Soladria Serie A Elite, preview giornata 11

Secondo turno del girone di ritorno: l'analisi di Tommaso Visentin
Soladria Serie A Elite, preview giornata 11

Terminata la serie di gennaio, con quattro turni in sequenza senza interruzioni, ci apprestiamo ora a vivere la seconda giornata di ritorno della massima serie con delle partite di assoluto spessore ma soprattutto con il timer che inizia a ticchettare nervosamente per alcune compagini. Nella parte alta della classifica, cinque squadre si giocano i quattro posti disponibili per i playoff e Mogliano ha tutta la pressione del caso nella trasferta più ostica del campionato. Dovesse perdere, le ultime speranze per salire sul treno delle migliori quattro andrebbero risposte alla prossima stagione. Nella parte bassa della classifica, nessuna squadra potrà avvantaggiarsi del turno a venire. Negli accoppiamenti della seconda di ritorno, di partite alla portata per Biella, Piacenza e Colorno non ce ne sono e queste molto probabilmente dovranno declinare le velleità di vittoria per una più pragmatica ricerca del punto di bonus. Purtroppo per noi il campionato ci darà dei risultati solo a primavera inoltrata, complici il Sei Nazioni e le finali di Coppa Italia, che rendono la regolarità della massima serie molto spezzettata. Quattro serie in otto settimane è quello che ci aspetta da qui alla Pasqua ma questo sarà comunque un buon momento per scaricare le fatiche generate dai campi pesanti e ragionare dei successi e delle sconfitte. Chi trarrà maggior beneficio dalle soste e dai minori impegni potrebbe giovarne ad aprile quando tutto verrà deciso nel rush finale che ci porterà dritti alle fasi finali. Per ora il tallonamento alla capolista passa per terre difficili e campi ancora allentati che potrebbero dare qualche scossone inatteso. Le dirette inseguitrici sanno di dover raccogliere quanto e più venga concesso ogni domenica e mai come quest’anno i punteggi australi (da me tanto vituperati) potrebbero rivelarsi determinanti.
Divertiamoci!!

RECORD GIUSTE-SBAGLIATE 31-13 (35-14 non trasmesso) senza contare il pareggio tra FFOO e ROV


RUGBY VIADANA 1970 - BIELLA RUGBY CLUB

Viadana, in anticipo rispetto ad altre squadre, ha lo stesso compito dei diretti concorrenti per il quarto posto con l’obiettivo di centrare il bersaglio grosso questo sabato. A suo agio nei campi pesanti, i Gialloneri hanno dimostrato che possono sfruttare la capacità in mischia chiusa e trarne i maggiori benefici. Il divario tra i pacchetti in una partita che dovrebbe offrire quasi trenta touche ed almeno quindici mischie sembra troppa cosa per gli orsi di Biella. Squadra che ci ha comunque abituato a tenere in ballo partite complesse se il punteggio non è troppo aperto a metà tempo. Biella deve cercare di abbassare i tempi di gioco e ridurre i falli commessi per limitare le fasi statiche altrimenti la giornata sarà troppo gravosa da affrontare. Dovesse trovarsi a distanza ravvicinata a venti minuti dalla fine la ricerca dei punti di bonus potrebbe essere cosa sperata contro una difesa che concede di media 20 punti a partita.

RUGBY VIADANA 1970 +25


RANGERS RUGBY VICENZA - VALORUGBY EMILIA

Match ruvido in quel di Vicenza dove i Rangers attendono di confrontarsi contro le migliori statistiche del campionato. Il miglior attacco e la miglior difesa (VAL) devono confrontarsi contro la peggiore touche fin qui sapendo che, se non trovassero modi di installarsi nella metacampo avversaria, potrebbero tenere pericolosamente in piedi una partita da chiudere al più presto. Gli ultimi minuti di gara con il punteggio in bilico sono terreno agevole per i padroni di casa che se sentono di poter portare a casa la partita, impegnano qualsiasi struttura d’attacco. Sembra quasi che ogni partita di questo turno metta l’attenzione più sulla capacità di portare a casa il punto di bonus offensivo più che la vittoria finale e Reggio Emilia non deve cadere nell’errore di cercare soluzioni anzitempo commettendo errori gratuiti. Sulla capacità di segnature pesanti di Reggio ci siamo già spesi e questa partita non dovrebbe comunque presentare delle difficoltà aggiuntive. Se la maggior disciplina degli ospiti manterrà i suoi standard ed abbasserà la formazione di mischie chiuse la partita dovrebbe scorrere verso i binari consueti nell’attesa dell’impegno in Coppa Italia e del primo trofeo della nuova stagione.

