Riscattare un inizio di 2026 non ottimale, Jannik Sinner si prepara al prossimo Masters 1000 di Indian Wells per tornare a brillare come ha abituato i tanti tifosi che hanno seguito la sua scalata ai vertici del tennis mondiale. E nella consueta conferenza stampa del prossimo impegno statunitense, l'altoatesino ha parlato così: "La mia preparazione sta andando molto bene. Questo è un posto speciale, ancor più dato che l'anno scorso non c'ero. Sono molto contento di come mi sento in campo e ovviamente voglio arrivare il più lontano possibile nel torneo".
Il pensiero sulla guerra
"Sto cercando di migliorare un paio di cose, essere un po' più aggressivo sulla linea di fondo. È stata una settimana di allenamenti molto dura per me. Abbiamo trascorso molte, molte ore ad allenarci", ha aggiunto il numero 2 al mondo, che esordirà direttamente al secondo turno, affrontando il vincente della sfida tra l'australiano Duckworth e un qualificato. "La stagione finora è stata buona, con la semifinale in Australia e i quarti a Doha, ma sono molto contento di come sto e del mio stato mentale - ha affermato poi Sinner -. Questi tornei sono molto importanti per me prima di passare alla terra battuta. Mi sento bene quando gioco un buon tennis e ora vediamo come va". L'azzurro ha anche parlato della situazione legata alla guerra in Iran: "Ci sono alcune cose che non possiamo controllare, e questa è sicuramente una di quelle e ti rendi anche conto che nella vita ci sono cose molto più importanti che giocare a tennis - ha detto -. Penso e credo che l'Atp e tutti stiano cercando di fare le scelte migliori per farci sentire il più sicuri possibile. Credo che noi giocatori abbiamo una buona protezione intorno a noi, e spero che anche gli altri la pensino così".
Il canale Youtube
Lo scorso anno l’altoatesino è sbarcato sul canale YouTube con il suo vlog ed è contento di come sta andando: “Credo che i fan non sappiano esattamente come siamo come persone, quindi questo aiuta anche a mostrare come sono fuori dal campo. Penso che sia una cosa fantastica. Personalmente, mi piace guardare anche video di altri sportivi e sì è ovviamente qualcosa di diverso. Dietro di me c'è il mio team che fa tutto il lavoro: non devo preoccuparmi di nient'altro. Ma allo stesso tempo è bello mostrare qualcosa al di fuori del tennis. Sai, a volte come ci alleniamo o quali altre cose mi piace fare al di fuori di un campo da tennis. Penso che sia bello, ma allo stesso tempo ovviamente la priorità principale è sempre giocare a tennis, ed è quello che amo fare”.