Matteo Berrettini approda al terzo turno del Roland Garros 2026 battendo il francese Arthur Rinderknech, numero 22 del seeding. La sessione serale sul Philippe-Chatrier regala all'azzurro una vittoria dal sapore speciale, come lui stesso ha sottolineato in conferenza stampa: "È stata una serata speciale, sono felice. Ero contento già ieri quando ho saputo che avrei giocato sul centrale: sono passati molti anni e sapevo che l’atmosfera sarebbe stata incredibile. Mi è mancato giocare questo tipo di partite e godermi questo tipo di emozioni. Sono davvero orgoglioso del lavoro che ho fatto per tornare. So che è un grande passo, ma come tennisti cerchiamo sempre qualcosa in più; questa però è una di quelle partite che ricorderò, perché giocare la sessione serale, contro un francese, su questo campo, fa davvero piacere".

"Me la sono goduta"
Un momento atteso a lungo: "Questa è una di quelle partite che tra qualche anno mi ricorderò perché ho giocato bene, me la sono goduta, avevo il tifo contro ma sono rimasto sempre sul pezzo, senza farmi portare via da pensieri o distrazioni. Ho avuto solo un piccolissimo passaggio a vuoto sul 4-1 nel secondo, se proprio andiamo a cercare il dettaglio, quindi sono molto molto felice. La prossima partita sarà completamente diversa, molto difficile. In questo sport non ci si può accomodare mai troppo".
Il pensiero per Sinner
Un pensiero anche per Jannik Sinner: “E’ stato davvero sfortunato e gli auguro tutto il meglio. L’ho visto prima che partisse, gli ho detto di tornare il prima possibile. Quello che gli è successo non è così raro, è capitato a tanti giocatori; fa parte dello sport che facciamo. Quello che lui ha fatto nelle ultime settimane, invece, non è mai successo, ed è incredibile. Oggi è andata così, ma sono sicuro che tornerà in carreggiata e dimostrerà ancora che grande campione è. In più ha gestito la situazione in modo davvero bello: non ha detto nulla fuori posto, ha continuato a provarci, e anche questo lo rende un grande campione”.