
Il padel sta diventando sempre più un fenomeno globale e per cullare sogni olimpici è necessario entrare nei mercati più influenti al mondo, come quello americano e asiatico. In quest’ultimo caso, un ruolo da protagonista lo potrà recitare senza dubbio la Cina, con la sua forza espressa in termini di popolazione e potenziale economico. Il Paese del Dragone sta compiendo passi in avanti nella diffusione di questo sport, come riporta Carlo Ferrara, Responsabile Centro Studi FIP e autore del FIP World Padel Report 2025: «Avere dati aggiornati a disposizione dalla Cina sulla crescita del padel non è agevole, quello che possiamo dire è che secondo i dati fornitici dalla Federazione cinese abbiamo superato i 100 club e 220 campi alla fine del 2025, più del doppio rispetto all'anno precedente. A testimonianza di questa crescita, l'anno scorso per la prima volta abbiamo organizzato tre tornei internazionali del Cupra FIP Tour a Dezhou, Chengou e Shangai. Un dato molto interessante è che in questo primo trimestre del 2026 sul nostro sito padelfip.com gli appassionati cinesi sono al quarto posto dopo Spagna, Argentina e Italia come numero di utenti visitatori, il che certifica questo movimento in forte crescita». Un movimento in crescita che si traduce anche nella passione che le comunità cinesi all’estero hanno verso il padel. Passione che si traduce spesso in momenti di integrazione sociale tra cinesi e italiani. Tra le iniziative congiunte, nel novembre scorso si è tenuta a Roma la seconda edizione dell’incontro amichevole di padel tra giovani cinesi e italiani organizzata dall’Associazione dei giovani cinesi in Italia e dalla SS Lazio Padel, Campione d’Italia in carica nella categoria maschile. Alla cerimonia di apertura hanno partecipato, tra gli altri, la consigliera dell’Ambasciata cinese in Italia Guo Lin, il presidente dell’Associazione dei giovani cinesi in Italia Xu Lei, il vicepresidente esecutivo dell’Associazione dei concittadini di Rui’an in Italia Wang Liang, e il Presidente della SS Lazio Padel Loris Festa: «L’obiettivo dell’iniziativa è stata quella di promuovere, attraverso il padel, lo scambio culturale tra i giovani dei due Paesi in diversi ambiti – le parole del Presidente Festa – questo evento ha rappresentato una condivisione di best practices, perché per la comunità cinese lo sport è ritenuto fondamentale come veicolo di integrazione sociale, come dimostra il supporto di alcuni imprenditori cinesi che sostengono la nostra prima squadra».
«L’evento ha lo scopo di creare un ponte tra Italia e Cina attraverso il padel, disciplina in forte crescita in entrambi i Paesi, favorendo scambi culturali, collaborazioni economiche e relazioni tra le comunità – continua Binhao Lin, Vice Presidente S.S. Lazio Padel - il padel rappresenta un mezzo ideale per unire persone di culture diverse e promuovere valori come amicizia, rispetto e integrazione. L’iniziativa mira inoltre a rafforzare le relazioni bilaterali anche sul piano economico, creando opportunità concrete di business, turismo sportivo e cooperazione tra imprese italiane e cinesi, in un settore in forte espansione. L’obiettivo è rendere il torneo un appuntamento annuale stabile e costruire un circuito internazionale Italia–Cina, contribuendo alla diffusione globale del padel». Tra i tesserati della SS Lazio Padel, infine, c’è Hao Chen, Istruttore 1° livello FITP: «In questi ultimi anni si è sviluppato molto il movimento nella comunità cinese, vengono organizzati periodicamente vari tornei dedicati o partecipano a tornei amatoriali e non. Le principali città dove il movimento si è sviluppato di più sono Roma, Prato, Padova e Milano. Per quanto riguarda la mia esperienza, sempre più persone si sono avvicinate per provare a giocare e prendere lezioni. Sono certo che il padel prenderà piede non solo in Cina, ma in Asia in generale, sarà solo una questione di tempo».