
Nel panorama in continua espansione del padel italiano, le accademie giovanili rappresentano oggi uno degli elementi chiave per garantire una crescita strutturata e sostenibile della disciplina. Un esempio concreto arriva da Ponte del la Priula, nel comune di Susegana (Treviso), dove sorge un circolo sportivo polifunzionale tra i più completi del territorio, diventato ne gli anni un vero punto di riferimento per sport e tempo libero. La struttura dispone di tre campi da padel coperti, tre campi da tennis (due indoor e uno outdoor) e quattro campi da calcetto, di cui due coperti e due all’aperto. A completare l’offerta anche piscina, palestra, bar e segreteria, elementi che contribuiscono a creare un ambiente accogliente e funzionale per atleti di ogni età. All’interno del circolo opera dal 2022 un’academy di padel attiva sette giorni su sette. Nel 2026 gli allievi sono circa un centinaio tra bambini, ragazzi e adulti a partire dai 7 anni, con numeri in costante crescita. Un dato che testimonia la solidità del progetto e l’interesse sempre maggiore verso un percorso formativo strutturato e di qualità. L’academy è stata fondata da Massimo Balzarini, affiancato nel tempo da Simone Balzarini, dando vita a un percorso orientato alla crescita a lungo termine. La direzione tecnica è affidata a Luca Scalari, maestro nazionale ed ex responsabile tecnico regionale del Veneto per il padel, supportato da uno staff multidisciplinare composto da altri due coach, un preparatore atletico certificato Fitp e un mental coach.
Un’organizzazione moderna, che punta su competenza
“Il lavoro dell’academy - dice Massimo Balzarini - si basa su un programma completo che sviluppa le quattro aree fondamentali del padel moderno: tecnica, tattica, preparazione fisica e componente mentale. Un approccio che mette al centro la persona prima ancora dell’atleta, con un obiettivo primario di natura socia le ed educativa: offrire ai giovani un ambiente sano, sicuro e divertente in cui crescere, imparando i valori dello sport senza rinunciare alla serietà dell’insegnamento”. Balzarini aggiunge: “Accanto alla dimensione educativa, non mancano i risultati agonistici. Diversi allievi hanno infatti preso parte a campionati regionali e nazionali, mentre la partecipazione alle attività federali Fitp è costante, sia attraverso i raduni giovanili sia nei tornei Fitp e Tpra. Un segnale chiaro di un progetto sportivo in piena espansione”. Un’organizzazione moderna, che punta su competenza, qualità e visione integrata dello sport, nel pieno rispetto dei valori educativi e federali.
