Alcaraz numero uno del 2025: "È un viaggio che non si fa da soli"

Lo spagnolo, visibilmente emozionato, viene premiato con il trofeo di migliore della stagione: "Obiettivo prefissato"

TORINO - Dopo il successo di venerdì contro Lorenzo Musetti oggi è il gran giorno di Carlos Alcaraz. Lo spagnolo si è assicurato di chiudere la stagione da numero 1 al mondo diventando il secondo giocatore più giovane della storia a concludere due stagioni al primo posto nella classifica mondiale (22 anni e 6 mesi), dietro a Lleyton Hewitt (21 anni e 8 mesi). Prima del match tra Jannik Sinner e Ben Shelton si è tenuta la cerimonia di premazione di un emozionato Carlitos con il presidente dell'Atp Andrea Gaudenzi a consegnargli il trofeo.

Alcaraz: "Un obiettivo che mi ero prefissato"

Presentatosi in doppipetto scuro il vincitore del Roland Garros e dello US Open ha dichiarato: "È un grande piacere per me essere di nuovo numero uno al mondo, è una cosa per cui ho lavorato molto duramente insieme al mio team. È un viaggio che non si fa da soli ma si condivide con tutto lo staff. Sento l'amore e l'energia del pubblico ovunque vada e ringrazio tutti quelli che vengono a vederci e ci supportano. Questo trofeo è anche per loro. Era un obiettivo che ci eravamo prefissati. Sono sempre tutti presenti per qualsiasi esigenza, siamo davvero un grande team anche con i nuovi arrivati. Per me è un grande riconoscimento - aggiunge - Voglio condividere questo trofeo perché viviamo il mondo tutte le settimane. Abbiamo l'energia di tante persone che ci vengono a vedere. Voglio condividere questo trofeo non solo con il mio team ma con tutto le persone che credono in me, anche grazie a loro ho raggiunto questo traguardo straordinario".

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Tennis