Aoladria Serie A Elite, preview giornata 13

Tommaso Visentin analizza i prossimi match di campionato e gli eventuali risvolti di classifica
Aoladria Serie A Elite, preview giornata 13

Nella lunga rincorsa ai posti per i play off assisteremo in questa 13° giornata a scontri interessanti che metteranno pepe alla classifica ed andranno a rimescolare le carte in gioco. Le prime quattro squadre saranno coinvolte in un doppio scontro al vertice che ci darà una classifica modificata e forse qualche minima sentenza. Nella parte bassa della classifica lo scontro tra Biella e Piacenza, ormai svuotato dal peso della retrocessione, metterà comunque a confronto due squadre che l’anno prossimo dovranno contendersi la permanenza nella massima serie. Conclude la serie forse la partita più divertente della settimana tra Mogliano e Fiamme Oro dove la matematica ed i conteggi lasceranno il posto ad un confronto meno calcolato tra i due attacchi più spumeggianti e creativi del campionato. Concentrandoci sui piani alti le attuali candidate alla post season iniziano ora una serie di scontri diretti (9 in tutto tra le prime cinque) che fino alla festa della Liberazione ci terranno col fiato sospeso per vedere vincitori ed accoppiamenti. Un’immersione totale senza soste (Finalmente!!) che metterà a dura prova tenuta mentale e profondità delle rose. I campi iniziano a dare velocità alle fasi di gioco e da qui in poi dovremo assistere a partite meno chiuse con continui capovolgimenti nel punteggio. La partita tra Petrarca e Fiamme Oro è stata ottimo esempio di ciò con cinque cambi di comando negli ottanta minuti. I tempi degli esperimenti si sono ormai esauriti e le strutture di gioco con i suoi protagonisti dovrebbero essere ormai cosa digerita. Entriamo nella bella stagione e ci arriviamo con le migliori aspettative per quanto visto finora. Chi avrà messo più struttura e fosforo nei propri meccanismi avrà di sicuro la meglio ma tutto è ancora in gioco.

Divertiamoci!

RECORD GIUSTE-SBAGLIATE 40-13 (44-14 non trasmesso) senza contare il pareggio tra FFOO e ROV


FEMI-CZ RUGBY ROVIGO – PETRARCA RUGBY

Non bastasse la classifica, il derby d’Italia mette in scena forse il momento migliore della stagione per due squadre che, per motivi differenti, fin qui sono sembrate meno solide rispetto alle passate stagioni. Una partita dove le statistiche contano poco e la differenza tra le formazioni è sempre stata argomento relativo, vedrà combattere i massimi sistemi storici del rugby italiano presupponendo che ci potrebbero essere altri due scontri diretti in semifinale a Maggio. A prescindere quindi dal risultato finale e da come questo si sviluppi è facile immaginare che la cifra di questa partita si sposterà soprattutto sul messaggio reciproco di chi sia il maschio Alfa nel territorio. Il rugby Veneto d’elite si presenta con modi di giocare speculari e con valori pressoché identici. Petrarca più stabile in mischia chiusa e Rovigo che fa partire dalla solidità in touche le sue strutture d’attacco, dovrebbero togliere qualsiasi vantaggio naturale ad entrambe, mentre sul gioco aperto gli ospiti hanno finalmente ritrovato Lyle in grande forma e Richmann che sembra meno un’entità astratta. Terrà banco la disciplina difensiva dove potrebbero esserci sorprese e minuti in inferiorità numerica per entrambe che, se sfruttate a dovere, sposteranno gli equilibri. Per minuti giocati complessivi queste due squadre non sono seconde a nessuno e questo metterà in difficoltà la tenuta sugli ottanta minuti rendendo fondamentale l’apporto delle panchine. Al 4° turno Petrarca vinse una partita brutta per 13 a 9 segnando la prima sconfitta di Rovigo dopo 6 mesi, ora, a campi invertiti, I padroni di casa non possono permettersi passi falsi e ci auguriamo tutti che questa bellissima sfida infinita ci faccia divertire.

