Pagina 2 | Inter favorita, lo dicono i bookie. La Juve rincorre nel Derby d’Italia

Sono quasi una ventina quelli in giro per il mondo tra due formazioni che negli ultimi mesi hanno fatto il vuoto in classifica. L’Inter è sola in testa con 31 punti, bianconeri a -2, poi ci sono Milan e Napoli rispettivamente a 23 e 21 punti. Inzaghi si gode la miglior difesa del campionato con 6 reti incassate (e la media di 0,5 reti concesse a partita), una in più per la Juventus che invece deve migliorare decisamente la fase offensiva.

Il fattore campo e la lista degli indisponibili

Nella sfida di domenica, il fattore Stadium potrebbe dare una mano agli juventini contro i nerazzurri, ma secondo i bookmaker l’Inter rimane favorita per la vittoria, pur giocando in trasferta. I siti di scommesse con bonus, di cui Sportytrader Italia offre una panoramica sempre aggiornata, propendono per i nerazzurri pur non si sbilanciandosi nettamente nelle loro valutazioni, anche perché la sfida avrà sicuramente un impatto sul prosieguo del torneo. Giudizio degli esperti a parte, molto dipenderà anche dai due allenatori che scioglieranno gli ultimi dubbi di formazione solo a poche ore dal big match, dopo un’attenta valutazione sulle condizioni di entrambe le rose.

Allegri non potrà contare su Pogba e Fagioli, ancora fuori causa Danilo e Weah mentre Alex Sandro potrebbe tornare a disposizione. Da valutare Locatelli, Miretti e Huijsen, mentre non preoccupa McKennie. Gli azzurri tornano alla base dopo aver conquistato la qualificazione in Germania, con Chiesa sbloccato e di nuovo protagonista grazie alla doppietta contro la Macedonia e l’ottima prova con l’Ucraina. Dall’altra parte Inzaghi è rassegnato a dover fare a meno di Bastoni, che probabilmente salterà anche il Napoli, ancora incerto il recupero del grande ex Cuadrado. Out Pavard, mentre Arnautovic e Calhanoglu sono pronti per il derby d’Italia.

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Un attacco straripante, due difese di ferro

Il gap tra le due squadre è piuttosto netto alla voce reti realizzate: 29 per l’Inter che può puntare sul capocannoniere della A Lautaro Martinez con 12 reti in 12 giornate e Thuram, subito protagonista in Italia con 4 reti. Il Toro, tra l’altro, è il maggior indiziato secondo gli allibratori per la vittoria del titolo di capocannoniere. Pesante anche l’impatto del centrocampo con Calhanoglu: 5 gol a bilancio. Dal canto loro, invece, bianconeri faticano a innescare l’attacco. Appena quattro reti e testa per Chiesa e Vlahovic, e l’ultimo attaccante a timbrare è stato Milik nel derby contro il Torino. La Juve si è rilanciata con prepotenza grazie alle 5 vittorie consecutive nelle ultime 5 gare, senza l’impegno delle coppe europee Allegri può gestire al meglio la rincorsa ai nerazzurri, già sicuri della qualificazione agli ottavi di Champions con il primo posto nel gruppo D, a pari punto con la Real Sociedad.

La Juve nelle ultime settimane ha ritrovato una solidità difensiva quasi insperata dopo la débacle a Reggia Emilia contro il Sassuolo 4-2, serata in cui ha incassato più di metà delle reti concesse fino ad ora in tutta la stagione. Ma dalla partita successiva contro il Lecce Allegri ha abbassato la saracinesca, concedendo solo un gol (contro il Cagliari) in sette partite. Sei vittorie nelle ultime sei gare per Inzaghi - Champions compresa -, e la consapevolezza di aver già scavato un solco profondo nei confronti di Milan e Napoli, due squadre già colpevolmente in ritardo nella lotta scudetto.

Inzaghi non si nasconde più, il tricolore è il primo obiettivo di un gruppo deciso a vendicare la sconfitta in finale della scorsa edizione di Champions League.

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Un attacco straripante, due difese di ferro

Il gap tra le due squadre è piuttosto netto alla voce reti realizzate: 29 per l’Inter che può puntare sul capocannoniere della A Lautaro Martinez con 12 reti in 12 giornate e Thuram, subito protagonista in Italia con 4 reti. Il Toro, tra l’altro, è il maggior indiziato secondo gli allibratori per la vittoria del titolo di capocannoniere. Pesante anche l’impatto del centrocampo con Calhanoglu: 5 gol a bilancio. Dal canto loro, invece, bianconeri faticano a innescare l’attacco. Appena quattro reti e testa per Chiesa e Vlahovic, e l’ultimo attaccante a timbrare è stato Milik nel derby contro il Torino. La Juve si è rilanciata con prepotenza grazie alle 5 vittorie consecutive nelle ultime 5 gare, senza l’impegno delle coppe europee Allegri può gestire al meglio la rincorsa ai nerazzurri, già sicuri della qualificazione agli ottavi di Champions con il primo posto nel gruppo D, a pari punto con la Real Sociedad.

La Juve nelle ultime settimane ha ritrovato una solidità difensiva quasi insperata dopo la débacle a Reggia Emilia contro il Sassuolo 4-2, serata in cui ha incassato più di metà delle reti concesse fino ad ora in tutta la stagione. Ma dalla partita successiva contro il Lecce Allegri ha abbassato la saracinesca, concedendo solo un gol (contro il Cagliari) in sette partite. Sei vittorie nelle ultime sei gare per Inzaghi - Champions compresa -, e la consapevolezza di aver già scavato un solco profondo nei confronti di Milan e Napoli, due squadre già colpevolmente in ritardo nella lotta scudetto.

Inzaghi non si nasconde più, il tricolore è il primo obiettivo di un gruppo deciso a vendicare la sconfitta in finale della scorsa edizione di Champions League.

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