Fognini in lacrime, "Sì, ho pianto". Alcaraz lo omaggia: Wimbledon ti merita ancora

Il tennista spagnolo rende onore al tennista sanremese dopo il match sul centrale. Tutte le dichiarazioni

LONDRA (Inghilterra) - Quattro ore e mezzo di gioco, cinque set e pubblico in delirio ad ogni colpo: Alcaraz e Fognini regalano un match spettacolare all'esordio sul centrale di Wimbledon con il numero 2 del mondo che è riuscito a portare a casa il match solo dopo una battaglia epica. Nell'intervista post partita, Carlos ha voluto rendere onore a Fabio con delle splendide parole.

L'omaggio di Alcaraz a Fognini

"A essere onesti non capisco perché sia il suo ultimo Wimbledon. Può giocare ancora 3-4 anni", ha detto Alcaraz. "Devo dargli tutto il credito - continua - ha giocato un grande match. E' un grande giocatore, ha un talento pazzesco e lo ha dimostrato in tutta la carriera. Sono felice di aver condiviso il campo con lui. Non è mai facile giocare sul Centrale il primo match, si sente la differenza con Wimbledon. Devo migliorare, ma penso sia stata una grande partita. Dovrò mettere il mio miglior tennis perché oggi servizio e risposta non hanno funzionato tanto". E anche sui social Alcaraz ha voluto omaggiare Fognini"38 anni? Complimenti per l'immensa partita, è stato un onore condividere questa battaglia a Wimbledon con te".

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La richiesta di Fognini ad Alcaraz

Al termine della sfida, Carlos Alcaraz ha voluto applaudire insieme a tutto il centrale Fabio Fognini. Lo spagnolo ha concesso il campo all'azzurro per permettergli di prendersi la standing ovation del pubblico dell'All England Club, ma il 38enne sanremese prima di tornare negli spogliatoi ha voluto fare un'altra richiesta al numero 2 del mondo. "Charlie mi devi dare la camicetta, la maglietta per Federico", così Fognini ha voluto chiedere un regalo per il figlio visto che prima del match si era reso protagonista di un simpatico siparietto negando al piccolo Federico la possibilità di salutare Alcaraz, visto che sarebbe stato l'avversario di papà in campo.

Le parole di Fognini

In conferenza stampa Fognini dichiara: "È difficile dire qualcosa. Ma sì, penso che probabilmente sia il miglior modo per salutare Wimbledon, e forse anche il tennis. È quello che penso ora. Sono felice, di sicuro. Ho tante emozioni che mi passano per la testa. Sì, l’atmosfera là fuori è stata incredibile. Me la sono goduta molto". Poi ha aggiunto: "No, credo fosse già troppo presto, perché penso che nessuno dei due sapesse che avremmo giocato uno contro l’altro. Come ho detto prima, finire qui… non potevo chiedere un modo migliore. Ora, ovviamente, c’è un po’ di amarezza, perché ho avuto le mie occasioni, se parliamo di tennis. All’inizio del quinto set ero ancora lì. Ma va bene, lui è un campione, ha vinto due volte qui. In questo momento penso sia probabilmente il miglior giocatore del mondo. Ha giocato una finale incredibile con Jannik un mese fa. Quindi tutto il rispetto per lui, sì".

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"Ho giocato contro i Big Three, Carlos e Jannik"

Ripercorre la sua carriera Fabio: “Beh, se guardo indietro e vedo cosa sono riuscito a fare nella mia carriera, posso dire una sola parola: sono felice. A volte forse il campo non era perfetto, ma fa parte del gioco. Ho giocato questo sport con tanta passione, come si vede, come tutti sanno. Sì, sono stato fortunato e sfortunato a giocare per oltre 15 anni contro i Big Three, Andy e altri 20 grandi giocatori, grandi campioni. Ora sì, ho avuto la possibilità di giocare due volte contro Carlos e una volta contro Jannik. Come ho detto prima, è tutto un po’ strano. Al momento è difficile dire qualcosa, perché ho tante emozioni e immagini nella testa. Forse nei prossimi giorni potrò dire qualcosa di più".

L'analisi del match

Poi analizza il match contro Alcaraz: “Mi sembra di aver giocato bene, no? È stata una bella partita. Se analizziamo il match, penso di non aver meritato di perdere il primo set. Poi ero sotto di un break, e ho vinto il secondo. Lui ha vinto il terzo, ma ero di nuovo avanti 2-1 con break. Quello probabilmente è stato il peggior game, quando ero al servizio in vantaggio. Poi ho vinto molto bene il quarto. Sì, l’inizio del quinto set è stato una completa schifezza. Non meritavo di essere sotto 4-0 in quel modo. Ero 40-15 nel secondo game e l’ho perso. Poi ero 15-40 e l’ho perso. Di nuovo 40-15 e l’ho perso. Non meritavo di stare sotto 4-0. Almeno 2-2 ci stava. Ma stavo giocando contro Carlos, non contro un mio amico".

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La rivelazione di Fognini: "Ho pianto"

E conclude rivelando: "Oh, è stato molto emozionante. Devo essere onesto, ho pianto negli spogliatoi. Ho pianto. Perché, come ho detto, non mi aspettavo di giocare cinque set contro di lui. Devo essere sincero. Con il modo in cui sono arrivato qui, non avevo aspettative.

Da quando è iniziato l’anno, dopo l’infortunio, ho giocato davvero male. Non ho vinto molte partite. Quindi mi sono detto: ‘Ok, ero il settimo fuori all’inizio qui a Wimbledon, sono entrato per ultimo’. Come ho detto prima, non c’era modo migliore di giocare su questo campo contro un grande campione, per cui ho tanto rispetto per lui e per il suo team perché li conosco molto, molto bene".

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LONDRA (Inghilterra) - Quattro ore e mezzo di gioco, cinque set e pubblico in delirio ad ogni colpo: Alcaraz e Fognini regalano un match spettacolare all'esordio sul centrale di Wimbledon con il numero 2 del mondo che è riuscito a portare a casa il match solo dopo una battaglia epica. Nell'intervista post partita, Carlos ha voluto rendere onore a Fabio con delle splendide parole.

L'omaggio di Alcaraz a Fognini

"A essere onesti non capisco perché sia il suo ultimo Wimbledon. Può giocare ancora 3-4 anni", ha detto Alcaraz. "Devo dargli tutto il credito - continua - ha giocato un grande match. E' un grande giocatore, ha un talento pazzesco e lo ha dimostrato in tutta la carriera. Sono felice di aver condiviso il campo con lui. Non è mai facile giocare sul Centrale il primo match, si sente la differenza con Wimbledon. Devo migliorare, ma penso sia stata una grande partita. Dovrò mettere il mio miglior tennis perché oggi servizio e risposta non hanno funzionato tanto". E anche sui social Alcaraz ha voluto omaggiare Fognini"38 anni? Complimenti per l'immensa partita, è stato un onore condividere questa battaglia a Wimbledon con te".

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