© EPADall’esito di Belgio-Egitto potrebbe dipendere la leadership del gruppo G dei Mondiali. I Diavoli Rossi, alla loro quarta partecipazione di fila alla fase finale, difficilmente potranno far peggio del 2022 quando furono eliminati ai gironi.
My Combo: la sintesi su Belgio-Egitto
Le premesse per far bene ci sono tutte. Avversarie come detto abbordabili (le altre sono Iran e Nuova Zelanda) e risultati ottimi sotto la gestione dell’ex tecnico francese della Roma Rudi Garcia: primo posto davanti al Galles nelle qualificazioni, con cinque vittorie e tre pareggi. Di fronte però c’è un cliente scomodo, l’Egitto, che con Salah e Marmoush può mettere in difficoltà la retroguardia belga. Di recente, in amichevole, i Faraoni se la sono giocata alla pari col Brasile (ko per 2-1) e a fine marzo avevano pareggiato 0-0 con la Spagna. Belgio ed Egitto si affrontano per la prima volta ai Mondiali, per i Faraoni è l’ottava partita in una fase finale e di vittorie neanche l’ombra: due pareggi e cinque ko. In più, il Belgio ha perso solo una delle ultime 15 partite della fase ai gironi (otto successi e sei pareggi). Nella visione My Combo di SisalTipster, quindi, sarà il Belgio a prendersi i tre punti. Dunque, sarà vittoria degli uomini di Garcia ma in un contesto caratterizzato da almeno una rete per parte nel primo tempo. Del resto, entrambi gli allenatori hanno i loro “assi” da calare. Uno di questi è Romelu Lukaku, il miglior marcatore della storia del Belgio. Anche se a mezzo servizio, “Big Rom” può trovare il modo di segnare il suo 91° gol con la maglia dei Diavoli Rossi. L’Egitto è ai piedi della sua superstar, Mohamed Salah, trascinatore dei Faraoni con 9 gol e 3 assist nelle qualificazioni africane. Proprio l’assist è la giocata che la platea si aspetta dall’ormai ex stella del Liverpool.
In sintesi, ecco la My Combo su Belgio-Egitto: Vittoria Belgio + Entrambe a segno nel primo tempo + Lukaku a segno + Salah assist.
La curiosità
Tra l’Egitto e le gare della fase finale di un Mondiale il feeling non è ancora scattato. Non solo i Faraoni non hanno mai vinto un match nelle tre partecipazioni precedenti (Italia 1934 e 1990, Russia 2018) ma si sono trovati in vantaggio una sola volta nell’arco delle sette partite finora disputate. Un “evento” che si è materializzato in occasione dell’incontro più recente, giocato dagli egiziani al Mondiale di Russia 2018. Dopo i ko rimediati nelle prime due gare contro Uruguay e Russia, arrivò anche il terzo per mano dell’Arabia Saudita. Illusorio vantaggio dell’Egitto firmato Salah, poi l’inesorabile uno-due saudita.