Wimbledon, tabellone e come funziona il sorteggio: Sinner guida gli undici italiani

Tutto quello che c’è da sapere sullo Slam londinese: Jannik esordirà martedì, il giorno dopo Alcaraz

L''ultimo turno di qualificazione di oggi ha completato il quadro del tabellone principale di Wimbledon, che verrà sorteggiato domani alle 11 ora italiana. Tutti a caccia di Carlos Alcaraz e Barbora Krejcikova: sono loro i campioni in carica dello slam londinese, pronti a difendere il titolo dall'assalto dei principali contendenti. Ma non mancheranno i colpi di scena.

 

Alcaraz punta al tris, Sinner vuole la rivincita

Reduce dalla vittoria dell'ATP 500 del Queen's, uno dei tornei di preparazione, Alcaraz sarà ovviamente il favorito numero uno a Wimbledon, anche in virtù del fatto che ha vinto le ultime due edizioni e si è imposto al Roland Garros nella leggendaria finale contro Jannik Sinner. L'italiano è il principale indiziato per mettere i bastoni tra le ruote allo spagnolo, e vorrà certamente riscattare la delusione di Parigi. Mai dare per spacciato Novak Djokovic, che non sarà più giovanissimo ma ha vinto questo torneo 7 volte e quando conta risponde sempre presente. Oltre al serbo, sono da monitorare specialisti dell'erba come il padrone di casa Jack DraperTaylor Fritz e il funambolo Alexander Bublik, vincitore ad Halle la settimana scorsa.

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Berrettini, Musetti e Cobolli alla riscossa

Con un servizio e un dritto estremamente potenti e un rovescio in back molto insidioso, un altro specialista dell'erba è certamente Matteo Berrettini, che nel 2021 raggiunse la finale di Wimbledon arrendendosi in 4 set a Djokovic. L'incognita purtroppo è rappresentata dai problemi fisici che lo hanno sempre tormentato in carriera: la sua ultima partita risale al 12 maggio contro Casper Ruud a Roma, dove si è ritirato a inizio secondo set per l'infortunio agli addominali. Dunque Matteo arriva a Londra senza aver giocato neanche un match su erba. Dall'altra parte però è riuscito ad entrare in extremis tra le teste di serie, sfruttando i ritiri di Ruud, Arthur Fils e Sebastian Korda, per cui almeno fino al terzo turno non dovrebbe affrontare avversari molto temibili. Anche Lorenzo Musetti è reduce da un infortunio, la lesione muscolare all'adduttore accusata contro Alcaraz in semifinale a Parigi. Entrambi sembrano però aver messo alle spalle i rispettivi problemi e si stanno allenando con una certa intensità, per cui non resta che augurarsi il meglio. Il carrarino deve difendere la semifinale dello scorso anno, dove fu sconfitto da Djokovic in 3 set. Flavio Cobolli viene da un mese positivo, iniziato con il trionfo al 500 di Amburgo. Sia al Roland Garros che ad Halle si è arreso al numero 3 del mondo Alexander Zverev, poi è uscito subito di scena a Eastbourne col britannico Jacob Fearnley. Flavio non è un erbivoro puro, ma la sua grinta e il suo entusiasmo lo qualificano come uno dei possibili outsider.

