Sinner e le tasse
Il tennista azzurro, come tanti sportivi, è residente a Montecarlo e quindi esente da tasse, tema trattato dal ministro Abodi: "Mi piacerebbe che le pagasse qui in Italia. Ma c'è un tema che va affrontato senza ipocrisia, lui sta facendo una cosa perfettamente legale, perché è consentito a chi vive almeno dieci mesi l'anno in giro per il mondo di pagare le tasse nel paese dove risiede maggiormente - aggiunge - Il punto poi è capire se noi, sempre con una norma, creeremo le condizioni per prevedere che paghi qui quello che paga lì". Alla domanda sul perché Sinner dovrebbe allora pagare meno rispetto agli altri italiani, il ministro replica: "Semplicemente perché comunque vive all'estero dieci mesi all'anno, il merito sportivo non c'entrerebbe nulla, sarebbe un modo per far tornare i talenti".