Le emozioni alla fine si sono accavallate, per il volto a sorpresa in chiave azzurra degli Internazionali BNL d’Italia 2026, quello della 20enne toscana di San Vincenzo, Noemi Basiletti. Sulla BNP Paribas Arena, la ragazza che si allena dallo scorso novembre al Circolo della Stampa Sporting di Torino, partita dalle prequalificazioni e passata dalle qualificazioni, ha vinto anche il primo match nel main draw del prestigioso appuntamento capitolino. Per Noemi, da sempre una vincente nelle categorie giovanili, l’affermazione è arrivata contro l’australiana Ajla Tomljanovic, attuale n° 88 Wta e con un best ranking di n° 32 datato 3 aprile 2023, anche nota per essere stata fidanzata con Matteo Berrettini.
Un match giocato in due tranche perché mercoledì sera era stato interrotto sul 5-3 Basiletti e servizio. Alla ripresa l’australiana di origini croate è stata molto aggressiva e ha ripreso la toscana, che per quattro stagioni e grazie a una borsa di studio si è allenata presso l’Accademia di Rafael Nadal. Sul 5-5 Noemi ha rialzato la testa e chiuso 7-5 la prima frazione. Anche nella seconda è stata ripresa sul 4-4 ma ha conquistato gli ultimi due game chiudendo al terzo match point.
Il "progetto" Basiletti
Prima la mano sul viso, poi un accenno di lacrime, quindi lo sguardo quasi incredulo verso il suo box, nel quale tutti erano in piedi ad applaudirla, in particolare il tecnico delegato dal Circolo della Stampa Sporting a seguirla nei tornei, Federico Maccari, il tecnico federale Daniele Silvestre, l’amica e anche lei qualificata in main draw a Roma, Federica Urgesi. Il “progetto” Basiletti, che si è trasferita a Torino, città nella quale è nato il padre, è legato alla lunga conoscenza con Gennaro Volturo, direttore tecnico del club che per molte stagioni ha lavorato in Federazione come formatore anche dei futuri istruttori e maestri: «Abbiamo studiato un apposito piano per permetterle di performare nel migliore dei modi. C’erano – ha detto Volturo - tutte le condizioni per farlo, partendo dalle diverse superfici di allenamento. Soprattutto è sempre seguita da un tecnico, Federico Maccari nello specifico, che fa parte dello staff della nostra agonistica. Il progetto è condiviso con la Fitp. I risultati come quelli che sta ottenendo a Roma aiutano, sotto tutti i punti di vista».
Oggi contro la Regina
Oggi tornerà in campo contro l’ucraina Elina Svitolina, già due volte regina a Roma e sul decimo gradino Wta. La favola di Noemi vivrà dunque almeno un altro capitolo, intanto i precedenti le hanno già regalato un ranking live di n° 320 Wta (da 427), con un balzo in avanti di 107 posizioni rispetto all’attuale: «Cercherò di godermi la partita contro la Svitolina – ha detto in conferenza stampa l’azzurra -. Nelle ultime settimane nei tornei ho perso partite combattute con giocatrici forti e questo mi è servito, mi ha dato consapevolezza di quello che posso fare. Sono venuta qui ed ho continuato a lavorare come programmato con il mio coach. Il passaggio da junior a professionista non è uguale per tutte: ognuna ha il suo percorso, io ho deciso di continuare anche a studiare».
