"Sinner? È un po' strano che...", Alcaraz torna in campo agli US Open: che ha detto su Jannik

Il tennista spagnolo ha archiviato l'infortunio al polso che ne ha minato la regolare partecipazione a Wimbledon e al Roland Garros. E sul tennista azzurro...

"Sono stati quattro mesi duri. Ora ho bisogno di competere. Ho bisogno di stare qui, allenarmi con questi ragazzi, sentire di nuovo la competizione, e questo è un test davvero importante". Oltre quattro mesi d'attesa per rivedere Carlos Acaraz in campo in un torneo, gli Us Open, dove anche l'anno scorso tornò a competere dopo aver superato un infortunio. Ieri l'avambraccio, oggi il polso. Incertezza e cabala. A tenerle insieme sono le sensazioni, quelle che il campione spagnolo ha condiviso di fronte ai microfoni nel corso della sua conferenza stampa della vigilia. "Però - aggiunge - mi sento benissimo e penso che quell'infortunio mi abbia aiutato molto a capire che, in questo momento, è tutto nella mia testa. Devo fidarmi del mio team, devo fidarmi delle persone che mi dicono che andrà tutto bene. Quindi devo andare al 100% e, per il momento, penso che con gli allenamenti che ho fatto finora sia andato tutto bene. Sto cercando di non farmi condizionare dalla paura e sto giocando normalmente".

Alcaraz, agli US Open il pensiero va a Sinner: "Spero che..."

Le ultime considerazioni del murciano sono per Jannik Sinner. La loro ultima e unica sfida del 2026 risale alla finale di Monte-Carlo vinta dall'azzurro, e con il n.1 del mondo assente a Flushing Meadows non ci sarà alcuna chance di assistere alla rivincita della finale da lui vinta l'anno scorso. "Sinner? È un po' strano che non ci vedremo per tipo sei/sette mesi. Gli auguro tutto il meglio. Spero in un recupero davvero fantastico e di rivederlo in campo al suo meglio ancora una volta". Così Carlos Alcaraz, pronto a tornare in campo da campione in carica negli Us Open, dopo il lungo infortunio al polso che lo ha costretto a saltare Roland Garros e Wimbledon. "Vedrete Carlitos giocare come ha sempre fatto", ha assicurato, "ho bisogno di competere. Io e il mio team crediamo che io sia pronto. Non è stata una decisione facile. Ho semplicemente fatto tutto il necessario per essere pronto". Alcaraz ha poi proseguito: "Vedo che molti giocatori stanno avendo dei problemi, con il fisico e con tutto il resto, a causa degli infortuni. Penso che questo dimostri quanto sia fitto il calendario durante l'anno. Ma spero che rivedremo Jannik in campo più forte che mai", ha aggiunto l'iberico

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