Atp Finals, Djokovic lotta e vince di classe: è in finale a Torino!

In semifinale batte Fritz dopo due tie-break dimostrando di sapere alzare il livello quando conta davvero, confermandosi il migliore: “Sono molto contento e orgoglioso". Poi omaggia i tifosi del Pala Alpitour: “Grazie che siete venuti e per il supporto, si sentiva sul campo”
Atp Finals, Djokovic lotta e vince di classe: è in finale a Torino!© LAPRESSE

TORINO - Novak Djokovic è un campione totale. Uno di quelli che fanno la storia dello sport e del tennis. Nella semifinale delle Atp Finals 2022 vince contro Taylor Fritz una partita che non lo ha visto dominare ma che lo ha visto lottare su ogni punto come un leone. Come accaduto contro Medvedev non si è arreso alle difficoltà ma ha reagito e ha capito quando serviva colpire per portare a casa i punti più importanti, quelli decisivi, quelli che hanno cambiato la storia della partita. Vinto al tie-break il primo set (fantastico il colpo messo a segno sul set point con un lungolinea imprendibile) il campione serbo ha trovato qualche difficoltà all’inizio del secondo set perdendo subito il servizio e andando sotto 2-0. In quei momenti la partita è sembrata cambiare: da una parte Fritz che guadagnava fiducia, campo e confidenza con i colpi, dall’altro Djokovic che appareva in sofferenza da un punto di vista fisico arrivando in ritardo sulla palla e sbagliando qualche colpo di troppo. Ma è proprio in quegli istanti che Nole ha mantenuto lo svantaggio minimo di un break, controllando il ritmo e giocandosi tutte le sue possibilità sul 5-4. Quando Fritz ha dovuto servire per mandare il match al terzo e decisivo set, Nole ha alzato ancora il suo livello di gioco conquistando il break che serviva per rimettere in equilibrio il match. Poi il secondo tie-break nel quale il campione serbo ha confermato quanto visto nel corso del secondo set: quando la tensione sale, quando la partita si sta decidendo, lui è il migliore, non ha semplicemente rivali: sul 5-5 (appena dopo che Fritz aveva messo a referto uno smash che chiudeva uno scambio di 25 colpi!) ecco che arrivano due punti consecutivi conquistati e la partita in un attimo è chiusa.

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Djokovic a un passo dalla storia: ecco cosa può accadere se vince in finale

Nole dunque sempre più vicino a scrivere nuovamente la storia dello sport e del tennis. È una leggenda, e la sua vittoria contro Fritz lo conferma senza ombra di dubbio: il serbo è in finale alle Atp Finals per l’ottava volta, come il suo ex allenatore Boris Becker e domani affronterà Casper Ruud (che in serata ha battuto Andrej Rublev in due set). Non solo. Ora può eguagliare il Maestro tra i Maestri, Roger Federer: se dovesse vincere anche in finale per Djokovic sarebbe il sesto trionfo (gli altri nel 2008, a Shanghai e poi dal 2012 al 2015 a Londra), proprio come lo svizzero. Peraltro se conquistasse il titolo Nole resterebbe imbattuto assicurandosi un assegno da quasi 5 milioni di dollari (4.740.300 per la precisione che vanno al giocatore che riesce nell’impresa di lasciare il numero 0 nella casella delle sconfitte). E se tutto questo non bastasse l’eventuale impresa a Torino sarebbe il quinto titolo stagionale dopo avere alzato il trofeo anche a Roma, Wimbledon, Tel Aviv e Astana.

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Le parole di Djokovic dopo il successo contro Fritz

A fine partita le prime parole di Djokovic sono per il pubblico presente al Pala Alpitour: "Per prima cosa grazie che siete venuti e per il supporto - ha dichiarato -, si sentiva sul campo, specialmente negli ultimi punti del secondo set. Spero vi siate divertiti”. Poi ha commentato la partita appena vinta: “Chiedo sempre a me stesso - ha detto - un alto livello e oggi non mi trovavo molto bene. Lui ha uno dei servizi più forti al mondo, non era facile rispondere, ma nei momenti giusti ho letto quello che voleva fare. C'era molta tensione, ma alla fine sono riuscito a vincere, sono molto contento e orgoglioso". In chiusura un ringraziamento al suo team e alla sua famiglia, presente in questi giorni alle partite. "Come papà è bello vedere i miei due bambini con me e mia moglie, spero che siano contenti di quello che succede in questi giorni. Loro sono sempre col sorriso - ha concluso - e questo mi dà una grande forza per giocare bene sul campo".

