© Getty Images for Tennis AustraliaLe ambizioni del team tricolore, per continuare a recitare un ruolo da protagonista nelle competizioni a squadre, ma anche tanti altri motivi di interesse. Ecco quel che offre agli appassionati la United Cup 2026, evento per rappresentative nazionali miste che apre il nuovo anno tennistico con un cast di partecipanti di assoluto valore anche perché assegna punti per il ranking: quattro top 10 Atp (Alexander Zverev, Taylor Fritz, Félix Auger-Aliassime e Alex de Minaur) e tre tra le prime dieci della classifica mondiale in rosa (Iga Swiatek, Coco Gauff e Jasmine Paolini), solo per citare i nomi più quotati. Il primo appuntamento della stagione (singolare femminile e maschile e doppio misto il format per ciascun incontro) vede in lizza 18 formazioni, divise in sei gironi da tre, da oggi a domenica 11 gennaio fra Perth e Sydney, trasmesso in diretta tv da SuperTennis (streaming su Supertennix), preludio ideale al primo Slam del 2026, a Melbourne dal 18 gennaio: le prime classificate di ogni girone e le migliori seconde nelle due città si qualificheranno per i quarti di finale.
Il team Italia alla United Cup 2026
È stata sorteggiata nel gruppo C l'Italia, che si presenta in Australia dopo aver conquistato Billie Jean King Cup e Coppa Davis. Insieme alla toscana n.8 del mondo, il singolarista di punta è Flavio Cobolli e per il misto si può fare affidamento sulla coppia campione Slam formata da Sara Errani e Andrea Vavassori, con la rosa del team capitanato da Stefano Cobolli completata da Andrea Pellegrino e Nuria Brancaccio. Avversarie degli azzurri alla Rac Arena di Perth sono Svizzera e Francia (curiosamente le stesse della precedente edizione, quando il cammino tricolore si interruppe nei quarti per mano della Repubblica Ceca), di fronte già domani: il debutto per l’Italia domenica contro gli elvetici (dalle 10), poi martedì 6 la sfida alla formazione transalpina (dalle 3).
Paolini contro Bencic, Cobolli sfida Wawrinka
Dunque subito un test impegnativo per Jasmine Paolini, chiamata a misurarsi con Belinda Bencic, nel 2025 tornata competitiva ad alti livelli dopo la maternità tanto da chiudere la stagione all’11° posto (titoli ad Abu Dhabi e Tokyo e semifinale a Wimbledon) e meritarsi il premio di ‘Comeback of the Year’ assegnato dalla Wta per la giocatrice capace del più clamoroso rientro dopo lunghe assenze. A mettere alla prova Cobolli, eroe nel terzo trionfo azzurro in Davis, sarà poi Stan Wawrinka (anche capitano del team rossocrociato, di cui fanno parte pure Jakub Paul, Luca Castelnuovo e Naima Karamoko), ex n.3 del mondo e tre volte campione Slam (Australian Open 2014, Roland Garros 2015 e Us Open 2016) che a 40 anni ha annunciato che il 2026 sarà “l’ultimo capitolo della mia carriera”. La manifestazione si apre con i match Spagna-Argentina (gruppo A) e Grecia-Giappone (gruppo E), dove c’è tanta curiosità per vedere se Stefanos Tsitsipas (con lui a difendere i colori ellenici Maria Sakkari) avrà superato il periodo critico e sarà in condizioni di forma migliori rispetto a quelle del 2025. Domani, poi, oltre a Francia-Svizzera, il menu propone Belgio-Cina (gruppo B, Canada la terza squadra) e Australia-Norvegia (girone D, con Repubblica Ceca terza incomoda), più a Perth l’esordio degli Stati Uniti (favoriti d’obbligo potendo contare su Fritz e Gauff), opposti all’Argentina.
I prossimi impegni dei tennisti azzurri
C’è un po’ di tricolore anche nei primi appuntamenti individuali del calendario 2026. In particolare Lorenzo Musetti, come primo favorito del seeding, e Lorenzo Sonego (pure lui tra le teste di serie) saranno di scena nell’Atp 250 di Hong Kong (nelle qualificazioni Francesco Maestrelli), mentre nel contemporaneo torneo 250 di Brisbane dovrebbero partire dalle qualificazioni Matteo Arnaldi e Mattia Bellucci. In campo femminile Elisabetta Cocciaretto è attesa in tabellone al Wta 250 di Auckland (nessun’azzurra iscritta al 500 di Brisbane). Il tutto mentre si avvicina a grandi passi la prima uscita per Jannik Sinner, impegnato sabato 10 all’Inspire Arena di Seul a Carlos Alcaraz in una partita d’esibizione. Un evento attesissimo, come indica il costo dei biglietti: 165.000 won coreani (circa 97 euro) per i posti più economici, mentre il tagliando più esclusivo raggiunge i 3.500.000 won (circa 2.060 euro), prezzo che supera quello di molte finali Slam.
