Cobolli non basta, l'Italia apre il 2026 con una sconfitta in United Cup: vince la Svizzera

Bene il tennista romano, gli azzurri pagano i ko di Paolini ed Errani-Vavassori nel doppio decisivo
Cobolli non basta, l'Italia apre il 2026 con una sconfitta in United Cup: vince la Svizzera© Getty Images

L'Italia del tennis esce sconfitta dal primo incontro della United Cup contro la Svizzera. A Perth, in Australia, gli elvetici si impongono per 2-1 grazie alle vittorie di Belinda Bencic contro Jasmine Paolini e della stessa Bencic, in coppia con Jakub Paul, nel doppio misto contro Sara Errani e Andrea Vavassori: non basta, agli azzurri, il sudato successo di Flavio Cobolli su Stanislas Wawrinka. La Svizzera, anche grazie al successo già ottenuto sulla Francia, conquista il primo posto nel gruppo C, mentre l'Italia martedì affronterà i transalpini per decidere il secondo posto nel girone e giocarsi le chance residue di passaggio ai quarti di finale (avanzano, oltre alle prime classificate, le due migliori seconde).

I primi due match

Nella prima sfida, Paolini cade in poco meno di due ore contro Belinda Bencic, numero 11 della classifica Wta. Dopo una serie di break e controbreak a inizio partita, la svizzera piazza l'allungo decisivo nel finale di set. Nel secondo parziale Bencic scappa subito e Paolini non riesce più a recuperare. Tocca a Cobolli, dunque, il compito di rimontare per portare la partita al doppio misto decisivo. Il tennista romano affronta il veterano Wawrinka, tre volte campione slam ma oggi numero 157 della classifica Atp, che si ritirerà alla fine del 2026. L'unico break della partita arriva al nono game del primo set ed è per l'azzurro, che si aggiudica il parziale. Ma col passare dei minuti Wawrinka prende fiducia, riesce ad annullare sia all'inizio che nel finale del secondo set le chance che Cobolli si costruisce e poi, al tiebreak, trova due minibreak che allungano il match al terzo set. Pure lì, stesso equilibrio, ma stavolta al tiebreak conclusivo è Cobolli ad andare in vantaggio. Lo svizzero riesce a rimontare due minibreak, sfiora l'aggancio e poi si scioglie, consegnando la partita al romano con un doppio fallo sul match point. "È un piacere giocare con Stan. Come gli ho detto a rete, ogni giorno mi ha insegnato qualcosa, gli auguro il meglio per la sua ultima stagione - ha detto Cobolli dopo la partita -. Giocare con mio padre come coach e capitano è la sfida più grande. È la prima partita della stagione, siamo felici del livello di gioco che ho espresso".

Il ko nel doppio decisivo

Dopo il 'pareggio' di Cobolli, è il doppio a stabilire le sorti dell'incontro. Errani e Vavassori mettono la testa avanti, ma dura poco: Bencic e Paul si riportano sotto e, sul 6-5, conquistano il break che porta il primo set in casa svizzera. Il secondo parziale comincia con due break azzurri consecutivi nei primi due turni di risposta che proiettano l'Italia sul 3-0. Bencic non ci sta e trascina la coppia elvetica, che rimonta fino al 4-4, ma la coppia italiana non si perde d'animo e si prende gli ultimi due giochi del set, con un punto spettacolare vinto da Errani a rete che dà tanto morale. Si arriva, a questo punto, al match tiebreak: gli azzurri vanno avanti, vengono ripresi e, dal 4-4, è la coppia svizzera a mettere la freccia e a superare, fino al 9-6. Al secondo match point, un diritto in rete di Errani certifica la sconfitta. L'Italia tornerà in campo martedì, contro la Francia: dovrà essere la migliore seconda dei 3 gironi che si giocano a Perth per conquistare i quarti di finale.

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