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Sinner e gli altri italiani

E poi naturalmente c'è Jannik Sinner. Archiviati i tre mesi di sospensione, l'altoatesino è rientrato alla grande con due finali, a Roma e al Roland Garros. In entrambi i casi ha prevalso un grande Alcaraz, ma a Parigi resta il rimpianto dei 3 match point consecutivi sprecati da Jannik nel quarto set, per cui ha dimostrato di giocarsela ampiamente ad armi pari con lo spagnolo. Il numero uno al mondo cerca il suo primo trionfo nell'erba londinese, dove è stato l'ultimo ad aver battuto Carlitos, agli ottavi di finale nel 2022. Il suo miglior risultato a Londra è stata la semifinale di due anni fa: anche lui dovette arrendersi a Djokovic. Tra gli altri azzurri presenti, occhio a Lorenzo Sonego, che ad Halle ha perso solamente al tie break del set decisivo contro uno Zverev pressoché ingiocabile al servizio. Matteo Arnaldi ha saltato sia il Queen's che Eastbourne per infortunio ed è da valutare, mentre Luciano Darderi farà tesoro dell'ottima prestazione con Stefanos Tsitsipas ad Halle: anche lui ha ceduto al tie break del terzo. Presenti anche Mattia BellucciLuca Nardi e Fabio Fognini, che nel momento in cui è stata stilata la entry list risultava il primo degli esclusi, ma grazie ad alcuni forfait sarà presente nel main draw del suo ultimo Wimbledon. L'ultimo in ordine cronologico è Giulio Zeppieri, che ha staccato il pass grazie al successo in 5 set su Cristian Garin nel turno finale di qualificazione.

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Il sorteggio del tabellone

Il main draw dello slam contiene 128 giocatori, 32 dei quali sono teste di serie, più 16 provenienti dalle qualificazioni e 8 wild-card assegnate dagli organizzatori. Il criterio con cui viene formulato il tabellone prevede che la metà delle teste di serie si trovi nella parte alta e l'altra metà nella parte bassa. Il numero 1 Sinner e il numero 2 Alcaraz saranno nei due lati opposti, così come il 3 (Zverev) e il 4 (Draper). Ciascuno dei primi 4 del seeding potrà incontrare nell'eventuale quarto di finale un giocatore presente tra il n.5 e il n.8 (quindi due si troveranno sopra e due sotto); ognuno dei primi 8 incontrerebbe un tennista presente tra il n.9 e il n.16 e così via. In generale due teste di serie potranno affrontarsi soltanto dal terzo turno in poi. L'appuntamento per il sorteggio del tabellone è previsto per venerdì alle 11.

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Le 32 teste di serie maschili

1. Jannik Sinner
2. Carlos Alcaraz
3. Alexander Zverev
4. Jack Draper
5. Taylor Fritz
6. Novak Djokovic
7. Lorenzo Musetti
8. Holger Rune
9. Daniil Medvedev
10. Ben Shelton
11. Alex de Minaur
12. Frances Tiafoe
13. Tommy Paul
14. Andrey Rublev
15. Jakub Mensik
16. Francisco Cerundolo
17. Karen Khachanov
18. Ugo Humbert
19. Grigor Dimitrov
20. Alexei Popyrin
21. Tomas Machac
22. Flavio Cobolli
23. Jiri Lehecka
24. Stefanos Tsitsipas
25. Felix Auger-Aliassime
26. Alejandro Davidovich Fokina
27. Denis Shapovalov
28. Alexander Bublik
29. Brandon Nakashima
30. Alex Michelsen
31. Tallon Griekspoor
32. Matteo Berrettini.

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Nel WTA è difficile individuare una favorita

Il circuito WTA riserva spesso sorprese soprattutto a Wimbledon, non a caso le ultime tre edizioni sono state vinte da Elena RybakinaMarketa Vondrousova e Barbora Krejcikova, non proprio le principali indiziate al titolo. Per Rybakina e Vondrousova si è trattato del primo e unico trionfo slam, mentre Krejcikova ha bissato il successo al Roland Garros del 2021. La campionessa in carica arriva a quest'appuntamento con alcuni punti di domanda sulle sue condizioni. Dopo la semifinale persa alle Finals dell'anno scorso, la ceca è stata ferma per ben 6 mesi a causa di un infortunio alla schiena, tornando nelle competizioni a maggio di quest'anno nel WTA 500 di Strasburgo. Sconfitta al secondo turno del Roland Garros e ai sedicesimi del Queen's, viene da due vittorie tirate al 250 di Eastbourne, prima di ritirarsi ai quarti di finale. Sembra difficile pronosticare Krejcikova come favorita per il titolo, al netto del trionfo di 12 mesi fa, ma allora chi potrà imporsi quest'anno ai Championships? La n.1 al mondo Aryna Sabalenka non è mai andata oltre le semifinali, ma con la sua potenza è certamente tra le più indiziate. Così come Coco Gauff, che l'ha battuta in finale al Roland Garros, anche lei mai vincitrice a Londra. Dietro troviamo la nostra Jasmine Paolini assieme a molte altre giocatrici: Jessica PegulaQinewn ZhengMadison KeysMirra Andreeva e Iga Swiatek. Rybakina, vincitrice tre anni fa, può essere una mina vagante, così come la padrona di casa Emma Raducanu, finita al centro dei riflettori per il fatto che giocherà il doppio misto con Alcaraz agli US Open.

