Carlos Alcaraz ha vinto gli Australian Open maschile, primo Slam stagionale sul cemento di Melbourne Park. Il campione spagnolo, primo favorito del tabellone e leader della classifica mondiale, ha piegato in finale il serbo Novak Djokovic con il punteggio di 2-6, 6-2, 6-3, 7-5. Nel primo set Djokovic ha avuto la meglio in mezz'ora, mostrandosi a larghi tratti superiore al suo aversario chiudendo sul 6-2. Stesso parziale nel secondo ma questa volta a favore di Alcaraz che è sembrato crescere game dopo game. Il terzo, dopo un sostanziale equilibrio, lo conquista Alcaraz (6-3) che nell'ultimo game piazza un secondo break. Combattutissimo il quarto set chiuso sul 7-5 da Alcaraz che conquista il quarto successo contro Djokovic in uno Slam e diventa il terzo per vittorie sul serbo nei Major dietro Nadal (11) e Federer (6). Alcaraz è inoltre il secondo spagnolo della storia, dopo Nadal (2009, 2022), a vincere l'Australian Open, nonchè il più giovane nell'Era Open a raggiungere quota sette Slam. Con la vittoria degli Australian Open lo spagnolo numero uno del tennis mondiale diventa il nono giocatore a firmare tutti e quattro i Major ed il più giovane a riuscire nell'impresa (Career Grand Slam). Per Alcaraz è il settimo trofeo Slam su otto finali disputate (l'unico a batterlo in una sfida per un titolo Major è stato Jannik Sinner a Wimbledon dello scorso anno). Complessivamente per lo spagnolo è il 25/o titolo in carriera su 33 finali disputate.

Le parole di Djokovic
"Complimenti Carlos, la miglior parola per quello che hai fatto è storico. Ti auguro il meglio per il resto della tua carriera. Sei molto giovane, come me... spero che ci rivedremo ancora tante volte nei prossimi anni". Così Novak Djokovic dopo la finale dell'Open d'Australia: "Il mio è stato un grande viaggio, non so cosa capiterà nei prossimi mesi", ha poi aggiunto rivolto al pubblico, che ha poi ringraziato. "In queste ultime due partite mi avete dato quel che non avevo mai avuto in Australia, sostegno e positività - ha detto il campione serbo -. Devo essere sincero, non pensavo di essere qui ancora in una cerimonia di chiusura di uno slam. Mi avete aiutato a giocare due partite che non avrei mai pensato di fare contro Jannik e contro Carlos. Ringrazio il mio team che mi ha sopportato. Non è stato un viaggio sereno ma voi siete la mia roccia", ha detto ancora Djokovic, che poi si è rivolto anche a Rafa Nadal, presente in tribuna: "E' stato un onore dividere il campo con te e ora vederti in tribuna insieme al pubblico, ti ringrazio".