VALORUGBY EMILIA +17


HBS RUGBY COLORNO - PETRARCA RUGBY

La lunga notte di Colorno si apre in questo undicesimo turno contro una delle squadre più in palla del campionato. Padova non ha fatto vedere il suo miglior rugby in trasferta quest’anno ma sembra aver ormai digerito i dettami tecnici del nuovo corso e, pur scricchiolando in touche, sta avendo un impatto dominante in mischia chiusa difficile da contenere. I neri segnano di media il doppio delle mete degli avversari che fino ad oggi hanno faticato non poco a superare la linea di meta. Questa partita dirà tanto per la corsa scudetto e soprattutto ai piazzamenti che contano, meno sulla ricerca di sé stessi in atto a Colorno. Solo otto turni da qui alla definizione della squadra che retrocederà, Colorno non ha il tempo dalla sua. I match da vincere per i padroni di casa saranno altri ma ben figurare contro il Petrarca potrebbe alzare la stima collettiva e dei singoli.

PETRARCA RUGBY +21


FIAMME ORO RUGBY - SITAV RUGBY LYONS

Delle fortune di Piacenza nelle guerre di trincea abbiamo già parlato e questa settimana i ragazzi di Paoletti andranno a verificare la loro tenuta sul veloce sintetico della polizia di stato. Piacenza, reduce da due vittorie su quattro uscite, non avrà dalla sua il fattore tempo e si ritroverà a giocare una partita che avrà molti minuti in più da dover conteggiare. Con il quarto posto a distanza ravvicinata le Fiamme non possono farsi scappare l’occasione della vittoria con bonus avendo il risultato di Viadana già negli annali e dovranno cercare quanto più possibile di distanziare gli avversari già alla mezz’ora. Due delle squadre più indisciplinate fin qui dovranno cercare di evitare i cartellini per non incappare in lavori extra da parte delle difese e se nei punti d’incontro i padroni di casa si dimostreranno impeccabili potrebbero godere di extra possessi utili e fondamentali.

FIAMME ORO +17


FEMI-CZ RUGBY ROVIGO - MOGLIANO VENETO RUGBY

L’Undicesimo turno offre come partita di cartello un succosissimo Rovigo-Mogliano che per entrambe potrebbe segnare uno spartiacque per la stagione. Dovesse perdere Rovigo in casa metterebbe a serio repentaglio la caccia ai primi due posti playoff, mentre per Mogliano si tratta dell’ultima speranza prima di abbandonare la rincorsa alla postseason. Qui si incontrano la miglior touche del campionato (Mogliano) contro la seconda migliore mischia (Rovigo), e visto il clima la battaglia davanti sarà il fattore decisivo per la vittoria. Rovigo ha fatto della disciplina e del ritmo il suo fattore di successo e dovrebbe cercare di non ridurre il tempo di gioco effettivo sotto i trenta minuti per venire a capo della squadra più imprevedibile del campionato. Ci sarà molta attenzione sulla conquista territoriale e i due registi gestiranno probabilmente più palloni al piede di quanti non vorrebbero. Sarà una giornata di extra lavoro per ali ed estremi a cercare di commettere meno errori possibili e non farsi ingolosire dal tentare contrattacchi di difficile conversione visto il fango sotto i tacchetti. Rovigo, che ha il favore del pronostico ma che ha già perso una partita in casa (VIA) e rischiato più del dovuto al terzo turno (VIC), non può permettersi distrazioni per tutti gli ottanta minuti e Mogliano dovrà raccogliere quanto può dagli errori avversari per uscire con merito da Battaglini.

FEMI-CZ RUGBY ROVIGO +9


di Tommaso Visentin

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