"Ho sbagliato i colpi, può succedere. Il tennis è così"
“Djokovic mi ha sorpreso? Ha vinto 24 tornei del Grande Slam. Ci conosciamo molto bene, sappiamo come giochiamo. Non mi sorprende, perché penso che sia il giocatore più grande da molti, molti anni. Gioca meno tornei a causa della sua età, ma sappiamo anche quanto siano importanti i tornei del Grande Slam per me, per lui, per Carlos e per tutti. C’è questa piccola motivazione in più, e lui ha giocato un ottimo tennis. Spero di prenderla anche come una lezione, magari per vedere cosa posso migliorare”. Sulle palle break a disposizione nell'ultimo set ha proseguito: “Non voglio dire tutte e otto le palle break, ma nella maggior parte delle volte ha servito molto bene. Ho avuto le mie occasioni. Ho sbagliato i colpi, e può succedere. Questo è il tennis, ed è così che funziona. Bisogna fargli tanti complimenti per come ha giocato oggi”. Sulle occasioni avute a disposizione ha poi concluso: “Soprattutto alla fine io ero un po’ più a mio agio, e lui faceva un po’ fatica a tenere. Sapevo di aver fatto più punti di lui, ma allo stesso tempo, è abbastanza irrilevante se guardiamo il punteggio”.
