Rientro ai box per Matteo Berrettini. Reduce dall'eliminazione al terzo turno di Wimbledon, dove si è arreso a Grigor Dimitrov al termine di un altro grande match risolto dal bulgaro solamente al 5º set, il Martello - che a Londra è stato inoltre coprotagonista dell'ultima maratona all'All England di Stan Wawrinka - salterà i prossimi impegni in agenda, che lo avrebbero visto scendere in campo ai 250 di Gstaad (13-18 luglio) e Kitzbuhel (19-26 luglio). Tornei in cui l'azzurro numero 42 Atp è riuscito nella conquista del titolo. In Svizzera ha conquistato il suo primo Atp nel 2018 e trionfato ancora nel 2024, anno in cui ha poi vinto in finale in Austria. Come annunciato dallo stesso Berrettini sui propri profili social, a causare il doppio ritiro è un problema "cronico" all'anca per cui lo staff del giocatore raccomanda prudenza e riposo. Questo il messaggio dell'ex numero 6 al mondo: "Ciao a tutti, volevo solo aggiornarvi che purtroppo non giocherò più a Gstaad e Kitzbühel. Dopo averne parlato con il mio medico e il mio team, mi è stato diagnosticato un dolore cronico all'anca e mi è stato pertanto detto che la scelta migliore è quella di ritirarmi e riposare, in modo da essere pronto per lo Us swing (Us Open, ndr). Grazie per il vostro continuo supporto, ci rivediamo sul cemento".
Musetti punta Washington: "Non vedo l'ora"
È invece pronto a tornare in pista l'altro ex top ten azzurro Lorenzo Musetti, che dopo aver saltato Roland Garros e Wimbledon ha condiviso sui propri profili social le immagini del proprio allenamento a Monte Carlo, accompagnate dal messaggio: "Non vedo l'ora di tornare presto". Il numero 14 Atp, che nel 2026 ha conosciuto sia l'ingresso in top 5 che l'uscita dai primi 10 al mondo, è impegnato a preparare il debutto al 500 di Washington, in programma dal 27 luglio al 2 agosto. Debutto che romperà un silenzio che dura dal ko agli ottavi di Roma contro Casper Ruud del 12 maggio scorso.