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© EPAL a sua carriera è iniziata tanto tempo fa, nel campetto in cemento di fronte a casa, dove ogni domenica si allenava con papà Davide, il coach di sempre. Su quel terreno, punto di ritrovo per tre generazioni, c’era una crepa, ben visibile. Al termine di ogni seduta il padre la usava come unità di misura per spiegare ad Andrea a che punto fosse arrivato il suo percorso di maturazione. Dopo la vittoria in doppio con Bolelli a
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