© SuperTennisLorenzo Musetti arriva allo US Open con una sola vittoria alle spalle nei tre tornei giocati sul duro in Nord America, Washington, Cincinnati e Toronto, ma non si abbatte: "Non è stata così proficua come risultati, ma a livello di esperienza mi ha fatto capire tante cose per essere il miglior Lorenzo possibile qui a New York", ha detto a SuperTennis nel Media Day alla vigilia dello US Open. "Ho mostrato ottimi picchi alti ma ho avuto troppi alti e bassi. Venivo da un infortunio, mi mancava fiducia, devo migliorare tanto sull'essere aggressivo con i colpi di inizio gioco e sfruttare di più servizio e risposta", ha aggiunto. Al primo turno a Flashing Meadow il carrarino se la vedrà con il francese Giovanni Mpetshi Perricard, numero 39 del mondo e secondo per rendimento al servizio nelle ultime 52 settimane secondo i dati Atp: "L'anno scorso avevo affrontato al primo turno Opelka qui, evidentemente New York richiama i grandi battitori - ha spiegato Musetti - Sarà difficile da gestire, dovrò essere tatticamente intelligente, cercare di togliergli fiducia al servizio e avere molta pazienza" ha affermato l'azzurro, il quale a Flashing Meadow si è allenato con Jack Draper, Carlos Alcaraz e Holger Rune, ed ha poi aggiunto: "Le condizioni sono diverse rispetto a Cincinnati e Toronto, mi piacciono molto di più." L'intervista si è conclusa con un siparietto in cui Musetti ha elaborato il prototipo di tennista completo: "Il giocatore perfetto contro cui giocherei contro? Per il servizio scelgo Shelton, dritto Alcaraz, rovescio Jannik e volée Dimitrov."
E domani tocca a Nardi...
L'esordio di Musetti sul cemento statunitense è fissato al 25 agosto alle 17:00. Ad esordire prima di Lorenzo sarà un altro italiano: Luca Nardi. Il numero 83 del ranking mondiale, scenderà in campo nel suo primo match dello US Open contro il tennista ceco Tomas Machac, numero 22 ATP. La sfida è in programma domani sera - 24 agosto - alle ore 20:30, in un match che si preannuncia tutt'altro che facile per il tennista azzurro, reduce dalla prematura sconfitta a Cincinnati per due set a zero contro il vincitore del torneo: Carlos Alcaraz. "Questo non è un torneo come gli altri. C’è molta confusione ed è molto divertente. Le condizioni per me sono buone: i campi sono veloci, fa caldo e la palla salta parecchio. Ci sono tutti i presupposti per fare bene. Penso di aver lavorato bene, vengo da un buon torneo, quindi sono abbastanza fiducioso." Questo è quanto ha affermato Nardi in merito all'inizio dello US Open, che poi ha proseguito sulla sfida col numero 2 ATP: "Anche se ho perso contro Alcaraz, ho perso al terzo ma lì ho giocato bene e vorrei giocare sempre con quella convinzione e quell'attenzione, che è una cosa che mi manca."