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L'Italia si aggrappa a Jasmine Paolini

Jasmine Paolini è la quarta testa di serie del torneo, per cui potrebbe affrontare solo dalle semifinali in poi Sabalenka e Gauff, a seconda del lato del tabellone in cui verrà sorteggiata. La 29enne ha riscattato il ko degli ottavi di Berlino con un grande torneo a Bad Homburg, dove giocherà domani la semifinale. Oltre a Paolini, ci saranno solo altre due azzurre al via: Lucia Bronzetti ed Elisabetta Cocciaretto. La prima viene da due brusche sconfitte al primo turno nei 250 di Nottingham ed Eastbourne. Cocciaretto invece ha raggiunto la semifinale in Olanda a S-Hertogenbosch, per poi uscire di scena anche lei al primo turno di Eastbourne dopo essere passata dalle qualificazioni.

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Le 32 teste di serie femminili

1. Aryna Sabalenka
2. Coco Gauff
3. Jessica Pegula
4. Jasmine Paolini
5. Qinwen Zheng
6. Madison Keys
7. Mirra Andreeva
8. Iga Swiatek
9. Emma Navarro
10. Paula Badosa
11. Elena Rybakina
12. Diana Shnaider
13. Amanda Anisimova
14. Elina Svitolina
15. Karolina Muchova
16. Daria Kasatkina
17. Barbora Krejcikova
18. Ekaterina Alexandrova
19. Ludmilla Samsonova
20. Jelena Ostapenko
21. Beatriz Haddad Maia
22. Donna Vekic
23. Clara Tauson
24. Elise Mertens
25. Magdalena Frech
26. Marta Kostyuk
27. Magda Linette
28. Sofia Kenin
29. Leylah Fernandez
30. Linda Noskova
31. Ashlyn Krueger
32. McCartney Kessler.

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L''ultimo turno di qualificazione di oggi ha completato il quadro del tabellone principale di Wimbledon, che verrà sorteggiato domani alle 11 ora italiana. Tutti a caccia di Carlos Alcaraz e Barbora Krejcikova: sono loro i campioni in carica dello slam londinese, pronti a difendere il titolo dall'assalto dei principali contendenti. Ma non mancheranno i colpi di scena.

 

Alcaraz punta al tris, Sinner vuole la rivincita

Reduce dalla vittoria dell'ATP 500 del Queen's, uno dei tornei di preparazione, Alcaraz sarà ovviamente il favorito numero uno a Wimbledon, anche in virtù del fatto che ha vinto le ultime due edizioni e si è imposto al Roland Garros nella leggendaria finale contro Jannik Sinner. L'italiano è il principale indiziato per mettere i bastoni tra le ruote allo spagnolo, e vorrà certamente riscattare la delusione di Parigi. Mai dare per spacciato Novak Djokovic, che non sarà più giovanissimo ma ha vinto questo torneo 7 volte e quando conta risponde sempre presente. Oltre al serbo, sono da monitorare specialisti dell'erba come il padrone di casa Jack DraperTaylor Fritz e il funambolo Alexander Bublik, vincitore ad Halle la settimana scorsa.

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