Tuttosport.com

Us Open, Berrettini:
© AFPS
0

Us Open, Berrettini: "Grande emozione, sarò pronto per la semifinale"

Il tennista romano raggiunge questo storico risultato sul cemento newyorkese 42 anni dopo Corrado Barazzutti: "All'inizio della sfida non mi sentivo bene, poi, pian piano, ho ritrovato il mio tennis". Messaggio di congratulazioni anche da parte di Adriano Panatta: "Mi hai fatto emozionare"

giovedì 5 settembre 2019

NEW YORK (STATI UNITI D'AMERICA) - Matteo Berrettini entra nell'Olimpo del tennis azzurro. Il giovane romano ha dimostrato tutto il proprio talento, la propria grinta, la caparbietà e il coraggio nella sfida dei quarti di finale degli Us Open contro il francese Monfils. Dopo aver perso il primo set (6-3), ha avuto la forza di rialzarsi per ribaltare il match e spostare la bilancia del punteggio e delle emozioni dalla propria parte. Un'impresa leggendaria quella di Matteo Berrettini, che raggiunge la semifinale sul cemento di Flushing Meadows 42 anni dopo Corrado Barazzutti. Un'emozione indescrivibile che il tennista azzurro ha cercato di esternare ai microfoni di Eurosport: "Sono felicissimo, per me, per il mio team, per la mia famiglia e per tutti i tifosi italiani, sia quelli presenti qui a New York che i tanti a casa che mi seguono fino a tarda notte. È stata una giornata piena di emozioni. All'inizio della sfida non mi sentivo bene ma mi sono detto 'forza, la partita è lunga'. Lo stadio era immenso, c'era tanta umidità, ero sudatissimo. Poi, pian piano, ho ritrovato il mio tennis. Dopo il doppio fallo commesso sul primo match ball mi sono messo a ridere, per non piangere, come diciamo noi in Italia. Poi mi sono detto 'Matteo continua a provarci e non lamentarti'. È andata bene". Mi sono convinto che dovevo essere aggressivo e coraggioso sino alla fine. Solo così potevo vincere - continua Berrettini -. Per la prima volta in carriera sto vivendo tutte queste emozioni, ma sto imparando in fretta".

La sfida contro Monfils ha però tolto tante energie a Berrettini, che ora dovrà cercare di ritrovare la forma migliore in vista della semifinale contro Nadal. Il maiorchino e l'azzurro non si sono mai trovati uno di fronte all'altro e farlo in una semifinale degli Us Open di certo non sarà impresa semplice per il ragazzo nato nella Capitale. "Ora farò tanti massaggi, un po' di stretching e guarderò gli altri match. Pizza? Di certo non la mangerò e non andrò al ristorante a Little Italy. Durante il torneo la mia condizione fisica è migliorata. Adesso riposerò, poi vedremo. Contro Nadal non ho mai giocato. L'ho visto più volte in tv. Sarò pronto per la semifinale".

Panatta: "Bravo Matteo, ormai sei un giocatore vero"

Tanti messaggi di stima e affetto per Berrettini, tra i quali c'è l'endorsement di uno che ha fatto la storia del tennis nel nostro Paese, Adriano Panatta, che sul proprio profilo Twitter ha scritto: "Bravo Matteo hai giocato un grande match, ormai sei un giocatore vero e ti meriti una grande carriera. Grazie anche perché dopo tanto tempo mi hai fatto emozionare guardando una partita di tennis. In bocca al lupo".

Berrettini Panatta Nadal

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

La Prima Pagina