«Bello ma siamo senza casa: offriamo gelato e pasta»

Il romano vince con la simpatia anche nel post match davanti al pubblico che lo ha eletto a suo nuovo beniamino
«Bello ma siamo senza casa: offriamo gelato e pasta»© EPA

Gioia, stanchezza, scaramanzia, consapevolezza. Tante le emozioni che si sono accavallate nella testa e nel cuore di Flavio Cobolli non appena ha stretto la mano ad Alex De Minaur al termine dell’ottavo di finale che l’ha promosso tra i migliori otto del torneo come già accaduto nel 2025. Una breve “vestizione” per affrontare, a caldo…che certo ieri a Londra non mancava, le domande dell’intervistatrice a bordo campo. Di nuovo nei qu