Lorenzo Musetti, neo top 5 del ranking Atp, si è arreso nella finale di Hong Kong a uno straordinario Alexander Bublik vittorioso per 76 63 in un'ora e 38 minuti. L'azzurro ha lottato con i denti per tutto il match, ma dalla fine del primo set in poi ha lamentato dei dolori al braccio destro che gli hanno impedito quanto meno di esprimersi al meglio. "Non ho parole - ha detto Bublik a fine match - è la prima settimana dell'anno, ho già vinto il primo torneo e sono top 10. Ad aprile scorso non me lo sarei mai aspettato". La potenza di Bublik contro i ricami di Musetti produce da subito una partita più che piacevole. Bublik serve benissimo ed è incontenibile con il rovescio, Musetti risponde da par suo cambiando spesso ritmo e giocando sempre punto su punto con la massima lucidità possibile. Si arriva sul 4 pari con appena 3 punti persi a testa sul servizio, poi Bublik si incarta e con dei regali (doppio fallo con seconda di servizio sparata a 210 kmh) offre a Musetti due palle break, una sul 4 pari e una sul 5 pari, entrambe cancellate con il servizio.
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Musetti ko in finale
I due contendenti approdano al tie-break (Musetti chiede l'intervento del fisio sul 6-5 per farsi trattare il braccio destro) con percentuali di servizio altissime: Musetti ha perso appena 2 punti sulla prima e Bublik viaggia a oltre l'80% delle prime messe in campo. Sul 2-3 del tie-break Musetti improvvisa un serve and volley ma la palla gli rimane sulla racchetta per il mini break in favore del kazako. L'azzurro subisce anche il secondo mini break sbagliando con il rovescio e Bublik si arrampica al quadruplo set point conquistando un punto spettacolare con Musetti eroico in difesa nei pressi della rete. A Bublik gli basta il primo set point per chiudere con lo smash un set molto divertente durato 48 minuti.
Le parole di Musetti dopo la sconfitta
"Non è facile parlare dopo una sconfitta specialmente dopo una finale". Ha esordito così Musetti nel corso della cerimonia di premiazione dell'ATP250 di Hong-Kong, persa contro Bublik. "Per prima cosa complimenti Alexander, non solo per oggi ma per la splendida stagione che hai avuto l'anno scorso e non potevi iniziare meglio quest'anno. Voglio ringraziare l'organizzazione che ha reso possibile tutto questo e che ogni anno fa di tutto per continuar a migliorare, è un piacere tornare qui. E poi grazie al mio team e alla mia famiglia che mi sostengono costantemente. Abbiamo giocato molte finali negli ultimi tre anni, sfortunatamente non abbiamo alzato alcun trofeo e speriamo che la prossima sia quella giusta" ha detto l'azzurro.