"Mi metto sempre in situazioni spiacevoli. Forse nemmeno i miei si erano messi insieme"

Sinner ha riportato a casa il Masters 1000 italiano dopo 50 anni di attesa: ecco le sue parole

"È incredibile. Sono passati 50 anni dall'ultima vittoria italiana. Sono molto contento che uno di noi italiani abbia sfruttato questo momento per il movimento del nostro tennis. C'era tanta tensione". Così Jannik Sinner dopo aver conquistato il titolo Masters 1000 a Roma battendo in due set il norvegese Casper Ruud. "Entrambi non abbiamo giocato un tennis perfetto. Questi sono stati due mesi e mezzo incredibili, ho cercato di giocare meglio che potevo perché non tutti i giorni sono semplici ma sono contento. Fisicamente è stata dura , grazie al mio team che sono con me dall'inizio dell'anno. Tutti i Masters 1000 vinti? Difficile metabolizzare, adesso è come se stessi ancora in partita. Ma siamo molto contenti. Il saluto agli italiani? Voglio ringraziarli io perché senza di loro, senza il loro sostegno sarebbe stato difficile. Avervi è avere un'arma in più. Sono il primo che vuole ripagarvi dandovi qualcosa di positivo", ha aggiunto.

Le parole di Sinner

"Ringrazio il mio team e il mio staff tecnico, che hanno messo il mio corpo nelle condizioni migliori giorno dopo giorno. E' un grande onore essere sul palco con Mattarella e sono sempre molto emozionato quando c'è lui al mio fianco, anche se finisco sempre per mettermi in situazioni non piacevoli (ride ndr.). E' un onore avere Adriano Panatta qui sul palco, ovviamente non posso dire di averlo visto vincere qui, forse nemmeno i miei genitori si erano messi insieme allora".

 

 

Queste le parole, nel corso della premiazione, di Jannik Sinner dopo il successo nella finale degli Internaziomali d'Italia 2026 contro Casper Ruud. "Sono contento di aver riportato il titolo in Italia dopo 50 anni. E' stato un giorno storico anche per il doppio, con la prima vittoria di una coppia italiana. L'anno scorso Jasmine Paolini ha vinto singolo e doppio, assieme a Sara Errani: stiamo continuando a dare il nostro meglio davanti al pubblico di casa. Sono state due settimane molto lunghe, con tanta tensione e tanti momenti bellissimi", prosegue il numero uno del mondo.