No, “il lavoro non si ferma”. È la frase, in inglese, che accompagna un video di venti secondi pubblicato ieri pomeriggio sui social di Jannik Sinner, in cui si vede il campione azzurro impegnato in una sessione di allenamento a Monte-Carlo, sotto lo sguardo attento di coach Simone Vagnozzi. Con ogni probabilità l’ultima seduta nel Principato prima di volare a Madrid, dove per la giornata odierna risulta prenotato a suo nome un campo di allenamento alla Caja Magica. Non è ancora nota la sua decisione definitiva circa la partecipazione al secondo Masters 1000 stagionale sul rosso, però emerge un certo ottimismo tra i suoi tifosi e tra gli organizzatori dell’evento spagnolo, che venerdì hanno dovuto incassare i forfait di Carlos Alcaraz (n.2 del ranking) e Novak Djokovic (n.4). Proprio il serbo mister 24 Slam (5 volte vincitore come “Sportivo dell’Anno”) domani sera condurrà insieme ad Eileen Gu, la sciatrice freestyle più titolata nella storia, la cerimonia di premiazione del Laureus World Sports Awards (in diretta alle 20 su Sky Sport), in programma per il terzo anno consecutivo al Palacio de Cibeles, dove il 24enne di Sesto Pusteria è in nomination nella categoria Sportivo dell’Anno (tra i candidati anche l’amico-rivale Alcaraz). Qualche ora prima di questa parata di stelle, alle 11, nella capitale spagnola si terrà il sorteggio del tabellone principale del torneo al via mercoledì, che vede Feliciano Lopez nel ruolo di direttore (Garbine Muguruza per la parte femminile, con sorteggio già stasera): in quel momento si avrà una risposta definitiva sulla presenza o meno in gara del n. 1 del mondo. Il dubbio da dirimere è se puntare al record di un 5° successo di fila in un 1000 e provare ad allungare in classifica, oppure preservare la condizione fisica in vista degli appuntamenti decisivi.
Attesi anche Musetti e Cobolli
In ogni caso dopo la rinuncia del murciano per il problema al polso destro, qualunque sia la scelta, l’altoatesino è sicuro di rimanere sul trono fino a Roma (6-17 maggio). Diventeranno così almeno 70 le settimane in vetta alla classifica per Jannik (quella in corso è la 67ª), mettendo nel mirino Stefan Edberg, al momento all’11° posto in questa speciale graduatoria con 72 settimane complessive da re (il 10° è Lleyton Hewitt a quota 80). E a proposito di calcoli, per avere la certezza di presentarsi anche al Roland Garros (24 maggio-7 giugno) da leader, basterà all’azzurro conquistare 260 punti complessivi tra Madrid e Roma. Ovvero un piazzamento in semifinale in uno di questi due 1000 (trofei che mancano ancora nella bacheca della ‘Volpe’) oppure i quarti in uno dei due tornei e gli ottavi nell’altro. In attesa di conoscere i piani di Sinner, tra i 96 tennisti in tabellone nella capitale spagnola (campione in carica Casper Ruud) ci saranno almeno altri sei italiani. Tra i protagonisti più attesi figurano Lorenzo Musetti (quarti a Barcellona) e Flavio Cobolli, in finale oggi nel 500 di Monaco, e tra le teste di serie sarà inserito anche Luciano Darderi. Nel main draw al via pure Lorenzo Sonego, Matteo Berrettini (finalista nell’edizione 2021, stoppato da Alexander Zverev) e Mattia Bellucci.