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Le parole di Djokovic in conferenza stampa

Novak Djokovic ha poi parlato in conferenza stampa al termine del successo contro Fritz: "La vittoria più bella delle Finals e stata quella contro Roger (Federer ndr), credo fosse il 2014 o 2015. La sconfitta più dura, invece, ce ne sono due, ma probabilmente è stata quella contro Murray nel 2016. Stavamo lottando per il numero 1 di fine anno, e ha vinto lui". "Finora è stata una settimana per me con quattro vittorie su quattro partite - ha commentato Djokovic dopo aver staccato il pass per la finale - e questo è uno dei più importanti trofei nel nostro sport: darò tutto nell'ultima gara della stagione". Oggi il serbo ha vinto 7-6 (7-5), 7-6 (8-6), ora cercherà di recuperare le energie in vista dell'ultimo atto dopo averne spese molte nel match di ieri contro Medvedev: "Ho combattuto una battaglia contro di lui e oggi mi sentivo le gambe un po' pesanti, ma ho vinto altre due volte al tie-break - ha aggiunto il trentacinquenne a proposito delle sue condizioni fisiche - e spero di esprimermi a questi livelli anche domani con l'obiettivo di vincere, anche se naturalmente non sarò l'unico in campo".

Nella conferenza stampa post partita il campione serbo, che domani giocherà la sua ottava finale delle Atp Finals, è stato anche interpellato in merito al premio previsto dal trofeo, il più alto mai messo in palio. Al giornalista che gli ha chiesto se pensasse ai dollari, Djokovic ha risposto ridendo con una battuta: "No, io penso solo agli euro e ai dinari. Naturalmente - ha aggiunto poi seriamente - la gente può vedere che guadagniamo molto, anche se una cosa di cui i media non scrivono mai sono le tasse e le alte spese. Ma va bene - ha aggiunto -. Il denaro non è mai stato uno scopo nella mia vita. Io sono stato molto fortunato, questa è una conseguenza del mio tennis e del successo che ho avuto. Penso che ogni euro che ho guadagnato arriva da lavoro, lacrime e sudore. Ma io non do niente per scontato, perché so cosa significhi non avere nulla a tavola, una famiglia di 5 persone, la guerra. Non dimentichiamo da dove arrivo - ha concluso - in che periodo sono cresciuto. Conosco perfettamente l'altro lato, cosa che mi aiuta nella vita ad apprezzare ogni cosa".

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TORINO - Novak Djokovic è un campione totale. Uno di quelli che fanno la storia dello sport e del tennis. Nella semifinale delle Atp Finals 2022 vince contro Taylor Fritz una partita che non lo ha visto dominare ma che lo ha visto lottare su ogni punto come un leone. Come accaduto contro Medvedev non si è arreso alle difficoltà ma ha reagito e ha capito quando serviva colpire per portare a casa i punti più importanti, quelli decisivi, quelli che hanno cambiato la storia della partita. Vinto al tie-break il primo set (fantastico il colpo messo a segno sul set point con un lungolinea imprendibile) il campione serbo ha trovato qualche difficoltà all’inizio del secondo set perdendo subito il servizio e andando sotto 2-0. In quei momenti la partita è sembrata cambiare: da una parte Fritz che guadagnava fiducia, campo e confidenza con i colpi, dall’altro Djokovic che appareva in sofferenza da un punto di vista fisico arrivando in ritardo sulla palla e sbagliando qualche colpo di troppo. Ma è proprio in quegli istanti che Nole ha mantenuto lo svantaggio minimo di un break, controllando il ritmo e giocandosi tutte le sue possibilità sul 5-4. Quando Fritz ha dovuto servire per mandare il match al terzo e decisivo set, Nole ha alzato ancora il suo livello di gioco conquistando il break che serviva per rimettere in equilibrio il match. Poi il secondo tie-break nel quale il campione serbo ha confermato quanto visto nel corso del secondo set: quando la tensione sale, quando la partita si sta decidendo, lui è il migliore, non ha semplicemente rivali: sul 5-5 (appena dopo che Fritz aveva messo a referto uno smash che chiudeva uno scambio di 25 colpi!) ecco che arrivano due punti consecutivi conquistati e la partita in un attimo è chiusa.

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