Sinner, l'androide della vittoria: finale a Madrid, schiantato anche Fils. Ora Zverev

Jannik incredibile, due set dominanti per regolare il francese e la terra rossa continua a sorridere al numero uno al mondo

Prima finale in carriera per Jannik Sinner nel Master 1000 di Madrid. Il numero 1 del mondo ha superato il francese Arthur Fils (n. 25 del ranking Atp) in due set con il punteggio di 6-2, 6-4 in un'ora e 25 minuti e senza concedere palle break. In finale l'altoatesino affronterà il tedesco Zverev, numero 3 del mondo, vittorioso 6-2, 7-5 sul belga Blockx. Impressionante la partita di Jannik, travolgente nel primo parziale quanto cinico e spietato nel secondo, con il risultato in equilibrio fino al 4-4 per poi piazzare il break esiziale e concludere l'avventura del francese, che veniva da un filotto di nove vittorie consecutive sulla terra. Una vittoria da numero uno assoluto su quella terra rossa dove vuole prendersi prima Roma e poi il Roland Garros sfuggitogli nella maniera più incredibile possibile la scorsa stagione contro quello che sarà il grande assente, Carlos Alcaraz.

Le dichiarazioni di Jannik dopo la vittoria

"Mi sono sentito molto a mio agio in risposta nel primo set, nel secondo invece sono stato un po' più in difficoltà ma sono soddisfatto della performance di oggi. In questi momenti cerco di giocare il miglior tennis che riesco, oggi è stato un ottimo giorno, sapevo che lui era uno dei migliori giocatori al mondo in questo momento. In questi tornei i primi turni sono molto difficili ma poi gli avversari hanno il tuo stesso ritmo, oggi le condizioni erano diverse, il primo set era piu ventoso poi si è calmato ma oggi sono molto contento. Vuol dire tanto per me perchè è un torneo dove non avevo mai giocato la finale, sono contento, domenica sarà molto difficile ma sono felice di potermi giocare un'altro titolo. E' un'altro torneo incredibile per me e sono molto contento del livello che ho espresso", ha aggiunto Sinner che ha trovato la 350esima vittoria in carriera."Sono bellissimi numeri ma la cosa bella è essere in un'altra finale di un torneo. Sarà una partita totalmente differente, vediamo contro chi, ma sono contento di esserci. Numeri importanti ma sono contento del livello di gioco che ho espresso. Io sono uno che durante il torneo riesce a recuperare di più, lavoriamo molto prima del torneo. Sono un po' stanco ma contento, più lungo va il torneo e meglio mi sento".

Sinner, il record dei Masters 1000

Battendo il francese Arthur Fils in semifinale al Mutua Madrid Open, Jannik Sinner ha aggiunto un altro record alla sua lista di primati. A 24 anni, è il più giovane ad aver raggiunto la finale almeno una volta in tutti i nove Masters 1000 da quando questa categoria di tornei è stata introdotta in calendario, nel 1990. Prima di lui erano riusciti a completare l'en plein Roger Federer a 30 anni, Rafa Nadal a 27 anni e Novak Djokovic a 25. Il serbo, che ha giocato più finali di tutti nei Masters 1000, è anche l'unico ad averli vinti tutti almeno una volta. A Sinner per emularlo restano da vincere solo il Mutua Madrid Open e gli Internazionali Bnl d'Italia. Sinner è anche il terzo giocatore capace di raggiungere la finale in cinque Masters 1000 consecutivi. Ha iniziato la serie l'anno scorso a Parigi. Quest'anno ha completato il Sunshine Double, trionfando a Indian Wells e Miami, senza perdere nemmeno un set come nessuno aveva mai fatto prima. Infine ha vinto il primo titolo in carriera a Monte-Carlo in finale su Carlos Alcaraz. Domenica giocherà la sua prima finale al Mutua Madrid Open. La serie record di finali consecutive in questa categoria di tornei spetta a Novak Djokovic, che he ha giocate sette di fila tra gli Internazionali BNL d'Italia 2015 e Miami 2016. Due volte Nadal ha infilato una serie di cinque finali di fila, tra Indian Wells e Roma nel 2011 e tra Monte-Carlo e Cincinnati nel 2013. Se dovesse vincere il titolo, Sinner sarebbe il primo a conquistare cinque titoli consecutivi nei Masters 1000.

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