Nadal ammette: "Mi manca il campo. Sinner e Alcaraz? Non come i Big Three". E sul futuro...

Le parole dell'ex campione spagnolo: "Ecco perché mi sono ritirato. Io presidente del Real Madrid? Sarebbe qualcosa di meraviglioso"

"Mi manca l'adrenalina della competizione ai massimi livelli, ma oggi mi sento in pace con me stesso. Alcuni pensano che mi sarei dovuto ritirare prima, ma io fino all'ultimo giorno che ho giocato ero felice in campo". Così Rafa Nadal, intervistato da "Movistar+". "Mi sono ritirato solamente perché il mio corpo non ne poteva più. E dopo l'ultimo intervento che ho subito le possibilità per tornare c'erano ma non ho raggiunto il livello necessario per continuare. Non vale la pena farlo in condizioni non adatte, perché altrimenti rischiavo di non essere felice come volevo. In fondo sono stato 'super fortunato' nella vita", ha aggiunto l'ex campione spagnolo. "Non penso di aver fatto grandi sacrifici, ma grandi sforzi. Alla fine ho sempre goduto di quanto fatto e ho avuto una vita equilibrata. Non sento di essermi perso nulla nella mia infanzia e nella mia adolescenza, a causa dello sport", ha continuato Nadal.

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"Presidente del Real Madrid? Sarebbe qualcosa di meraviglioso"

"Con la passione e la giusta determinazione diventa più facile superare le difficoltà. Ai bambini della mia Accademia dico sempre di divertirsi e di scoprire se hanno la passione che possa dar loro la possibilità di diventare professionisti. Sinner e Alcaraz sono giovani e stanno lottando ai vertici. Senza nulla togliere a loro, credo che noi tre (Nadal, Federer e Djokovic, ndr.) abbiamo mostrato a tutti che si può competere ferocemente senza odiarsi, continuando a rispettare i propri rivali. Non siamo amici, ma abbiamo un ottimo rapporto personale", ha detto ancora lo spagnolo. "Io coach? Per ora no. Credo di poter essere un buon mentore, ma i giovani hanno anche bisogno di chi li segue con la giusta intensità, che la carriera di tennista richiede, e io oggi non potrei farlo. Io presidente del Real Madrid? Non è dato sapere cosa succederà. Concettualmente, sarebbe qualcosa di meraviglioso. Mi piacerebbe avere la possibilità di farlo, ma dovrò sentirmi pronto, prima di considerare una cosa del genere", ha concluso Nadal.

 

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