RUGBY ROVIGO +1


RUGBY VIADANA 1970 – VALORUGBY EMILIA

Forse la partita più illeggibile della settimana mette a confronto reali pretendenti che, per aspirazioni e con percorsi diversi, puntano direttamente a portare il titolo di campioni d’Italia fuori dal Veneto. Come per la partita precedente è verosimile pensare che queste squadre si affronteranno a maggio nella doppia sfida play off dove il fattore campo giocherà sicuramente la sua parte. I due precedenti in stagione vedono una vittoria per parte (Reggio in casa in campionato e Viadana in casa in Coppa) trasformando questa partita in un’ipotetica discriminante per affermare qualcosa di intangibile ma pesante come il margine relativo di forza. Viadana avrà tutto l’interesse a ridurre il tempo effettivo di gioco vista la precisione e la robustezza degli avversari nelle fasi statiche. Di media Reggio Emilia gioca 8,5 possessi in più degli avversari ad appendice di quanto appena citato e la sua fortuna è stata tutta nel trasformare questi utili in punti nella maggior parte delle occasioni. Il possesso territoriale non dovrebbe essere sbilanciato in nessuna delle due metà e dietro l’angolo la sorprese e le incertezze dovranno sicuramente crearle i due triangoli allargati dove passerà molto della fortuna di entrambi

VALORUGBY EMILIA +4


FIAMME ORO RUGBY – MOGLIANO VENETO RUGBY

Come uscire indenni dal veloce campo di Roma contro una formazione alla disperata ricerca di punti pesanti è forse la domanda più impellente a cui dovrà rispondere Casellato questa settimana. La Polizia di stato è stata ad un piazzato dal portarsi a casa una partita tiratissima contro Petrarca e non può questa settimana permettersi altri passi falsi nel tentativo di tenere in piedi una insperata rincorsa al quarto posto. La squadra di Forcucci metterà quindi in campo quanta più velocità possibile e cercherà di limitare l’ingresso nella propria metà campo agli avversari per limitare qualsiasi speranza dei Veneti di rimanere in partita. I dati ci indicano che la facilità con cui i Romani segnano punti rispetto a Mogliano non dovrebbe mantenere la partita in bilico oltre i sessanta minuti e questa sarà penso la ricerca dei padroni di casa per non trovarsi pericolosamente vicini nel punteggio nei minuti finali. Da valutare se il turno di riposo degli ospiti, associata alla dura battaglia giocata dai padroni di casa una settimana fa, portino beneficio a qualcuno o azzerino i valori in campo. Occhi puntati ancora su Giammarioli in stato di grazia e sullo scontro tra i reparti arretrati che promette scintille e giocate al limite. Sarà comunque partita molto divertente tra due squadre che hanno sempre fatto divertire il pubblico giocando tempi effettivi altissimi e non risparmiandosi in nessuna fase.

FIAMME ORO RUGBY +11


BIELLA RUGBY CLUB – SITAV RUGBY LYONS

Quella che doveva essere a tutti gli effetti una delle sfide salvezza si tinge ora di colori diversi digerito il fatto che non ci saranno retrocessioni in corso. Biella e Piacenza si affronteranno quindi con obiettivi diversi e con in palio solo la ricerca, tutta morale, del non finire ultimi in campionato. Volendo preparare al meglio la prossima stagione entrambe le squadre puntano alla conferma di quanto di buono mostrato fin qui cercando di porre le basi per un’annata da giocarsi con attese diverse e garanzie da costruire. L’uscita anticipata di Colorno ha tolto molto dell’emozione che queste sfide avrebbero dovuto generare ma ci lasciano comunque degli scontri divertenti in ottica futura e soprattutto minuti nelle gambe per quei giocatori che ancora soffrono il cambio di categoria. Numeri visti fin qui pressoché identici con una maggiore facilità per Biella in fase realizzativa (30 mete a 20) che i padroni di casa devono trasformare in concreto senza dimenticarsi di essere la peggior difesa del campionato. Piacenza dovrà sfruttare la maggiore esperienza e cercare di reggere qualsiasi spinta avversaria nell’ultimo quarto di gara per portare a casa il successo. Il grosso della partita verrà probabilmente giocato distante dalle aree di meta è dal curioso confronto tra una difesa porosa (Biella) ed un attacco abulico (Piacenza). Difficile indovinare chi avrà la meglio ma per esperienza, Piacenza, sembra avere un leggerissimo margine di vantaggio in questa tornata.

SITAV RUGBY LYONS +3


di Tommaso Visentin

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