERS RUGBY VICENZA
Altro derby veneto ed altra prova di sviluppo per i Rangers di Cavinato che, dopo aver battuto Viadana, si sono persi nella mediocrità uscendo dal mese di Gennaio con più ombre che luci. Padova dal suo continua la propria crescita rimanendo attaccato ai primi due posti della classifica con quanto sia possibile per avere la massima resa nei prossimi quattro mesi. La squadra più organizzata e disciplinata del campionato (PAD) ha perso alcune certezze in cabina di regia ma continua a presentarsi con un rugby granitico fatto di mischia dominante. Curiosamente si scontrano qui i leader per statistiche in mischia chiusa e due delle peggiori touche viste finora. Padova segna il doppio delle mete degli avversari e la possibilità del punto di bonus potrebbe portare i Neri ad accelerare i tempi di gioco e le proposte in attacco. A differenza delle partite presentate fin qui, questa partita dirà molto del suo risultato nei primi venti minuti di gara, dove la ricerca dei Rangers dovrà essere votata al contenimento più che alla raccolta.
PETRARCA RUGBY +11
di Tommaso Visentin